Sabato 1 Giugno 2030

Piano di lettura

Sabato della VI settimana di Pasqua

Prima Lettura

At 18,23-28

23. E ivi fermatosi per alquanto tempo, ne parti scorrendo per ordine il paese della Galazia, e la Frigia; confermando tutti i discepoli. 24. Ma un certo Giudeo, per nome Apollo, nativo di Alessandria, uomo eloquente, e potente nelle scritture giunse ad Efeso. 25. Questi aveva appreso la via del Signore; e fervoroso di spirito parlava, e insegnava esattamente le cose di Gesù, conoscendo solo il battesimo di Giovanni. 26. Questi adunque cominciò a parlare liberamente nella Sinagoga. E Priscilla, e Aquila avendolo ascoltato, lo preser seco, e gli esposero più minutamente la via del Signore. 27. E avendo egli volontà di andare nell'Acaja, i fratelli avendonelo stimolato, scrissero ai discepoli di riceverlo. Ed egli essendovi arrivato, fu di molto vantaggio a quelli, che avevan creduto. 28. Imperocché con gran forza convinceva pubblicamente i Giudei, mostrando con le scritture, Gesù essere il Cristo.

Salmo Responsoriale

Sal 46,1-2.7-9

1. Ai figliuoli di Core. Genti quante voi siete battete palma a palma: onorate Dio con voci di giubilo, e di allegrezza. 2. Imperocché il Signore è eccelso, terribile; Re grande di tutta quanta la terra. 7. Imperocché Dio è il Re di tutta la terra: con saggezza cantate. 8. Il Signore regnerà sopra le nazioni: il Signore siede sopra il suo trono santo. 9. I principi de' popoli si son riuniti col Dio di Abramo, perché gli dei forti della terra sono stati grandemente esaltati.

Vangelo

Gv 16,23-28

23. E in quel giorno non mi interrogherete di alcuna cosa. In verità, in verità vi dico, che qualunque cosa domandiate al Padre nel nome mio, ve la concederà. 24. Fino adesso non avete chiesto cosa nel nome mio: chiedete, e otterrete, affinchè il vostro gaudio sia compito. 25. Ho dette a voi queste cose per via di proverbj. Ma viene il tempo, che non vi parlerò più per via di proverbj. Ma apertamente vi favellerò intorno al Padre. 26. In quel giorno chiederete nel nome mio: e non vi dico, che pregherò io il Padre per voi: 27. Imperocché lo stesso Padre vi ama; perché avete amato me, e avete creduto, che sono uscito dal Padre. 28. Uscii dal Padre, e venni al mondo: abbandono di nuovo il mondo, e vo al Padre.

