Bibbia Martini
1. Rispose Giobbe, e disse:
2. Ponete mente, vi prego, alle mie parole, e cangiate di opinione.
3. Soffrite che parli anch'io, e di poi burlatevi, se così vi parrà, delle mie parole.
4. Forse io disputo con un uomo, onde io non abbia ragion di attristarmi?
5. Miratemi attentamente, e rimarrete stupefatti, e vi metterete il dita alla bocca:
6. Io stesso quando vi ripenso mi atterrisco, e la mia carne è scossa dal tremito.
7. Perché adunque vivono gli empj, e sono innalzati, e son possenti per le loro ricchezze?
8. Veggonsi stare attorno la loro progenie, hanno dinanzi una turba di parenti, e di nipoti.
9. Le loro case sono tranquille, e in pace, e non si fa ad essi sentire la verga di Dio.
10. Le loro vacche non sono sterili, e non abortiscono; concepiscono, e non disperdono i loro parti.
11. Escon fuori in truppa come pecore i loro teneri figli, e saltano, e scherzano.
12. Portano timpani, e cetre, e danzano al suono degli strumenti.
13. Passano felici i loro giorni, e in un istante scendono nel sepolcro.
14. Eglino che dissero a Dio: Va lungi da noi, non vogliam saper nulla de' tuoi documenti.
15. Chi è quest'Onnipotente, che noi dobbiamo servirlo, e che gioverebbe a noi il pregarlo?
16. Ma poiché in loro potestà non sono i beni loro, sia perciò lungi da me il sistema degli empj.
17. Quante volte poi si spegne la lucerna degli empj, e vien sopra di essi la piena, e (Dio) nell'ira sua da ad essi la loro porzione di dolori?
18. Saran come paglia al soffiar del vento, e come loppa dispersa da turbine.
19. Serberà Dio a' figliuoli la pena del padre: e quando Dio renderà mercede, allora quegli imparerà.
20. Vedrà egli co' proprj occhi il suo sterminio, e berà il furore dell'Onnipotente.
21. Perocché che importa a lui quel che sarà della sua casa, quando il numero de' suoi mesi sia troncato nel mezzo?
22. Vi sarà forse chi insegni a Dio, a lui che giudica i grandi?
23. Quegli muore robusto, e sano, e ricco, e felice;
24. Le sue viscere sono coperte di grasso, e le sue ossa di midollo:
25. Un altro poi muore tralle afflizioni di spirito, e privo di ogni bene.
26. E con tutto ciò si giaceranno insieme nella polvere, e saran ricoperti dai vermi.
27. Certo io comprendo i vostri pensieri, e gli ingiusti giudizj vostri contro di me.
28. Perocché voi dite: La casa di quel principe dov'è? E dove sono i padiglioni degli empj?
29. Interrogate chicchessia de' viaggiatori, e sentirete, che in questa guisa egli pensa.
30. Perocché pel giorno della vendetta è riserbato l'iniquo, e sarà condotto al dì del furore.
31. Chi biasimerà in faccia a lui i suoi andamenti? E chi a lui renderà quel ch'egli ha fatto?
32. Egli sarà condotto al sepolcro, e starà immobile tralla turba de' morti.
33. La ghiaia del Cocito godé di averlo, ed ei tirerà dietro a se tutta la gente, e innanzi a se avrà una turba infinita.
34. Quanto vana è adunque la consolazione che voi mi recate, mentre è dimostrato, che quel che voi dite repugna al vero?