Giovedì 16 Maggio 2030

Piano di lettura

Giovedì della IV settimana di Pasqua

Prima Lettura

At 13,13-25

13. E da Pafo partitosi Paolo, e quelli, che erano con lui, arrivarono a Perge della Panfilia. Ma Giovanni separatosi da essi, ritornò a Gerusalemme. 14. Eglino, lasciata Perge, giunsero ad Antiochia della Pisidia: ed entrati nella Sinagoga il giorno di sabato, si misero a sedere. 15. E fatta che fu la lettura della legge, e de' profeti, i capi della Sinagoga mandarono a dir loro: Fratelli, se avete qualche discorso da istruir il popolo, parlate. 16. E Paolo alzatosi, e facendo colla mano segno di tacere, disse: Uomini Israeliti, e voi, che temete Dio, udite: 17. Il Dio del popolo d'Israele elesse i padri nostri, ed esaltò il popolo, mentre abitavano pellegrini nella terra di Egitto, e alzato il suo braccio li trasse fuori di essa, 18. E per lo spazio di quaranta anni sopportò i loro costumi nel deserto. 19. Distrutte poi sette nazioni nella terra di Chanaan, distribuì loro a sorte la terra di esse, 20. Circa quattrocento cinquanta anni dopo: e di poi diede i Giudici sino a Samuele profeta. 21. E poscia chiesero un re: e Dio diede loro Saulle figliuolo di Cis, uomo della tribù di Beniamin, per anni quaranta: 22. E tolto lui, suscitò loro per re Davidde: cui rendendo testimonianza, disse: Ho trovato Davidde figliuolo di Jesse, uomo secondo il cuor mio, il quale farà tutti i miei voleri. 23. Del seme di questo trasse Dio, secondo la promessa, il Salvatore per Israele, Gesù. 24. Avendo predicato Giovanni dinanzi a lui, che veniva, il battesimo di penitenza a tutto il popolo d'Israele. 25. E terminando Giovanni la sua carriera, diceva: Chi credete voi, che io mi sia? Non sono io quello, ma ecco, che viene dopo di me uno, di cui non soli degno di scioglier dai piedi i sandali.

Salmo Responsoriale

Sal 88,1-2.20-21.24.26

1. Istruzione di Ethan Ezrahita. Le misericordie del Signore canterò io eternamente. 2. A tutte le generazioni annunzierò colla mia bocca la tua verità. 20. Ho trovato Davidde mio servo: lo ho unto coll'olio mio santo; 21. Imperocché la mano mia lo assisterà, e farallo forte il mio braccio. 24. E con lui sarà la mia verità, e la mia misericordia: e nel nome mio crescerà egli in potenza. 26. Egli a me griderà: Tu se' il Padre mio, mio Dio, e principio di mia salute.

Vangelo

Gv 13,16-20

16. In verità, in verità vi dico: non v'ha servo maggiore del suo padrone: né ambasciadore maggiore di colui, che lo ha inviato. 17. Se tali cose voi comprendete, i beati sarete, quando le mettiate in pratica. 18. Non di tutti voi parlo: conosco quelli, che ho eletti: ma convien, che si adempia quella Scrittura: Uno, che mangia il pane con me leverà le sue calcagna contro di me. 19. Fin d'adesso vel dico, prima, che succeda: affinchè quando sarà succeduto, crediate, che io son quell'io. 20. In verità, in verità vi dico: chi riceve colui, che io avrò mandato, riceve me: e chi riceve me, riceve lui, che mi ha mandato.

