Ez 34,11-31

11. Imperocché queste cose dice il Signore Dio: Ecco, che io stesso anderò in cerca di mie pecorelle, e le visiterò.

12. Come il pastore va rivedendo il suo gregge nel giorno, in cui trovasi in mezzo alle sue pecorelle, che si eran disperse, così visiterò io le mie pecorelle, e rimenerolle da tutti que' luoghi, pe' quali erano state disperse nel giorno di nuvolo, e di caligine.

13. E trarrolle di mezzo ai popoli, e le radunerò dalle varie regioni, e condurrolle nella loro terra, e pascerolle sui monti d'Israele, e presso ai rivi, e in tutti i luoghi di essa terra.

14. Le menerò in abbondantissimi pascoli, e sui monti eccelsi d'Israele saranno i pascoli loro: ivi riposeranno sulle erbette verdeggianti, e alle grasse pasture si satolleranno sui monti d'Israele.

15. Io pascerò le mie pecorelle, ed io le farò riposare, dice il Signore Dio.

16. Anderò in cerca di quelle, che erano smarrite, e solleverò quelle, che eran cadute, e fascerò le piaghe di quelle, che avran sofferta frattura, e ristorerò le deboli, ed avrò l'occhio a quelle, che son grasse, e robuste, e ognuna di esse pascerò con saggezza.

17. Ma a voi, greggi miei, queste cose dice il Signore Dio: Ecco, che io fo giudizio tra pecore, e pecore, tra arieti, e montoni.

18. Non bastava egli a voi di consumare i buoni pascoli? Voi di più gli avanzi di vostra pastura avete ancor pestati co' vostri piedi, e bevuto avendo acqua purissima, quella, che ne lasciaste, la intorbidaste co' vostri piedi,

19. E le mie pecorelle di quello pascevansi, che avevate voi pestato co' piedi vostri, e l'acqua beveano intorbidata da' vostri piedi.

20. Per questo così dice a voi il Signore Dio: Ecco, che io fo giudizio trai pingue bestiame, e il magro;

21. Perocché voi urtavate co' fianchi, e cogli omeri vostri le deboli pecorelle, colle vostre corna le gettavate per aria, fino a tanto che fosser cacciate fuora, e disperse;

22. Io salverò il mio gregge, ed ei non sarà più depredato: ed io farò giudizio tra bestiame, e bestiame,

23. E susciterò ad esse l'unico Pastore, che le governi, Davidde mio servo: egli le pascerà, ed ei sarà il loro pastore.

24. Ed io il Signore sarò loro Dio, e il mio servo Davidde sarà principe in mezzo di esse: io il Signore ho parlato.

25. E con esse farò alleanza di pace, e sterminerò dalla lor terra le fiere crudeli, e quegli, che abitano nel deserto, dormiranno quietamente pei boschi.

26. E li farò benedizione intorno al mio monte, e manderò a suo tempo la pioggia: le pioggie saran di benedizione,

27. E gli alberi della campagna produrranno il lor frutto, e la terra i suoi germi, e nella terra loro staranno senza timore, e conosceran, ch'io sono il Signore, quando avrò spezzate le catene del giogo loro, e gli avrò sottratti al poter di coloro, che li dominavano.

28. E non saran più preda delle nazioni, né li divoreranno le bestie della terra; ma riposeranno tranquillamente senza verun timore.

29. E farò nascer per essi il germe rinomato, e non saran più consunti dalla fame nella lor terra, e più non porteranno l'obbrobrio delle nazioni.

30. E conosceranno, che io il Signore Dio loro sarò con essi, ed eglino, casa d'Israele, saran mio popolo, dice il Signore Dio.

31. E voi, o uomini, voi siete i miei greggi, greggi pasciuti da me, ed io il Signore Dio vostro, dice il Signore Dio.

Nella liturgia

  • prima lettura — Mercoledì della XX settimana del Tempo Ordinario (anno II)
  • prima lettura — Nostro Signore Gesù Cristo Re dell'Universo (anno A)
  • prima lettura — Sacratissimo Cuore di Gesù (anno C)