Lunedì 29 Aprile 2030

Piano di lettura

Lunedì della II settimana di Pasqua

Prima Lettura

At 4,23-31

23. Ed eglino posti in libertà se v'andarono da' suoi: e fecer loro parte di quanto aveangli detto i principi de' sacerdoti, ed i seniori. 24. E quelli udito ciò, alzarono concordemente la voce a Dio, e dissero: Signore tu sei, che facesti il cielo, e la terra, il mare, e tutte le cose che sono in essi: 25. Il quale, parlando lo Spirito santo per bocca di Davidde padre nostro, tuo servo, dicesti: per qual motivo tumultuaron le genti, e i popoli si sono prese inutili cure? 26. Si fecer innanzi i regi della terra, e i principi si adunarono insieme contro il Signore, e contro il suo Cristo? 27. Imperocché veramente si unirono in questa città contro il santo tuo figliuolo Gesù Cristo, unto da te, ed Erode, e Ponzio Pilato con le genti, e con i popoli d'Israele. 28. Per fare quello, che la tua mano, e il tuo consiglio preordinò, che si facesse. 29. E adesso, o Signore, rifletti alle loro minacce, e concedi a' servi tuoi di parlare con tutta fidanza la tua parola, 30. Stendendo la tua mano a risanare, e ad operar segni, e miracoli per mezzo del nome del suo santo figliuolo Gesù. 31. E fatta che ebber questa orazione, si scosse il luogo, dove stavano adunati: e furon tutti ripieni di Spirito santo, e parlavano con fidanza la parola di Dio.

Salmo Responsoriale

Sal 2,1-9

1. PER qual ragione fremon le genti, e i popoli macchinano dei vani disegni? 2. Si sono levati su i re della terra, e i principi si son collegati insieme contro il Signore, e contro il suo Cristo. 3. Rompiamo i loro lacci, e rigettiam lungi da noi il lor giogo. 4. Colui, che ne' cieli risiede, si burlerà di costoro, e il Signore gli schernirà. 5. Allora egli parlerà ad essi nella sua indignazione, e nel suo furore gli atterrirà. 6. Ma io da lui sono stato costituito re sopra Sionne (sopra) il monte santo di lui, affine di annunziare i suoi precetti. 7. Il Signore disse a me: Tu se' mio figliuolo; io oggi ti ho generato. 8. Chiedimi, e io ti darò in tuo retaggio le genti, e io tuo dominio gli ultimi confini del mondo. 9. Governerai coloro con scettro di ferro, e gli stritolerai come un vaso di creta.

Vangelo

Gv 3,1-8

1. Eravi un uomo della setta de' Farisei, chiamato Nicodemo, de' principali tra' Giudei. 2. Questi andò di notte tempo da Gesù, e gli disse: Maestro, noi conosciamo, che da Dio se' stato mandato a insegnare: imperocché nessuno può fare que' prodigj, che fai tu, se non ha Dio con se. 3. Rispose Gesù, e dissegli: In verità, in verità ti dico, chiunque non rinascerà da capo, non può vedere il regno di Dio. 4. Dissegli Nicodemo: Come mai può un uomo rinascere, quando sia vecchio? Può egli forse rientrar di nuovo nel sen di sua madre, e rinascere. 5. Gli rispose Gesù: In verità, in verità io ti dico, chi non rinascerà per mezzo dell'acqua, e dello Spirito santo, non può entrare nel regno di Dio. 6. Quello, che è generato dalla carne, è carne: e quello, che è generato dallo spirito, è spirito. 7. Non ti meravigliare, se ti ho detto: Bisogna, che voi nasciate da capo. 8. Lo spirito spira dove vuole: e il suono ne odi, ma non sai, donde venga, né dove vada: così addiviene a chiunque è nato di spirito.

