Salmi

Sal 105 · 47 versetti

1Alleluia: lodate Dio. Date lode al Signore, perché egli è buono, perché eterna ell'è la sua misericordia.

2Chi potrà ridire le possenti opere del Signore: chi rappresenterà con parole tutte le lodi di lui?

3Beati quelli, che osservano la rettitudine, e in ogni tempo praticano la giustizia.

4Sovvengati di noi, o Signore, secondo la buona tua volontà verso il tuo popolo: vieni a visitarci colla tua salute:

5Affinchè noi vergiamo i beni de' tuoi eletti, e ci rallegriamo dell'allegrezza del popol tuo, affinchè tu sii glorificato nella tua eredità.

6Abbiam peccato co' padri nostri: abbiamo operato ingiustamente, abbiam commessa iniquità.

7I padri nostri nell'Egitto non considerarono le tue meraviglie: non si ricordarono della molta tua misericordia.

8E te irritarono quando stavano per entrare nel mare: nel mare rosso.

9Ed ei li salvò per amor del suo nome, per far conoscere la sua potenza.

10E fe' minaccia al mar rosso, ed ei si asciugò: e li menò per gli abissi come per un arido terreno.

11E li salvò dalle mani di quei, che gli odiavano, e li riscattò dal poter del nemico.

12E sommerse nelle acque i loro persecutori; un solo di essi non si salvò.

13Ed essi ebber fede alle sue parole, e cantarono le sue lodi.

14Ma fecer presto a scordarsi delle opere di lui, e non aspettarono l'esito de' suoi consigli.

15E desiderarono cose voluttuose nel deserto, e tentarono Dio in quel luogo senz'acqua.

16E diede loro quel, che chiedevano, e saziò i loro appetiti.

17E irritarono negli alloggiamenti Mosè, e Aronne il santo del Signore.

18Si aperse la terra, e ingoiò Dathan e assorbì la sequela di Abiron.

19E il fuoco divampò nelle loro tende: la fiamma abbrugiò i peccatori.

20E fecero un vitello in Horeb: e adorarono una statua di getto.

21E la gloria loro cambiarono per l'immagine di un vitello, che pasce l'erba.

22Si dimenticaron di Dio, che li salvò, e fece cose grandi in Egitto, cose mirabili nella terra di Cham, cose terribili nel mar rosso.

23E avea parlato di sterminarli se Mosè suo eletto non si fosse piantato alla breccia di contro a lui,

24Affine di distornare l'ira di lui perché non gli sterminasse. Quelli però non si curarono di quella terra desiderabile:

25Non credettero alla parola di lui, e mormorarono ne' loro alloggiamenti: non ascoltarono la voce del Signore.

26E alzata la mano contro di essi giurò di sporgergli nel deserto,

27E di avvilire la loro stirpe tralle nazioni, e di dispergergli in questa, e in quella regione.

28E si consagrarono a Beelphegor, e mangiarono de' sagrifizj dei morti.

29E lui irritarono co' loro ritrovamenti: e si fe' più grande la loro rovina.

30E si levò su Finees, e lo placò; e la piaga cessò.

31E ciò fugli imputato a giustizia di generazione in generazione fino in sempiterno.

32E lui irritarono alle acque di contraddizione, e patì Mosè della loro colpa, perché avevano perturbato il suo spirito.

33E fu dubitoso nel suo parlare. Essi non dispersero le nazioni com'egli avea loro intimato.

34E si mischiarono colle genti, e impararono i loro costumi, e rendetter culto a' loro idoli: e ciò divenne per essi pietra d'inciampo.

35E immolarono i loro figliuoli, e le loro figliuole ai demonj.

36E sparsero il sangue innocente; il sangue de' proprj figliuoli, e delle figliuole sacrificate da loro agli idoli di Canaan.

37E fu infettata la terra per lo spargimento del sangue, e fu contaminata dalle opere loro, e si prostituirono ai loro ritrovamenti.

38E il Signore si accese d'ira, e di furore contro il suo popolo, e prese in abominio la sua eredità.

39E li diede in potere delle unzioni, ed ebber dominio di essi quei, che gli odiavano.

40E i loro nemici li trattarono duramente, e sotto il potere di questi ei furono umiliati: sovente Dio ne li liberò.

41Ma eglino lo esacerbarono co' loro consiglj, e furono umiliati per le loro iniquità.

42E li rimirò quand'erano nella tribolazione, e udì la loro orazione.

43E si ricordò di sua alleanza, e per la molta sua misericordia si ripentì.

44E fe', che trovasser misericordia presso tutti quei, che gli aveano fatti schiavi.

45Salvaci, o Signore Dio nostro, e raccoglici di tra le nazioni,

46Affinché confessiamo il tuo santo nome, e ci gloriamo in te degno di ogni laude.

47Benedetto il Signore Dio di Israele ab eterno, e in eterno: e dirà tutto il popolo: così sia, così sia.