Rm 8,3-4

3. Imperocché quello, che far non poteva la legge, perché era inferma per ragion della carne: Dio avendo mandato il suo Figliuolo in carne simile a' quella del peccato, col peccato abolì nella carne il peccato,

4. Affinchè la giustizia della legge si adempisse in noi, che non camminiamo secondo la carne, ma secondo lo spirito.

Nella liturgia

  • prima lettura — Sabato della XXIX settimana del Tempo Ordinario (anno I)