Lettura Complementare

2Cr 29,1-36

Piano triennale — Anno B

1. Ezechia adunque cominciò a regnare in età di venticinque anni; e ventinove anni regnò in Gerusalemme: sua madre si chiamò Abia, figliuola di Zacharia. 2. Ed egli fece quello, che era accetto negli occhi del Signore, imitando in tutto David suo padre. 3. Egli il primo anno, e il primo mese del suo regno aperse le porte della casa del Signore, e le ristaurò: 4. E fece venire i sacerdoti, e i Leviti, e li raunò sulla piazza orientale. 5. È disse loro: Ascoltatemi voi Leviti, e purificatevi; mondate la casa del Signore Dio de' padri vostri, e togliete dal Santuario tutte te immondezze; 6. I padri nostri han peccato, e han fatto il male al cospetto del Signore Dio nostro, abbandonando lui: non han degnato di uno sguardo il tabernacolo del Signore, e gli han voltate le spalle 7. Hanno chiuse le porte dell'atrio, ed hanno estinte le lampadi, e non han bruciato incenso, né offerti olocausti nel Santuario al Dio d'Israele. 8. Per questo si è acceso contro Giuda, e contro Gerusalemme il furor del Signore, il quale gli ha abbandonati alla dispersione, alla morte, e agli obbrobrj, come voi vedete cogli occhi vostri. 9. E i padri nostri son periti di spada: e i nostri figliuoli, e le nostre figlie, e le nostre mogli sono state menate schiave a causa di queste iniquità. 10. Adesso adunque piace a me, che noi facciamo patto col Signore Dio d'Israele; ed egli allontanerà da noi il furor dell'ira sua. 11. Figliuoli miei, non siate negghienti: voi elesse il Signore, perchè stiate davanti a lui, e lo serviate, e lo onoriate, e gli abbruciate l'incenso. 12. Allora si alzarono i Leviti: della stirpe di Caath, Mahath figliuolo di Amasai, e Joel figliuolo di Azaria: della stirpe di Merari, Cis figliuolo di Abdi, e Azaria figliuolo di Jalaleel. E della stirpe di Gersom, Joah figliuolo di Zemma, ed Eden figliuolo di Joah. 13. E della stirpe di Elisaphan, Samri, e Jahiel: della stirpe di Asaph, Zacharia, e Mathania. 14. E de' figliuoli di Heman, Jahiel, e Semei: e de' figliuoli d'Idithun, Semeia, e Oziel. 15. E raunarono i loro fratelli, e si purificarono, ed entrarono secondo l'ordine del re, e secondo il comandamento del Signore nella casa di Dio per purificarla. 16. E parimente i sacerdoti entrati nel tempio del Signore per santificarlo, tutte le immondezze, che avean trovate dentro, le portarono nel vestibolo della casa del Signore; e i Leviti le tolsero, e le portaron fuora nel torrente Cedron. 17. E cominciarono a ripulire il primo di del primo mese: e l'ottavo giorno dello stesso mese entrarono nel portico del tempio del Signore, e in otto giorni espiarono il tempio; e ai sedici dello stesso mese poser fine all'opera incominciata. 18. E andarono a trovare il re Ezechia, e gli dissero: Abbiam purificato tutta la casa del Signore, e l'altare degli olocausti, e i suoi vasi, e la mensa di proposizione con tutti i suoi vasi, 19. E tutte le suppellettili del tempio contaminate dal re Achaz, mentre regnò, dopo ch'egli ebbe prevaricato: ed ecco che tutte queste cose sono esposte dinanzi all'altare del Signore. 20. E il re Ezechia si levò di gran mattino, e convocati tutti i magnati della città, salì alla casa del Signore. 21. E offersero insieme sette tori, e sette arieti, e sette agnelli, e sette capri per lo peccato, pel regno, pel Santuario, per Giuda: ed egli disse ai sacerdoti figliuoli d'Aarone, che gli offerissero sull'altare del Signore. 22. E i sacerdoti immolarono i tori, preso il sangue, lo sparsero sopra l'altare; e scannarono anche gli arieti, e il sangue di essi sparsero sopra l'altare, e immolaron gli agnelli, e ne sparsero il sangue sopra l'altare. 23. E fatti venire i capri per lo peccato dinanzi al re, e a tutta la moltitudine, imposero a quelli le loro mani: 24. E i sacerdoti gl'immolarono, e ne sparsero il sangue davanti all'altare in espiazione di tutto Israele: perocché il re avea comandato, che si facesse olocausto per tutto Israele, e per lo peccato. 25. Egli ancora stabilì nella casa del Signore un numero di Leviti co' loro cimbali, e salteri, e cetere secondo quello, che avean ordinato il re David, e Gad Veggente, e Nathan Profeta; perchè questo era comando dal Signore intimato per mezzo de' suoi profeti. 26. E i Leviti stavan tenendo tralle lor mani gli strumenti di David, e i sacerdoti le trombe. 27. Ed Ezechia comandò, che si offerissero gli olocausti sopra l'altare: e mentre si offerivano gli olocausti, cominciaron quelli a cantare le lodi del Signore, e a sonare le trombe, e a fare armonia co' varj strumenti inventati da David re d'Israele. 28. E mentre tutto il popolo faceva l'adorazione, i cantori, e quei, che tenevan le trombe, facevan l'uffìzio loro, per sino a tanto che fosse terminato l'olocausto. 29. Finita poi l'adorazione, il re con tutti quelli, che eran con lui, si prostrarono, e adorarono. 30. Ed Ezechia, e i principi ordinarono ai Leviti, che lodassero il Signore cogli inni di David, e di Asaph Profeta: e quelli cantaron laude con grande allegrezza, e piegate le ginocchia, adorarono. 31. Ed Ezechia soggiunse ancora: Voi vi siete consagrati al Signore; venite, e offerite vittime, e laudi nella casa del Signore. E tutta la moltitudine offerse vittime, e laudi, e olocausti con cuor divoto. 32. E il numero degli olocausti offerti dal popolo fu questo: settanta tori, cento arieti, dugento agnelli. 33. E donarono al Signore secento bovi, e tre mila pecore. 34. Ma i sacerdoti erano in piccol numero, e non potevan supplire a scorticare gli olocausti: per la qual cosa i loro fratelli i Leviti gli aiutavano, sino a tanto che tutta la funzione fu compiuta, e furon consagrati dei sacerdoti: imperocché con rito più facile si consagrano i Leviti, che i sacerdoti. 35. Così furon moltissimi gli olocausti, e i grassumi delle ostie pacifiche, e le libagioni degli olocausti: e fu rimesso in piedi il culto della casa del Signore. 36. Ed Ezechia, e tutto il popolo ebber grande allegrezza della ristaurazione del culto del Signore. Imperocché tal risoluzione era stata presa improvvisamente.