Bibbia Martini
1. Alleluia: lodate Dio. Date lode al Signore, perché egli è buono, perché la misericordia di lui o eterna.
2. Lo dicano quelli, che dal Signore furon redenti, i quali egli riscattò dal dominio dell'inimico, e gli ha raccolti di tra le nazioni.
3. Dall'oriente, e dall'occidente, da settentrione, e dal mare.
4. Andaron errando per la solitudine, per aridi luoghi, non trovando strada per giungere a una città da abitare.
5. Tormentati dalla fame, e dalla sete, era venuto meno in essi il loro spirito.
6. E alzaron le grida al Signore, mentr'erano tribolati, e gli liberò dalle loro angustie.
7. E li menò per la via diritta, affinchè giungessero alla città da abitare.
8. Diano lode al Signore le sue misericordie, e le meraviglie di lui in pro de' figliuoli degli uomini.
9. Perché egli ha saziata l'anima sitibonda, e l'anima famelica ha ricolma di beni.
10. Sedevan nelle tenebre, e all'ombra di morte imprigionati, e mendichi, e nelle catene.
11. Perché furon ribelli alle parole di Dio, e dispregiarono i disegni dell'Altissimo.
12. E fa umiliato negli all'anni il loro onore: restarono senza forze, e non fu chi prestasse soccorso.
13. E alzaron le grida, al Signore, mentre erano tribolati: e liberolli dalle loro necessità.
14. E li cavò dalle tenebre, e dall'ombra di morte, e spezzò le loro catene.
15. Lodino il Signore per le sue misericordie, e le sue meraviglie a pro de' figliuoli degli uomini.
16. Perché egli ha spezzate le porte di bronzo, e rotti i catenacci di ferro.
17. Li sollevò dalla via della loro iniquità, dappoichè per le loro ingiustizie furono umiliati.
18. L'anima loro ebbe in aversione qualunque cibo: e si accostarono fino alle porte di morte.
19. E alzaron le grida al Signore mentr'erano tribolati, e gli liberò dalle loro necessità.
20. Mandò la sua Parola, e li risanò, e dalla loro perdizione li trasse.
21. Lodino il Signore per le sue misericordie, e le sue meraviglie a pro de' figliuoli degli uomini:
22. E sagrifichino sagrifizio di laude, e celebrino con giubilo le opere di lui.
23. Coloro, che solcano il mare sopra le navi, e nelle grandi acque lavorano.
24. Eglino han veduto le opere del Signore, e le meraviglie di lui nell'abisso.
25. Alla parola di lui venne il vento portator di tempesta, e i flutti del mare si alzarono.
26. Salgono fino al cielo, e scendono fino all'abisso; l'anima loro si consumava di affanni.
27. Erano sbigottiti, e si aggiravano come un ubbriaco: e tutta veniva meno la loro prudenza.
28. E alzaron le grida al Signore mentr'erano nella tribolazione, e gli liberò dalle loro necessità.
29. E la procella cambiò in aura leggera: e i flutti del mare si tacquero.
30. Ed eglino si rallegrarono perché si tacquero i flutti: ed ei li condussero a quel porto. ch'ei pur bramavano.
31. Lodino il Signore per le sue misericordie, e le sue meraviglie a pro de' figliuoli degli uomini.
32. E lui celebrino nell'adunanza del popolo: e nel consesso de' seniori a lui diano laude.
33. Ei cangiò i fiumi in secchi deserti, e le sorgive dell'acque in terreni assetati:
34. La terra fruttifera cangiò in salsedine per la malizia de' suoi abitatori.
35. I deserti mutò in istagni di acque, e alla terra arida diede sorgenti di acque.
36. E in essa collocò gli affamati, e vi fondarono città da abitarvi.
37. E seminaron campi, e piantaron viti, ed ebber frutti in copia nascenti.
38. E li benedisse, e moltiplicarono grandemente, e accrebbe i loro bestiami.
39. Quantunque ei fosser ridotti a pochi, e fosser vessati da molti affanni, e dolori:
40. Il dispregio piovve sopra i potenti, ed ei li fe' andare fuori di strada, e dove strada non, è.
41. Ed egli sollevò il povero nella miseria, e fe' le famiglie come greggi di pecore.
42. Queste cose le comprenderanno i giusti, e ne avranno allegrezza, e tutta l'iniquità si turerà la sua bocca.
43. Chi è il saggio, che farà conserva di queste cose, e intenderà le misericordie del Signore?