Lunedì 19 Agosto 2030

Piano di lettura

Lunedì della XX settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

Ez 24,15-24

15. E il Signore parlommi, dicendo: 16. Figliuolo dell'uomo ecco, che io repentinamente ti tolgo quel, che più amano gli occhi tuoi, e non ti batterai il petto, né piangerai, né darai libero corso alle tue lagrime. 17. Sospirerai in segreto, non menerai duolo, come si usa pei morti: tien legata alla testa la tua corona, e avrai a' tuoi piedi i calzari, né ti coprirai con velo la faccia, e non mangerai de' cibi, usati da que', che sono in dolore. 18. Io adunque riferii ciò al popolo la mattina, e si morì alla sera la mia moglie: e al mattino feci come m'avea comandato il Signore. 19. E disse a me il popolo: Perchè non dichiari tu a noi, che voglian dire le cose, che tu ti fa? 20. Ed io dissi loro: Il Signore mi ha parlato, dicendo: 21. Parla alla casa d'Israele: Queste cose dice il Signore Dio: Ecco, che io profanerò il mio santuario, la gloria del vostro impero, e quello, che più amano gli occhi vostri, e quello, per cui sta in sollecitudine l'anima vostra: i figli vostri, e le figlie, che voi lasciaste, periranno di spada. 22. E farete come ho fatt'io, non vi cuoprirete con velo la faccia, e non mangerete i cibi usati da que’, che sono in dolore. 23. Porterete le corone su' vostri capi, e a' piedi i calzari: non vi batterete il petto, e non piangerete; ma vi consumerete a motivo delle vostre iniquità, e ognun di voi sospirerà rivolto al proprio fratello. 24. Ed Ezechiele sarà un segno per voi, secondo quello, che egli ha fatto, farete voi quando ciò accaderà: e conoscerete, ch'io sono il Signore Dio.

Salmo Responsoriale

Sal 135,1-3.16-18.21-22.24

1. Alleluia: lodate Dio. Date lodo al Signore, perché egli è buono, perché la misericordia dì lui è in eterno. 2. Date lode al Dio degli dei, perché la misericordia di lui è in eterno. 3. Date lode al Signore de' signori, perché la misericordia di lui è in eterno. 16. Il quale fe' passare il suo popolo pel deserto, perché la misericordia di lui è in eterno. 17. Il quale percosse dei re grandi, perché la misericordia di lui è in eterno. 18. E uccise dei re forti, perché la misericordia di lui è in eterno. 21. E diede la loro terra in retaggio, perché la misericordia di lui è in eterno, 22. In retaggio ad Israele suo popolo, perché la misericordia di lui è in eterno. 24. E ci ha riscattati dai nostri nemici, perché la misericordia di lui è in eterno.

Vangelo

Mt 19,16-22

16. Allora si accostò a lui un tale, e gli disse: Maestro buono, che farò io di bene per ottenere la vita eterna? 17. Gesù gli rispose: Perché m'interroghi intorno al bene? Un solo è buono, Iddio. Che se brami di arrivare alla vita, osserva i comandamenti. 18. E quali? rispose egli. E Gesù disse: Non ammazzare: non commettere adulterio: non rubare: non dire il falso testimonio. 19. Onora il padre, e la madre: ed ama il prossimo tuo come te stesso. 20. Dissegli il giovine: Ho osservato tutto questo dalla mia giovinezza: che mi manca ancora? 21. Gesù gli disse: Se vuoi essere perfetto, va', vendi ciò che hai, e dallo a' poveri, ed avrai un tesoro nel cielo: e vieni, e seguimi. 22. Udite il giovine queste parole, se ne andò afflitto: perché aveva molte possessioni.

Lettura Complementare

1Mac 14,29-49

Piano triennale — Anno B

29. E Simone figliuolo di Mathathia della stirpe di Jarib e i suoi fratelli si esposero ai pericoli, opponendosi ai nemici della loro nazione in difesa del toro santuario e della legge, ed hanno fatto grand'onore alla loro nazione. 30. E come Gionata rimesse insieme la sua nazione, e fu sommo Sacerdote di essa, e andò a riunirsi alla sua gente. 31. E i loro nemici tentarono di opprimere e distruggere il loro paese, e mettere le mani sopra il loro santuario. 32. E allora si oppose loro Simone, e combatte pel suo popolo, e spese molto denaro armando i soldati di sua nazione, e dando loro la paga. 33. E l'ortificò le città della Giudea e Bethsura ai confini della Giudea, che prima era occupata dall'armi nemiche: ed egli vi pose presidio di Giudei. 34. E fortificò Joppe sulla spiaggia del mare e Gazara, che è ai confini di Azoto, dove prima erano postati i nemici, ed egli vi pose de' Giudei con tutto quello che potea servir loro per difendersi. 35. E il popolo veggendo le cose operate da Simone, e il bene, ch'ei procurava di fare alla sua gente, lo dichiarò suo condottiere e principe de' sacerdoti per aver fatto tutto questo in pro del suo popolo, e per la sua giustizia e per la fedeltà serbala alla sua gente, e per aver cercate tutte le vie d'ingrandire il suo popolo. 36. E nel tempo del suo governo tale si è goduta prosperità per mezzo di lui, che sono state dal loro paese discacciate le genti, e quelli che erano nella città di David, e nella cittadella di Gerusalemme, donde uscivano a profanare tutti i luoghi attorno al santuario, e facevano oltraggi grandi alla santità di esso. 37. Ed egli vi pose de' Giudei a difesa del paese e della città, e rialzo le mura di Gerusalemme. 38. E il re Demetrio lo confermò nel sommo sacerdozio. 39. E dipoi la fece suo amico, e gli fece grandissimi onori. 40. Perocchè egli sapevo come i Giudei erano stati dichiarati amici e confederali e fratelli da' Romani, e come questi aveano accolto onorevolmente gli ambasciadori di Simone: 41. E come i Giudei e i loro sacerdoti di comun consenso lo avean creato loro condottiere, e sommo sacerdote in perpetuo sino alla venuta del profeta fedele: 42. E che egli sia loro capo, e abbia cura delle cose sante, e crei deputati per le opere pubbliche, e sopra il paese e sopra le cose della guerra, e sopra i presidj: 43. E amministri le cose del santuario, e sia egli obbedito da tutti, e che tutti gli atti nel paese si scrivano sotto il suo nome, ed egli abbia l'uso della porpora, e porti la fibbia d'oro. 44. E che a nissuno del popolo, ne dei sacerdoti sia permesso di alterare alcuno di questi ordini, o contradire a quello ch'egli avrà stabilito, o convocar l'adunanze nel paese senza di lui, o vestir porpora o portare la fibbia d'oro. 45. E che chiunque farà casa contro questi ordini, ad alcuno ne violerà, sarà in colpa. 46. E piacque a tutto il popolo di dare tal potestà a Simone, e che tutto questo si eseguisse. 47. E Simone accettò con gradimento le funzioni del sommo Sacerdozio, e di essere capo e principe della nazione Giudea e de' sacerdoti, e di avere autorità sopra tutte le cose. 48. E quelli ordinarono, che questo decretò fosse scritto in tavole di bronzo, le quali si mettessero nel portico del tempio in luogo distinto: 49. E copia di esso si metta nell'erario del tempio tralle mani di Simone e dei suoi figliuoli.