Giobbe

Gb 21 · 34 versetti

1Rispose Giobbe, e disse:

2Ponete mente, vi prego, alle mie parole, e cangiate di opinione.

3Soffrite che parli anch'io, e di poi burlatevi, se così vi parrà, delle mie parole.

4Forse io disputo con un uomo, onde io non abbia ragion di attristarmi?

5Miratemi attentamente, e rimarrete stupefatti, e vi metterete il dita alla bocca:

6Io stesso quando vi ripenso mi atterrisco, e la mia carne è scossa dal tremito.

7Perché adunque vivono gli empj, e sono innalzati, e son possenti per le loro ricchezze?

8Veggonsi stare attorno la loro progenie, hanno dinanzi una turba di parenti, e di nipoti.

9Le loro case sono tranquille, e in pace, e non si fa ad essi sentire la verga di Dio.

10Le loro vacche non sono sterili, e non abortiscono; concepiscono, e non disperdono i loro parti.

11Escon fuori in truppa come pecore i loro teneri figli, e saltano, e scherzano.

12Portano timpani, e cetre, e danzano al suono degli strumenti.

13Passano felici i loro giorni, e in un istante scendono nel sepolcro.

14Eglino che dissero a Dio: Va lungi da noi, non vogliam saper nulla de' tuoi documenti.

15Chi è quest'Onnipotente, che noi dobbiamo servirlo, e che gioverebbe a noi il pregarlo?

16Ma poiché in loro potestà non sono i beni loro, sia perciò lungi da me il sistema degli empj.

17Quante volte poi si spegne la lucerna degli empj, e vien sopra di essi la piena, e (Dio) nell'ira sua da ad essi la loro porzione di dolori?

18Saran come paglia al soffiar del vento, e come loppa dispersa da turbine.

19Serberà Dio a' figliuoli la pena del padre: e quando Dio renderà mercede, allora quegli imparerà.

20Vedrà egli co' proprj occhi il suo sterminio, e berà il furore dell'Onnipotente.

21Perocché che importa a lui quel che sarà della sua casa, quando il numero de' suoi mesi sia troncato nel mezzo?

22Vi sarà forse chi insegni a Dio, a lui che giudica i grandi?

23Quegli muore robusto, e sano, e ricco, e felice;

24Le sue viscere sono coperte di grasso, e le sue ossa di midollo:

25Un altro poi muore tralle afflizioni di spirito, e privo di ogni bene.

26E con tutto ciò si giaceranno insieme nella polvere, e saran ricoperti dai vermi.

27Certo io comprendo i vostri pensieri, e gli ingiusti giudizj vostri contro di me.

28Perocché voi dite: La casa di quel principe dov'è? E dove sono i padiglioni degli empj?

29Interrogate chicchessia de' viaggiatori, e sentirete, che in questa guisa egli pensa.

30Perocché pel giorno della vendetta è riserbato l'iniquo, e sarà condotto al dì del furore.

31Chi biasimerà in faccia a lui i suoi andamenti? E chi a lui renderà quel ch'egli ha fatto?

32Egli sarà condotto al sepolcro, e starà immobile tralla turba de' morti.

33La ghiaia del Cocito godé di averlo, ed ei tirerà dietro a se tutta la gente, e innanzi a se avrà una turba infinita.

34Quanto vana è adunque la consolazione che voi mi recate, mentre è dimostrato, che quel che voi dite repugna al vero?