Lettura Complementare

Esd 8,1-36

Piano triennale — Anno B

1. Questi adunque sono i capi delle famiglie, e la genealogia dì quelli, che tornaron meco di Babilonia, regnante Artaserse. 2. De' figliuoli di Phinees, Gersom. De' figliuoli d'Ithamar, Daniel. De' figliuoli di David, Hattus. 3. De' figliuoli di Sechenia figliuoli di Pharos, Zaccharia, e con lui si contarono cento cinquanta uomini. 4. De' figliuoli di Phaath-Moab, Elioenai figliuolo di Zarehe, e con lui dugento uomini. 5. De' figliuoli di Sechenia, Ezechiel suo figliuolo, e con lui trecento uomini. 6. De' figliuoli di Adan, Abed figliuolo di Jonathan, e con lui cinquanta uomini. 7. De' figliuoli di Alam, Isaia figliuolo di Atnalia, e con lui settanta uomini. 8. De' figliuoli di Saphatia, Zebedia figliuolo di Michael, e con lui ottanta uomini. 9. De' figliuoli di Joab, Obedia figliuolo di Janiel, e con lui dugento diciotto uomini. 10. De' figliuoli di Salomith, il figliuolo di Josphia, e con lui cento sessanta uomini. 11. De' figliuoli di Bebai, Zacharia figliuolo di Bebai, e con lui ventotto uomini. 12. De' figliuoli di Azgad, Johanan figliuolo di Eccetan, e con lui centodieci uomini. 13. De' figliuoli di Adonicam, che furono gli ultimi: i nomi son questi: Elipheleth, e Jehiel, e Samaia, e con essi sessanta uomini. 14. De' figliuoli di Begui, Uthai, e Zachur, e con essi sessanta uomini. 15. Or io li radunai presso al fiume, che sbocca nell'Ahava, e ivi ci fermammo tre giorni: e avendo cercato tral popolo, e tra i sacerdoti qualche Levita, non vel trovai. 16. Mandai adunque Eliezer, e Ariel, e Semeia, ed Elnathan, e Jarib, e un altro Elnathan, e Nathan, e Zacharia, e Mosollam dei principali, e Joiarib, ed Elnathan uomini sapienti. 17. Li mandai a trovare Eddo, che è il più riputato del luogo di Casphia, e posi loro in bocca le parole, che dovean dire ad Eddo, e a' suoi fratelli Nathinei del luogo di Casphia, affinchè ci menasser dei ministri della casa del nostro Dio. 18. E per beneficenza del nostro Dio verso di noi ci menarono un uomo dottissimo de' figliuoli di Moholi, figliuolo di Levi, figliuolo d'Israele, Sarabia co' suoi figliuoli, e fratelli diciotto. 19. E Hasabia, e con lui Isaia de' figliuoli di Merari co' suoi figliuoli, e fratelli venti: 20. E de' Nathinei destinati da David, e dai principi al servizio dei Leviti, dugento venti Nathinei: tutti questi aveano un nome distinto. 21. E colà presso il fiume Ahava intimai un digiuno, affine di umiliarci dinanzi al Signore Dio nostro per chiedergli buon viaggio per noi, e pe' nostri figliuoli, e per le cose nostre. 22. Perocché io ebbi rossore di chiedere al re in aiuto de' soldati a cavallo, che ci difendessero per istrada dal nemico; perchè noi avevamo detto al re: La mano del nostro Dio assiste tutti quelli, che lo cercano con sincerità: e il suo impero, e la sua possanza, e il suo furore si fan sentire a tutti quelli, che lo abbandonano. 23. A questo fine digiunammo, e facemmo orazione al nostro Dio: e la cosa passò felicemente per noi. 24. E de' principali sacerdoti ne separai dodici, Sarabia, e Hasabia, e altri dieci de' lor fratelli con essi: 25. E consegnai loro l'argento, e l'oro a peso, e i vasi sagri della casa del nostro Dio offerti dal re, e da' suoi consiglieri, e da' suoi grandi, e da tutti gl'Israeliti, che si erano trovati (colà): 26. E rimisi nelle loro mani il peso di secento cinquanta talenti d'argento, e cento vasi di argento, e cento talenti di oro: 27. E venti ciotole di oro pesanti mille dramme, e due vasi di un bronzo lucente finissimo, belli, come quelli di oro. 28. E dissi loro: Voi i santi del Signore, e santi i vasi, e l'argento, e l'oro offerto spontaneamente al Signore Dio de' padri nostri, 29. Custoditeli con vigilanza, per sino a tanto che il tutto rimettiate a peso al tesoro della casa del Signore in presenza de' principi de' sacerdoti, e de' Leviti, e de' capi delle famiglie in Gerusalemme. 30. E i sacerdoti, e i Leviti ricevettero pesato l'oro, e l'argento, e i vasi per portargli a Gerusalemme alla casa del nostro Dio. 31. Ci partimmo adunque dal fiume Ahava ai dodici del primo mese per incamminarci verso Gerusalemme: e la mano del nostro Dio fu sopra di noi e ci liberò dalla mano, e dall'insidie del nemico. 32. E arrivammo a Gerusalemme, e ivi ci riposammo tre giorni. 33. E il quarto giorno fu pesato l'argento, e l'oro, e i vasi nella casa del nostro Dio per mano di Meremoth figliuolo di Uria sacerdote, con cui era anche Eleazaro figliuolo di Phinees, e insieme con essi Jozabed figliuolo di Josuè, e Noadaia figliuolo di Bennoi, Leviti. 34. Tutto fu contato, e pesato: e di tutto fu fatto allora inventario. 35. E i figliuoli della trasmigrazione tornati dalla cattività offersero olocausti al Dio d'Israele, dodici vitelli per tutto il popolo d'Israele, novantasei arieti, settantasette agnelli, e dodici capri per lo peccato: tutto questo in olocausto al Signore. 36. E presentarono gli editti del re ai satrapi della sua corte, e a quelli, che governavano oltre al fiume, ed ei favoreggiarono il popolo, e la casa di Dio.