1 Maccabei

1Mac 1 · 67 versetti

1Or egli avvenne, che Alessandro figliuolo di Filippo, re de' Macedoni a il quale regnò il primo nella Grecia, essendo uscito dal paese di Cethim, sconfisse Dario re de' Persiani e de' Medi:

2Vinse molte battaglie, ed espugnò dappertutto le città forti, e uccise i re della terra.

3E si avanzò sino agli ultimi confini del mondo, e si arricchì colle spoglie di molte nazioni, e la terra si tacque dinanzi a lui.

4E mise insieme un esercito poderoso e di straordinario valore, e il cuore di lui si innalzò, e si inalberò.

5E si rendè padrone delle provincie delle nazioni e dei tiranni, i quali divennero suoi tributarii.

6E quindi si allettò, e si conobbe mortale.

7E chiamò i suoi servi i nobili, i quali erano stati educati con lui dalla prima età, e divise loro il suo regno, mentre era tuttora vivo.

8Regnò Alessandro dodici anni, e morì.

9E i suoi servi occuparono il regno, ciascheduno nella sua provincia:

10E si cinser tutti il diadema quand'ei fu morto, e dopo di essi i loro figliuoli per molti anni: e le miserie si moltiplicarono sopra la terra.

11Di là usci quella infetta radice, Antioco Epiphane, figliuolo del re Antioco: egli era stato in ostaggio a Roma, e pervenne al regno l'anno cento trentasette del regno dei Greci.

12In quel tempo venner fuori degl'iniqui figliuoli di Israele, i quali miser su molti altri dicendo loro: Andiamo, e facciam lega colle nazioni circonvicine; perocché dopo che noi ci siamo apportati da esse, non abbiamo veduto se non disastri.

13E quegli approvarono questo discorso.

14E alcuni del popolo risolutamente andarono al re; ed egli diede loro facoltà di vivere secondo i costumi delle genti.

15Ed eglino edificarono un ginnasio in Gerusalemme secondo l'uso delle nazioni:

16E abolirono il segno della circoncisione: e abbandonarono il Testamento santo, e si unirono colle nazioni, e si venderono per mal fare.

17E Antioco stabilitosi nel suo regno intraprese di farsi re anche dell'Egitto, e di avere il dominio di due regni.

18Ed entrò nell'Egitto con numeroso esercito, con cocchi ed elefanti e cavalieri e con gran numero di navi:

19E diede battaglia a Tolomeo re d'Egitto; e Tolomeo temè l'incontro, e si fuggi, e molti furon feriti e uccisi.

20E quegli espugnò le città forti dell'Egitto, e saccheggio tutta il paese.

21E dopo di aver desolato l'Egitto, Antioco tornò indietro l'anno cento quarantatrè, e s'incamminò contro Israele,

22E arrivò a Gerusalemme con grosso esercito.

23Ed entrò arrogantemente nel luogo santo, e si prese l'altare d'oro e il candelabro colle lampane e tutti i vasi e la mensa di proposizione e i vasi delle libagioni e le coppe e i turiboli d'oro e il velo e le corone e l'ornato di oro, che stava sulla facciata del tempio, e fece tutto in pezzi.

24E prese l'argento e l'oro e i vasi preziosi, e portò via i tesori nascosti, che ritrovò, e dato il sacco ad ogni cosa, se n'andò al suo paese;

25Avendo trucidala molta gente, e avendo parlato con gran superbia.

26E grande fu il tutto in Israele e in tutto il paese.

27E i principi e i seniori gemevano; i giovani e le fanciulle erano senza fiato; e la beltà delle donne spari.

28Tutti gli sposi novelli menavan duolo e piangevan le spose sedendo sul letto nuziale:

29E si commosse la terra per pietà dei suoi abitatori, e tutta la casa di Giacobbe fa nell'obbrobrio.

30E di li a due intieri anni il re mandò il soprintendente de' tributi pelle città di Giuda, il quale arrivò a Gerusalemme con gran comitiva.

31E parlò alla gente benignamenle, ma con inganno; e quelli se ne fidarono.

32Ma egli repentinamente assalì i cittadini, e ne fece gran macello, e trucidò moltissima gente d'Israele.

