Bibbia Martini
1. ALEPH. Uom son io, che conosco la mia miseria sotto la verga dell'ira di lui.
2. ALEPH. Tra le tenebre mi ha condotto, e non al chiaror della luce.
3. ALEPH. Non ha fatt'altro, che percuotermi, e ripercuotermi tutto giorno colla sua mano.
4. BETH. Ha fatta invecchiar la mia pelle, e la mia carne, ha stritolate le ossa mie.
5. BETH. Ha alzato un muro intorno a me, e mi ha circondato di amarezze, e di affanni.
6. BETH. Mi collocò in luoghi tenebrosi, come que', che son morti per sempre.
7. GHIMEL. Mi serrò con ripari all'intorno, perch'io non ne esca: aggravò i miei ceppi.
8. GHIMEL. Ed oltre a ciò, quand'io alzi le grida, e lo preghi, ha chiuso il varco alla mia orazione.
9. GHIMEL. Mi ha chiuse le strade con pietre quadrate: ha ruinati i miei sentieri.
10. DALETH. Egli è divenuto per me qual orso, che sta in aguato: come lione in luogo rimoto.
11. DALETH. Egli ha ruinati i miei sentieri, e mi ha straziato, mi ha abbandonato alla desolazione.
12. DALETH. Egli tese il suo arco, e mi fe' come segno agli strali.
13. HE. Ne' miei reni ha confitte le frecce del suo turcasso.
14. HE. Son divenuto il ludibrio di tutto il mio popolo; la lor canzone per tutto il giorno.
15. HE. Mi ha ripieno di amarezza, mi ha inebriato di assenzio.
16. VAU. Ed ha spezzati a uno a uno tutti i miei denti, mi ha cibato di cenere.
17. VAU. E bandita Dall'anima mia la pace; non so più che sia bene.
18. VAU. Ed io dissi: Ogni termine per me è sparito, e l'espettazione mia nel Signore.
19. ZAIN. Ricorditi della miseria, miseria mia eccedente, e dell'assenzio, e del fiele.
20. ZAIN. Queste cose ho di continuo alla memoria, e si strugge l'anima mia dentro di me.
21. ZAIN. Queste cose riandando in cuor mio, per questo io spererò.
22. HETH. Misericordia del Signore ell'è, che noi non siamo consunti: perchè non son mai venute meno le sue misericordie.
23. HETH. Delle nuove ne sono ogni mattina: grandemente fedele se' tu.
24. HETH. Mia porzione è il Signore, disse l'anima mia: per questo io lo aspetterò.
25. TETH. Buono è il Signore a que', che sperano in lui, all'anima, che lo cerca.
26. TETH. Buona cosa è l'aspettare in silenzio la salute di Dio.
27. TETH. Buona cosa è per l'uomo l'aver portato il giogo fin dalla sua adolescenza.
28. JOD. Ei sederà solitario, e si tacerà, perch'egli il giogo ha preso sopra di se.
29. JOD. Porrà la bocca sua nella polvere (cercando) se a sorte siavi speranza.
30. JOD. Porgerà la guancia a chi lo percuote: sarà satollato d'ignominie.
31. CAPH. Perocché non per sempre rigetterà da se il Signore.
32. CAPH. Perocché se egli ci ha rigettati, avrà anche pietà secondo le molte sue misericordie.
33. CAPH. Perocché non di sua elezione egli umilia, e rigetta i figliuoli degli uomini,
34. LAMED. Ma per calpestare sotto i suoi piedi tutti gli schiavi della terra,