Lunedì 13 Maggio 2030

Piano di lettura

Lunedì della IV settimana di Pasqua

Prima Lettura

At 11,1-18

1. Udirono gli Apostoli, e i fratelli, che erano nella Giudea come anche i gentili ricevuto avevano la parola di Dio. 2. E allorché Pietro fu tornato a Gerusalemme, contendevano con lui quelli, che erano della circoncisione, 3. Dicendo: Perché sei tu entrato in casa di uomini non circoncisi, e hai mangiato con essi? 4. Ma Pietro cominciò a esporre le cose per ordine, dicendo: 5. Io era nella Città di Joppe, e orava, e ridi in un'estasi questa visione: scendeva un certo arnese come un gran lenzuolo, il quale pei quattro angoli veniva calato dal cielo, e arrivò sino a me. 6. Io lo considerava guardandolo fissamente, e osservai e quadrupedi della terra, e fiere, e rettili, e uccelli dell'aria. 7. E udii una voce, che a me diceva: via su, Pietro, uccidi, e mangia. 8. Io risposi: no certo, o Signore: perché non è entrata mai nella mia bocca cosa comune, o immonda. 9. Mi replicò la voce per la seconda volta dal cielo: non voler tu chiamare immondo quello, che Dio ha purificato. 10. E questo accadde per tre volte: e di poi fu ritirata ogni cosa in cielo. 11. Ed ecco in quel punto tre uomini sopraggiunsero alla casa dove io mi stava, mandati a me da Cesarea. 12. E dissemi lo Spirito, che andassi con loro senza difficoltà. E meco vennero anche questi sei fratelli, ed entrammo in casa di quell'uomo. 13. Ed egli ci raccontò, come avea veduto in casa sua farsegli davanti un Angelo il quale gli disse: manda a Ioppe a chiamar Simone soprannominato Pietro, 14. Il quale ti annunzierà parole, per le quali sarai salvo tu, e tutta la tua casa. 15. Or avendo io principiato a parlare, discese lo Spirito santo sopra di essi, come sopra di noi a principio. 16. E ritornommi a memoria la parola del Signore com'ei diceva: Giovanni battezzò coll'acqua, ma voi sarete battezzati nello Spirito santo. 17. Se adunque egual grazia ha dato Dio a loro, che a noi, i quali abbiamo creduto nel Signor Gesù Cristo: e chi era io che potessi oppormi a Dio? 18. Udite tali cose, si acchetarono: e glorificavano il Signore, dicendo: Adunque anche alle genti ha conceduta Dio la penitenza, affinchè abbiano vita:

Salmo Responsoriale

Sal 41,1-2; Sal 42,3-4

1. Salmo di intelligenza a' figliuoli di Core. Come il cervo desidera le fontane di acqua, così te desidera, o Dio, l'anima mia. 2. L'anima mia ha sete di Dio forte, viva: e quando sarà che io venga, e mi presenti dinanzi alla faccia di Dio? 2. L'anima mia ha sete di Dio forte, viva: e quando sarà che io venga, e mi presenti dinanzi alla faccia di Dio? 3. Mio pane furono le mie lagrime, e notte e giorno, mentre a me si diceva: Il Dio tuo dov'è.

Vangelo

Gv 10,1-10

1. In verità, in verità vi dico: chi non entra nell'ovile per la porta, ma vi sale per altra parte, è ladrone, e assassino. 2. Ma quegli, che entra per la porta è pastore delle pecorelle. 3. A lui apre il portinaio, e le pecorelle ascoltano la sua voce, ed egli chiama per nome le sue pecorelle, e le mena fuora. 4. E quando ha messe fuora le sue pecorelle, cammina innanzi ad esse: e le pecorelle lo seguono, perché conoscono la sua voce. 5. Ma non vanno dietro a uno straniero, anzi fuggon da lui: perché la voce non conoscono degli stranieri. 6. Questa similitudine fu loro detta da Gesù. Ma quelli non compresero quel, ch'egli dicesse loro. 7. Disse adunque loro nuovamente: Gesù: In verità, in verità vi dico, ch'io sono porta alle pecorelle. 8. Quanti son venuti, sono tutti ladri, e assassini, e le pecorelle non gli hanno ascoltati. 9. Io sono la porta. Chi per me passerà, sarà salvo: ed entrerà, e uscirà, e troverà pascoli. 10. Il ladro non viene, se non per rubare, e uccidere, e disperdere. Io sono venuto, perché abbiano vita, e siano nell'abbondanza.

