Venerdì 6 Dicembre 2030

Piano di lettura

Venerdì della I settimana di Avvento

Prima Lettura

Is 29,17-24

17. Non è egli vero, che tra poco, ed in breve il Libano diventerà il Carmelo, e il Carmelo diventerà un bosco? 18. E udiranno in quel dì i sordi le parole del libro, e dalle tenebre, e dalla caligine riavranno la luce gli occhi de' ciechi. 19. E i mansueti si rallegreranno ogni dì più nel Signore, e i poveri esulteranno nel Santo di Israele; 20. Imperocché il soperchievole è abbattuto, lo schernitore è consunto, e sono sterminati tutti coloro, che vegliavano per mal fare: 21. Quelli, che colla parola inducevano gli uomini a peccare, e supplantavano chi alla porta li riprendeva, e senza ragione si sono allontanati dal giusto. 22. Per questo il Signore, che riscattò Abramo, alla casa di Giacobbe dice questa parola: Non adesso sarà confuso Giacobbe, e non arrossirà adesso il volto di lui; 23. Ma allorché vedrà i suoi figliuoli, opera delle mie mani, che glorificheranno il nome mio in mezzo ad essi, e glorificheranno il Santo di Giacobbe; e celebreranno il Dio d'Israele: 24. E quelli, de' quali spirito vivea nell'errore, avranno scienza, e quelli, che mormoravano, appareranno la legge.

Salmo Responsoriale

Sal 26,1.4.13-14

1. Salmo di David, prima ch'ei fosse unto. IL Signore mia luce, e mia salute: chi ho io da temere? Il Signore difende la mia vita: chi potrà farmi tremare? 4. Una sola cosa ho domandato al Signore; questa io cercherò; che io possa abitare nella casa del Signore per tutti i giorni della mia vita: Affine di vedere il gaudio del Signore, frequentando il suo tempio. 13. Credo, che io vedrò i beni del Signore nella terra de' vivi. 14. Aspetta il Signore, diportati virilmente, e prenda vigore il cuor tuo, e aspetta pazientemente il Signore.

Vangelo

Mt 9,27-31

27. E quindi partendo Gesù, due ciechi lo seguitarono, gridando, e dicendo: Figliuolo di David, abbi pietà di noi. 28. Quando poi egli fu arrivato a casa, i ciechi se gli presentarono. E Gesù disse loro: Credete voi, che io vi posso far questo? gli dicono: Si, Signore. 29. Allora toccò loro gli occhi, dicendo: Siavi fatto secondo la vostra fede. 30. E aprironsi i loro occhi: e Gesù li minacciò dicendo; Badate, che nessuno lo sappia. 31. Ma quegli essendosene andati, sparsero la fama di lui per tutto quel paese.

Lettura Complementare

Gal 4,1-3; 4,8-21; 4,25; 4,28-30; 5,7-12

Piano triennale — Anno C

1. OR io dico: fino a tanto, che l'erede è fanciullo, ei non è differente in cosa alcuna da un servo, essendo padrone di tutto. 2. Ma è sotto i tutori, ed economi sino al tempo stabilito dal padre: 3. Così anche noi quand'eravamo fanciulli, eravamo servi dei rudimenti dati al mondo. 8. Ma allora non conoscendo Dio, eravate servi di quegli, i quali realmente non sono Dii. 9. Ma adesso avendo conosciuto Dio, anzi essendo da Dio conosciuti, come vi rivolgete indietro ai deboli, e poveri rudimenti, ai quali volete da capo tornare a servire? 10. Voi tenete conto de' giorni, de'mesi, de' tempi, degli anni. 11. Temo per voi, ch'io in non mi sia forse inutilmente affaticato tra voi. 12. Siate come me, dappoiché io pur son come voi; ve ne scongiuro, o fratelli: voi non mi avete offeso in nulla. 13. E sapete, come tempo fa tralle afflizioni della carne vi annunziai il vangelo: e la tentazione vostra ne' patimenti della mia carne, 14. Non la dispregiaste, né l'aveste in obbrobrio: ma mi riceveste come un Angelo di Dio, come Cristo Gesù. 15. Dov' è dunque quella vostra felicità? Imperocché vi fo fede, che se fosse stato possibile, vi sareste cavati i vostri occhi per darli a me. 16. Son io dunque diventato vostro nemico a dirvi la verità? 17. Sono gelosi di voi non rettamente: ma voglion mettervi fuora, affinchè amiate loro. 18. Siate amanti del bene per buon fine sempre, e non solamente, quand'io son presente tra voi. 19. Figliuolini miei, i quali io porto nuovamente nel mio seno sino a tanto, che sia formato in voi Cristo. 20. Ma vorrei essere ora presso di voi, e cambiar la mia voce: conciossiachè sono perplesso riguardo a voi. 21. Ditemi voi, che volete essere sotto la legge, non avete letta la legge? 25. Imperocché il Sina è un monte dell'Arabia, che corrisponde alla Gerusalemme, che è adesso, la quale è serva insieme co' suoi figliuoli. 28. Noi perciò, o fratelli, siamo come Isacco figliuoli della promessa. 29. Ma siccome allora quegli, che era nato secondo la carne, perseguitava colui, che era secondo lo spirito: così anche di presente. 30. Ma che dice la scrittura? Metti fuori la schiava, e il figliuolo di lei: imperocché non sarà erede il figliuol della schiava col figliuolo della libera. 7. Correvate a maraviglia: chi vi rattenne dall'ubbidire alla verità? 8. Questa persuasione non vien da colui, che vi chiama. 9. Un po' di lievito altera tutta la massa. 10. Io confido nel Signore riguardo a voi, che non avrete sentimento diverso: ma chi vi sconturba, chiunque siasi, porterà la condannagione. 11. Quanto a me, o fratelli, se tuttora predico la circoncisione, e perché tutta via soffro la persecuzione? Dunque è tolto via lo scandalo della croce. 12. Dio voglia, che siano anche recisi quegli, che vi sconturbano.