Giobbe

Gb 20 · 29 versetti

1Sophar di Naamath rispose, e disse:

2Per questo varj pensieri mi nascono l'un dopo l'altro, e la mia mente è portata or in questa, or in quella parte.

3Ascolterò gli insegnamenti, co' quali tu mi correggi, e lo spirito di intelligenza, che ho, risponderà per me.

4Questo io so, che fin da principio dacché l'uomo fu posto sopra la terra,

5Breve fu la gloria degli empj, e il gaudio dell'ipocrita fu come di un istante.

6Se fino al ciclo si alzerà la sua superbia, e la testa di lui toccherà le nubi,

7Sarà egli alla fine gettato via come sterco, e quelli che l'aveano veduto diranno: Colui dov'è?

8Qual sogno che se ne vola noi troveranno; sparirà come notturno fantasma.

9Gli occhi che l'aveano veduto più noi vedranno, né più lo vedrà in luogo che fu sua stanza.

10I suoi figliuoli saran consunti dalla miseria, e le sue mani renderanno a lui il dolor meritato.

11Le ossa di lui saranno imbevute de' vizj di sua giovinezza, i quali giaceran con lui nella polvere.

12Perocché quando il male al palato di lui sarà riuscito dolce, egli la nasconderà sotto della sua lingua,

13E lo terrà caro, e noi lascerà, e lo riterrà nelle sue fauci.

14Questo suo pane interiormente nel sen di lui si cangerà in fiele di aspidi.

15Ei vomiterà le ricchezze che divorò, e Dio le estrarrà dal suo ventre.

16Ei succhierà il capo degli aspidi, e la lingua della vipera l'ucciderà.

17Non vegga egli mai le correnti di un fiume, nè i torrenti di miele, e di latte.

18Pagherà il fio di tutto quello, che ha fatto, né però sarà egli consunto: proporzionate alla moltitudine de' suoi delitti saran le sue pene.

19Perocché egli oppresse, e spogliò i poveri, saccheggiò la casa ch'ei non aveva edificata.

20E il ventre di lui fu insaziabile, e quando avrà tutta quello, ch'ei bramava non potrà ritenerne il possesso.

21Nulla è rimaso a lui da mangiare, e nulla resterà de' suoi beni.

22Quand'egli sarà, satollo si troverà in istrettezze; proverà grandi ardori, e ogni sorta di dolore sopra di lui piomberà.

23Finisca di empiersi il ventre di lui, affinchè Dio scagli contro di lui l'ira sua furibonda, e piova sopra di lui le sue vendette.

24Fuggirà la spada di ferro, e intopperà nell'arco di bronzo.

25La spada sguainata, e cavata dal fodero è vibrata a recar amarezza; le aure anderanno, e verranno sopra di lui.

26Tutto è tenebroso colà dov' ei si nasconde, lo divorerà un fuoco che non alluma: s'ei resterà ancora nella sua tenda, sarà in miseria.

27I cieli riveleranno la sua iniquità, e la terra porterà testimonianza contro di lui.

28Saranno spersi i rampolli di sua famiglia, saranno gettati a terra nel giorno dell'ira di Dio.

29Tale è la sorte serbata all'empio da Dio, e tale è la mercede che renderà il Signore all'opere di lui.