Lettura Complementare

2Cr 9,1-31

Piano triennale — Anno B

1. Ma la regina di Saba avendo udita la rinomanza di Salomone, venne a Gerusalemme per far saggio di lui per mezzo di ardui quesiti, avendo seco grandi ricchezze, e de' cammelli, che portavano aromati, e moltissimo oro, e gemme preziose. E giunta che fu dinanzi a Salomone, espose a lui tutto quello, che aveva in cuore. 2. E Salomone le diede risposta sopra tutto quello, che ella gli propose: e nissuna cosa fu, ch'ei non le discifrasse. 3. Or quando ella ebbe conosciuta la sapienza di Salomone, e veduta la casa fabbricata da lui, 4. E in qual modo egli era servito alla mensa, e le abitazioni de' suoi cortigiani, e gli ufficj de' ministri, e le loro vestimenta, e i coppieri co' loro abiti, e le vittime, che s'immolavano nella casa del Signore, ella si rimanea senza fiato: 5. E disse al re: Vero è quello, che io avea sentito dire nel mio paese di tue virtù, e di tua sapienza. 6. Io non prestava fede a chi ne parlava, sino a tanto che io son venuta, e ho veduto co' proprj occhi, e ho toccato con mano, che la metà appena era stata a me descritta di tua sapienza: tu hai colle tue virtù superata la fama. 7. Beata la tua gente, e beati i tuoi servi, che stanno sempre dintorno a te, e ascoltano la tua sapienza. 8. Benedetto sia il Signore Dio tuo, il quale ti ha collocato sul suo trono a regnare in luogo del Signore Dio tuo. Perchè Dio ama Israele, e vuol conservarlo in eterno; per questo egli ha dato te a lui per suo re, affinchè tu renda ragione, e facci giustizia. 9. Or ella diede al re cento venti talenti d'oro, e quantità grandissima d'aromi, e gemme di sommo pregio. Non vi furon mai tali aromi, come quelli, che diede la regina di Saba al re Salomone. 10. E anche i servi di Hiram co' servi di Salomone portaron dell'oro da Ophir, e legname di tyno, e gemme preziosissime: 11. Del qual legname di tyno il re fece fare le scale nella casa del Signore, e nella casa reale, e le cetre, e i salteri pei cantori: non si vide mai tal sorta di legname nel paese di Giuda. 12. E il re Salomone diede alla regina di Saba tutto quello, che ella bramò, o richiese, e molto più di quello, che ella avea portato a lui: ed ella se n'andò, e tornò nel suo regno co' suoi servi. 13. Or l'oro, che veniva portato anno per anno a Salomone, faceva il peso di secento sessantasei talenti d'oro: 14. Senza metter in conto le somme, che solevan portare i deputati di varie nazioni, e i mercatanti, e tutti i re dell'Arabia, e i satrapi delle provincie, i quali recavano a Salomone, dell'oro, e dell'argento. 15. Quindi il re Salomone fece dugento picche d'oro, delle quali ciascuna costava il peso di seicento sicli d'oro. 16. E parimente trecento rotelle d'oro, delle quali ognuna si copriva con trecento sicli d'oro: e il re le ripose nell'arsenale, che era situato nel bosco. 17. Fece ancora il re un gran trono d'avorio: e lo rivestì d'oro finissimo. 18. E i sei gradini, pe' quali si saliva al trono, e la predella d'oro con due bracci, che sporgevano da un lato, e dall'altro, e due leoni presso ai bracci. 19. E oltre a ciò dodici altri lioncini, che stavan ritti sopra i sei gradini dall'un lato, e dall'altro: non ebbe simil trono verun altro dei regni. 20. Tutti parimente i vasi della mensa del re erano d'oro, e i vasi della casa del bosco del Libano eran di finissimo moro. Conciossiachè l'argento a quel tempo non si aveva in nissun pregio. 21. Perocché le navi del re andavano a Tharsis una volta ogni tre anni co' servi di Hiram: e di la portavano oro, e argento, e avorio, e scimmie, e pavoni. 22. Salomone adunque superò tutti i re della terra in grandezza, in ricchezze, e in gloria. 23. E tutti i re della terra desideravano di vedere la faccia di Salomone, per ascoltare la sapienza, che Dio avea messa nel cuore di lui: 24. E gli portavano ogni anno doni, e vasi d'oro, e d'argento, e vestimenta, e armi, e aromi, e cavalli, e muli. 25. E Salomone ebbe nelle sue stalle quaranta mila cavalli, e dodici mila cocchi, e dodici mila cavalieri, e li teneva nelle città dei cocchi, e in Gerusalemme, dove egli dimorava. 26. Ed egli fu l'arbitro di tutti i re dal fiume Eufrate sino alla terra dei Filistei, e sino ai confini d'Egitto. 27. E fece abbondare l'argento in Gerusalemme come le pietre; e i cedri, come i fichi salvatichi, che nascon pei piani. 28. E dall'Egitto, e da tutti gli altri paesi erano condotti a lui de' cavalli. 29. Il rimanente noi delle geste di Salomone le prime, e le ultime sono scritte ne' libri di Nathan profeta, e ne' libri di Ahia Silonita, e anche nella visione di Addo, che profetò contro Geroboam figliuolo di Nabath. 30. Or Salomone regnò in Gerusalemme sopra tutto Israele anni quaranta. 31. E si addormentò co' padri suoi, e lo seppellirono nella città di David: e Roboam suo figliuolo gli succedette nel regno.