Bibbia Martini
1. Sophar di Naamath rispose, e disse:
2. Per questo varj pensieri mi nascono l'un dopo l'altro, e la mia mente è portata or in questa, or in quella parte.
3. Ascolterò gli insegnamenti, co' quali tu mi correggi, e lo spirito di intelligenza, che ho, risponderà per me.
4. Questo io so, che fin da principio dacché l'uomo fu posto sopra la terra,
5. Breve fu la gloria degli empj, e il gaudio dell'ipocrita fu come di un istante.
6. Se fino al ciclo si alzerà la sua superbia, e la testa di lui toccherà le nubi,
7. Sarà egli alla fine gettato via come sterco, e quelli che l'aveano veduto diranno: Colui dov'è?
8. Qual sogno che se ne vola noi troveranno; sparirà come notturno fantasma.
9. Gli occhi che l'aveano veduto più noi vedranno, né più lo vedrà in luogo che fu sua stanza.
10. I suoi figliuoli saran consunti dalla miseria, e le sue mani renderanno a lui il dolor meritato.
11. Le ossa di lui saranno imbevute de' vizj di sua giovinezza, i quali giaceran con lui nella polvere.
12. Perocché quando il male al palato di lui sarà riuscito dolce, egli la nasconderà sotto della sua lingua,
13. E lo terrà caro, e noi lascerà, e lo riterrà nelle sue fauci.
14. Questo suo pane interiormente nel sen di lui si cangerà in fiele di aspidi.
15. Ei vomiterà le ricchezze che divorò, e Dio le estrarrà dal suo ventre.
16. Ei succhierà il capo degli aspidi, e la lingua della vipera l'ucciderà.
17. Non vegga egli mai le correnti di un fiume, nè i torrenti di miele, e di latte.
18. Pagherà il fio di tutto quello, che ha fatto, né però sarà egli consunto: proporzionate alla moltitudine de' suoi delitti saran le sue pene.
19. Perocché egli oppresse, e spogliò i poveri, saccheggiò la casa ch'ei non aveva edificata.
20. E il ventre di lui fu insaziabile, e quando avrà tutta quello, ch'ei bramava non potrà ritenerne il possesso.
21. Nulla è rimaso a lui da mangiare, e nulla resterà de' suoi beni.
22. Quand'egli sarà, satollo si troverà in istrettezze; proverà grandi ardori, e ogni sorta di dolore sopra di lui piomberà.
23. Finisca di empiersi il ventre di lui, affinchè Dio scagli contro di lui l'ira sua furibonda, e piova sopra di lui le sue vendette.
24. Fuggirà la spada di ferro, e intopperà nell'arco di bronzo.
25. La spada sguainata, e cavata dal fodero è vibrata a recar amarezza; le aure anderanno, e verranno sopra di lui.
26. Tutto è tenebroso colà dov' ei si nasconde, lo divorerà un fuoco che non alluma: s'ei resterà ancora nella sua tenda, sarà in miseria.
27. I cieli riveleranno la sua iniquità, e la terra porterà testimonianza contro di lui.
28. Saranno spersi i rampolli di sua famiglia, saranno gettati a terra nel giorno dell'ira di Dio.
29. Tale è la sorte serbata all'empio da Dio, e tale è la mercede che renderà il Signore all'opere di lui.