Venerdì 21 Giugno 2030

Piano di lettura

Venerdì della XI settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

2Re 4,8-16

8. Or un dì passava Eliseo per Sunam, dove era una donna grande, la quale lo trattenne, per dargli da mangiare; e siccome egli vi passava sovente, si fermava in casa di lei a mangiare. 9. Ed ella disse a suo marito: Ho riconosciuto, che uomo santo di Dio egli è questi, che passa sovente di qua. 10. Facciamgli pertanto una piccola stanza, e mettiamovi un letto per lui e una mensa, e una sedia, e un candeliere, affinchè quando verrà da noi, egli vi alberghi. 11. Or un dato giorno egli arrivò, e andò nella stanza, e ivi si riposò. 12. E disse a Giezi suo servo: Chiama questa donna di Sunam. E quegli la chiamò: ed ella si presentò a lui. 13. Ed egli disse al suo servo: Dille tu: Ecco, che tu ci hai assistiti amorevolmente in tutto; che vuoi ch'io ti faccia? Hai tu qualche negozio, per cui desideri ch'io parli al re, o al capitano delle milizie? Ed ella rispose: Io vivo in mezzo al mio popolo. 14. Ed (Eliseo) disse: Che vuol ella adunque ch'io faccia per lei? E Giezi disse: Non cercar più oltre: perocché ella è senza figliuoli, e il suo marito è vecchio. 15. Egli adunque gli ordinò di chiamarla, e venuta che fu, standosi ella dinanzi alla porta, 16. Egli le disse: In questo tempo, e in questa stess'ora, vivendo tu, porterai nel seno un figliuolo. Ed ella rispose: Non volere di grazia, o signor mio, o uomo di Dio, ingannar la tua serva.

Salmo Responsoriale

Sal 116,1-2

1. Alleluia. Lodate Dio. Quante voi siete, date laude al Signore: popoli tutti, lodatelo: 2. Imperocché la sua misericordia si è stabilita sopra di noi; e la verità del Signore è immutabile in eterno.

Vangelo

Mt 6,19-23

19. Non cercate di accumular tesori sopra la terra: dove la ruggine, e i vermi li consumano: e dove i ladri li dissotterrano, e li rubano. 20. Ma proccurate di accumular de' tesori nel cielo: dove la ruggine, e i vermi non li consumano; e ove i ladri non li dissotterrano, né li rubano. 21. Imperciocché dove è il tuo tesoro, ivi è il tuo cuore. 22. Lucerna del tuo corpo è il tuo occhio. Se il tuo occhio è semplice; tutto il tuo corpo sarà illuminato. 23. Ma se il tuo occhio è difettoso, tutto il tuo corpo sarà ottenebrato. Se Adunque la luce, che è in te, diventa tenebrosa: quanto grandi saranno le stesse tenebre?

Lettura Complementare

Gdt 1,1-12

Piano triennale — Anno B

1. Adunque Arphaxad re de' Medi avea soggettate al suo impero molte nazioni, ed egli edificò una città fortissima, cui diede il nome di Ecbatana. 2. E fece le sue mura di pietre tagliate a squadra, le quali mura aveano settanta cubiti di larghezza, e trenta di altezza; e alle sue torri diede cento cubiti di altezza. 3. E queste eran quadrate, e ognuno de' lati teneva lo spazio di venti piedi; e fece le sue porte eguali in altezza alle torri: 4. E si gloriava come possente pel valore de' suoi eserciti, e pe' famosi suoi cocchi. 5. Adunque Nabucodonosor re degli Assiri, il quale regnava nella gran città di Ninive, l'anno duodecimo del suo regno venne a battaglia con Arphaxad, e lo vinse. 6. Nella gran pianura detta Ragau presso all'Eufrate, e al Tigri, e a Jadason nella campagna di Erioch re degli Elici. 7. Allora divenne famoso il regno di Nabucodonosor, e il suo cuore si gonfiò, ed ei mandò ambasciatori a tutti gli abitatori della Cilicia, di Damasco, e del Libano, 8. E a popoli, che dimorano sul Carmelo, e in Cedar, e agli abitanti della Galilea, e della vasta campagna di Esdrelon, 9. E a tutti quelli della Samaria, e di là dal Giordano fino a Gerusalemme, e in tutta la terra di Jesse sino ai confini di Etiopia. 10. A tutti questi spedì ambasciatori Nabucodonosor re degli Assiri: 11. E questi, tutti d'accordo non si piegarono a suoi voleri, rimandarono coloro colle mani vuote, e gli cacciarono con ignominia. 12. Allora Nabuchodonosor irato contro tutti que' paesi, giurò pel suo trono, e pel suo regno, che avrebbe presa vendetta di tutte quelle genti.