Sabato 14 Settembre 2030

Piano di lettura

Esaltazione della Santa Croce

Prima Lettura

Nm 21,4-9

4. E partirono poi dal monte Hor per la strada, che conduce al mar Rosso per fare il giro della terra di Edom. E il popolo cominciò ad annoiarsi del viaggio, e delle fatiche: 5. E parlarono contro Dio, e contro Mosè, e dissero: Perché ci hai tu tratti fuor dell'Egitto, affinché morissimo in un deserto? Ci manca il pane, non ci è acqua: ci fa già nausea questo leggerissimo cibo. 6. Per la qual cosa il Signore mandò contro del popolo serpenti, che bruciavano, e moltissimi essendo piagati da questi, e morendo, 7. Andò il popolo da Mosè, e disse: Abbiam peccato, perché abbiam parlato contro il Signore, e contro te: pregalo, che allontani da noi i serpenti. E Mosè fece orazione pel popolo, 8. E il Signore gli disse: Fa' un serpente di bronzo, e ponlo come segno: chiunque essendo ferito lo mirerà, avrà vita. 9. Fece adunque Mosè un serpente di bronzo, e lo pose come segno: e mirandolo quelli che eran piagati, ricuperavan la sanità.

Salmo Responsoriale

Sal 77,1-2.34-38

1. Istruzione, ovvero intelligenza di Asaph. Ascolta, popolo mio, la mia legge: porgi le tue orecchie alle parole della mia bocca. 2. Aprirò in parabole la mia bocca: dirò cose recondite de' primi tempi. 34. Lo cercavano quand'ei gli uccideva, ed a lui si volgevano, e con sollecitudine andavano a lui. 35. E si ricordavano, che Dio è loro aiuto, e l'Altissimo Dio è il lor Redentore. 36. E lo amarono a parole, e con la lor lingua dissero a lui cose false: 37. Ma il cuor loro verso di lui non era retto, né furon fedeli alla sua alleanza. 38. Egli però è misericordioso, e per donava loro i peccati, e non gli sterminava. E l'ira sua molte, e molte volte rattenne, e non diè fuoco a tutto il suo sdegno:

Seconda Lettura

Fil 2,6-11

6. Il quale essendo nella forma di Dio, non credette, che fosse una rapina quel suo essere uguale a Dio: 7. Ma annichilò se stesso presa la forma di servo, fatto simile agli uomini, e per condizione riconosciuto per uomo. 8. Umiliò se stesso fatto ubbidiente sino alla morte, e morte di croce. 9. Per la qual cosa Dio pur lo esaltò, e gli donò un nome sopra qualunque nome: 10. Onde nel nome di Gesù si pieghi ogni ginocchio in cielo, in terra, e nell'inferno; 11. E ogni lingua confessi, che il Signore Gesù Cristo o nella gloria di Dio Padre.

Vangelo

Gv 3,13-17

13. Or nissuno discese in cielo, fuorichè colui, che è disceso dal cielo, il Figliuolo dell'uomo, che sta nel cielo. 14. E siccome Mosè innalzò nel deserto il serpente; nella stessa guisa fa d'uopo, che sia innalzato il Figliuolo dell'uomo. 15. Affinchè chiunque in lui crede, non perisca; ma abbia la vita eterna. 16. Imperocché Dio ha talmente amato il mondo, che ha dato il Figliuol suo unigenito, affinchè chiunque in lui creda, non perisca; ma abbia la vita eterna. 17. Conciossiachè non ha Dio mandato il Figliuol suo al mondo per dannare il mondo; ma affinchè per mezzo di esso il mondo si salvi.

Lettura Complementare

Pr 2,10-22; 3,1-26

Piano triennale — Anno B

10. Se entrerà in cuor tuo la sapienza, e se la scienza sarà tuo diletto, 11. Tuo custode sarà il buon consiglio, e la prudenza ti salverà, 12. Lontano tenendoti dalla via del male, e dagli uomini di lingua perversa: 13. I quali abbandonan la via diritta, e battono vie tenebrose. 14. I quali si rallegrano del male, che han fatto, e delle loro malvagità fanno festa. 15. Le vie de' quali son storte, e vituperesi i loro andamenti. 16. Ella ti farà star lontano dalla donna altrui, e dalla donna straniera, che ha melate parole. 17. E abbandona il rettore di sua giovinezza, 18. Ed ha messo in dimenticanza il patto del Dio suo: la casa di lei declina verso la morte, e le sue vie verso l'inferno. 19. Tutti quelli, che entrano in casa di lei non torneranno indietro, né ripiglieranno le vie della vita. 20. Affinchè tu segua la buona strada e non esca dai sentieri de' giusti. 21. Perocché gli uomini retti abiteranno la terra, e gli innocenti vi averan ferma stanza. 22. Ma gli empj saranno sterminati dalla terra, e quelli, che operano iniquamente, ne saranno rapiti. 1. Figliuol mio, non ti scordare della mia legge, e serba in cuor tuo li miei insegnamenti: 2. Perocché questi frutteranno a te lunghezza di giorni, e anni di vita, e pace: 3. Non si distacchino dal tuo fianco la misericordia, e la verità: fanne monile al tuo collo, e portale scritte nelle tavole del tuo cuore, 4. E sarai adorno di grazia, e di modesti costumi nel cospetto di Dio, e degli uomini. 5. Spera con tutto il cuor tuo nel Signore, e non appoggiarti alla tua prudenza. 6. In tutte le tue circostanze ripensa a lui, ed egli reggerà i tuoi passi. 7. Non esser sapiente negli occhi tuoi; temi Dio, e fuggì dal male: 8. Perocché così goderan sanità le tue viscere, e fresche saran le tue ossa. 9. Onora il Signore colle tue facoltà, e da a lui le primizie di tutti i frutti tuoi: 10. E i tuoi granaj si empieranno quanto bramar tu puoi, e le tue cantine ridonderanno di vino. 11. Figliuol mio, non rigettare la correzione del Signore, e non attediarti quand'ei ti gastiga: 12. Perocché corregge il Signore quelli che ama: e ne' quali pone il suo alletto, come un padre nel figlio. 13. Beato l'uomo, che ha fatto acquisto della sapienza, e il quale è ricco di prudenza: 14. L'acquisto di lei più vale, che l'acquisto dell'argento, e i frutti di lei più che l'oro eletto, e finissimo: 15. Ella è più pregevole di tutte le ricchezze, e le cose più stimate non posson mettersi in paragone con essa. 16. Ella ha nella destra mano la lunga vita, nella sinistra le ricchezze, e la gloria. 17. Le vie di lei, vie belle, e in tutti i suoi sentieri è la pace. 18. Ella è l'albero della vita per quelli, che la abbracciano, ed è beato chi al suo seno la stringe. 19. Per la sapienza il Signore fondò la terra, e i cieli ordinò per mezzo della prudenza. 20. Per la sapienza di lui scaturirono le sorgenti, e le nubi in rugiada si addensano. 21. Figliuol mio, non perder queste cose di vista giammai: osserva la legge, e i miei consigli: 22. Ed ei saranno vita all'anima tua, e ornamento al tuo collo: 23. Allora tu camminerai con fidanza per la tua strada, e non troverà inciampo il tuo piede: 24. In dormendo sarai senza paure; riposerai, e sarà il tuo sonno soave: 25. Non temerai di repentino spavento, nè della possanza degli empj, che ti assalisca. 26. Perocché il Signore sarà al tuo fianco, e governerà i tuoi passi, affinchè tu non sii loro preda.