33E spoglio la città, o vi mise il fuoco; e ne distrusse le case e le mura all'intorno:

34E menarono schiave le donne, e presero i ragazzi e i bestiami.

35E cinsero la città di David di muraglia forte e grande e di massicce torri, ed ella serviva loro di fortezza.

36E vi misero gente malvagia, uomini iniqui i quali vi si afforzarono, e vi radunarono armi e viveri; e messe insieme le spoglie di Gerusalemme,

37Ivi le riposero: ed essi furono un gran flagello,

38Stando ivi in aguato contro del luogo santo, e divennero un cattivo diavolo per Israele.

39E spargevano il sangue innocente attorno al luogo santo, e contaminarono il santuario.

40E per causa loro si aggirano gli abitanti di Gerusalemme, ed ella divenne stanza degli stranieri e straniera al suo popolo; e i suoi figliuoli l'abbandonarono.

41Il suo santuario restò in abbandono, come un deserto; le sue feste solenni si cambiarono in tutto, e i suoi sabati in obbrobrio e i suoi onori andarono in fumo.

42La sua ignominia fu proporzionata alla sua gloria, e la sua grandezza fini in pianti.

43E il re Antioco spedì lettere per tutto il suo regno, perché si riunisser tutti in un sol popolo, e rinunziasse ciascuno alla propria legge.

44E tutte le genti si accordarono in obbedire al comando del re Antioco;

45E molti d'Israele si sottomisero a questa schiavitù, e sacrificarono agl'idoli, e violaron il sabato.

46E mandò il re suoi messaggieri a Gerusalemme e per tutte le città di Giuda con lettere, affinché abbracciasser le leggi delle nazioni della terra,

47E proibissero, che gli olocausti e i sacrifizj e le oblazioni si facessero al tempio di Dio,

48E che non si santificasse il sabato, nè le solennità:

49E ordinò, che si profanassero i luoghi santi e il popol santo d'Israele.

50E ordinò che si ergessero altari e templi e idoli, e si immolassero carni di porco e bestie immonde,

51E non circoncidessero i propri figliuoli, e si contaminassero con ogni sorta d'immondezze e di abominazioni, affinché si dimenticassero della legge di Dio, e conculcassero tutti i precetti di Dio.

52E che tutti quelli che non obbedissero all'ordine del re Antioco, fossero messi a morte.

53Di tal tenore furon le lettere spedite da lui per tutto il suo regno, e deputò magistrati, che costringessero il popolo a far tali cose.

54E questi comandarono alle città di Giuda, che sacrificassero.

55E molti del popolo si unirono con quelli, che avean abbandonata la legge del Signore, e fecero del male assai nel paese:

56E obbligarano il popolo d'Israele a fuggirsi in parti rimote e in luoghi, dove tener nascosta la loro fuga.

57Ai quindici del mese di Casleu, l'anno cento quarantacinque, il re Antioco eresse l'idolo abominevole della desolazione sopra l'altare di Dio, e si eressero altari da tutte le parti in tutte le città di Giuda:

58E davanti alle porte delle case e per le piazze abbruciavano incensi, e facevan sacrifizj:

59E stracciati i libri della legge di Dio, li gettavano ad ardere nel fuoco.

60E se presso alcuno trovavano i libri del Testamento del Signore, e se alcuno osservava la legge del Signore, erano trucidati a tenor dell'editto del re.

61Così violentemente trattavano il popol d'Israele, che trovavasi nelle città ogni mese.

62E ai venticinque del mese eglino facean sacrifizj sopra l'altare, che era dirimpetto all'altare di Dio.

63E le donne, che avesser circoncisi i loro figliuoli, erano trucidate secondo l'ordine del re Antioco,

64E impiccavano i bambini pel collo in tutte le case loro, e trucidavano chi gli avesse circoncisi.

65Ma molti del popolo d'Israele fermarono dentro di se di non mangiar cibi immondi, ed elessero di piuttosto morire, che contaminarsi con impure vivande:

66E non vollero violare la legge santa di Dio, e furono trucidati.

67E grande oltremodo fu l'ira contro quel popolo.