Lettura Complementare

2Cr 25,1-28

Piano triennale — Anno B

1. Venticinque anni aveva Amasia quando principiò a regnare, e ventinove anni regnò in Gerusalemme: sua madre ebbe nome Joadan, ed era di Gerusalemme. 2. Ed egli fece il bene nel cospetto del Signore; ma non con cuore perfetto. 3. E quando vide assicurato il suo regno, fece scannare i servi, che avean ucciso il re suo padre. 4. Ma non fece morire i loro figliuoli, conforme sta scritto nel libro della legge di Mosè, dove il Signore ordinò, e disse: Non saranno uccisi i padri pe' figliuoli, né i figliuoli pei padri loro: ciascheduno morrà pel suo proprio peccato. 5. Amasia pertanto convocò Giuda, e li distribuì nelle sue famiglie, e diede dei tribuni, e dei centurioni a tutto il popol di Giuda, e di Benjamin: e ne fece il censo dai venti anni in su, e trovò trecento mila giovani atti alla guerra, armati di scudo, e di lancia. 6. E assoldò ancora cento mila uomini valorosi d'Israele, pagando cento talenti di oro. 7. Ma un uomo di Dio andò a lui, e gli disse: Non venga teco, o re, l'esercito d'Israele: perocché il Signore non è con Israele, né coi figliuoli di Ephraim. 8. Che se tu ti pensi, che tutto in guerra dipenda dalla forza dell'esercito, Dio farà, che tu sii vinto da' nemici: perocché in mano di Dio sta il dare aiuto, o mettere in fuga. 9. E Amasia disse all'uom di Dio: E che sarà egli de' cento talenti dati da me ai soldati d'Israele? E l'uom di Dio gli rispose: Il Signore ha il modo di poterne rendere a te molti più. 10. Allora Amasia separò l'esercito, che gli era venuto da Ephraim, affinchè se ne tornasse al suo paese. E questo sdegnati forte contro di Giuda se n'andarono a casa loro. 11. E Amasia con fidanza diede la mossa alle sue genti, e andò nella valle delle Saline, e sconfisse i figliuoli di Seir in numero di dieci mila. 12. E altri dieci mila uomini li fecero prigionieri i figliuoli di Giuda, e li condussero sopra un masso scosceso, e li precipitarono da quell'altura al basso, e tutti quanti si fracassarono. 13. Ma quell'esercito licenziato da Amasia, per non condurlo seco alla guerra, si sparse per le città di Giuda da Samaria sino a Bethoron, e uccise tre mila persone, e portò via molta preda. 14. Ma Amasia dopo la strage degl'Idumei, e dopo aver portato seco gli dei de' figliuoli di Seir, se gli fece suoi dei, e gli adorava, e bruciava loro degl'incensi. 15. Per la qual cosa sdegnato il Signore contro di Amasia, mandò a lui un profeta, affinchè gli dicesse: Per qual motivo adori tu degli dei, i quali non salvarono il loro popolo dalle tue mani? 16. E mentre in tal guisa parlava a lui il profeta, egli rispose: Se' tu forse consigliere del re? Taci, che io non ti faccia morire. E il profeta partendo disse: Io so, che Dio ha risolto di farti perire per questo male, che hai fatto e perchè di più non hai dato retta a' miei consigli. 17. Or Amasia re di Giuda con pessimo consiglio mandò a dire a Gioas figliuolo di Joachaz, figliuolo di Jehu, re d'Israele: Vieni, affinchè ci veggiamo tra noi. 18. Ma questi rimandò i messi con dire: Il cardo, che è sul Libano, mandò a dire al cedro del Libano: Dà la tua figlia per moglie al mio figliuolo: ma ad un tratto le fiere, che erano nei boschi del Libano, in passando, calpestarono il cardo. 19. Tu hai detto: Io ho sconfitti gl'Idumei; e per questo il cuor tuo si è levato in superbia: stattene a sedere in casa tua: perchè ti cerchi tu dei malanni per andar per terra tu, e Giuda con teco? 20. Amasia non volle ascoltarlo, per chè era voler del Signore, ch'ei fosse dato in potere de' suoi nemici a causa degli dei di Edom. 21. Per la qual cosa Gioas re d'Israele si mosse, e vennero in presenza l'uno dell'altro. E Amasia re di Giuda era in Bethsames di Giuda: 22. E Giuda non potè stare a petto con Israele, e se ne fuggì alle sue tende. 23. E Amasia re di Giuda, figliuolo di Gioas, figliuolo di Joachaz, fu fatto prigioniere da Gioas re d'Israele, in Bethsames, e fu condotto da lui a Gerusalemme. E Gioas abbattè la muraglia (della città) dalla porta di Ephraim sino alla porta dell'angolo per quattrocento cubiti. 24. E tutto l'oro, e l'argento, e tutti quanti i vasi, ch'ei trovò nella casa di Dio, e nelle stanze di Obededom, e anche nei tesori della casa reale li portò a Samaria, e anche i figliuoli degli ostaggi. 25. Or Amasia figliuolo di Gioas, re di Giuda, visse quindici anni dopo la morte di Gioas figliuolo di Joachaz, re d'Israele. 26. Il rimanente poi delle azioni di Amasia, le prime, e le ultime sono scritte nel libro dei re di Giuda, e d'Israele. 27. E dopo che egli si fu allontanato dal Signore, fu ordita una congiura contro di lui in Gerusalemme. Ed essendo egli fuggito a Lachis, colà mandaron gente ad ucciderlo. 28. E riportatolo sopra un cocchio, lo seppellirono co' padri suoi nella città di David.