Ef 2,4-10

4. Ma Dio, che è ricco in misericordia, per la eccessiva sua carità, con cui ci amò,

5. Essendo noi morti per li peccati, ci convivificò in Cristo, (per la grazia del quale siete stati salvati)

6. E con lui ci risuscito, e ci fece sedere ne' cieli in Cristo Gesù:

7. Affin di mostrare a' secoli susseguenti le abbondanti ricchezze della sua grazia per mezzo della benignità sua sopra di noi per Cristo Gesù.

8. Imperocché per grazia siete stati salvati mediante la fede, e questo non (vien) da voi: imperocché è dono di Dio;

9. Non in virtù delle opere, affinchè nissuno si glorj.

10. Imperocché di lui siamo fattura, creati in Cristo Gesù per le buone opere preparate da Dio, affinché in esse camminiamo.

Nella liturgia

  • seconda lettura — IV Domenica di Quaresima (anno B)
  • prima lettura — Lunedì della XXIX settimana del Tempo Ordinario (anno II)
Nota sulla traduzione

Testo dalla Bibbia di Antonio Martini (1769–1781), prima traduzione cattolica integrale della Bibbia in italiano moderno. Pubblico dominio. · Ef — sfoglia il libro · Tutti i libri della Bibbia in italiano.