18. Ma tu, o Signore, mi desti a conoscere, e io compresi: tu mi facesti vedere allora i loro pensamenti. 19. Ed io come agnello mansueto, che è portato ad esser sacrificato: e non avea compreso com' eglino avean macchinato contro di me, dicendo: Venite, diamo a lui il legno in luogo di pane, e sterminiamolo dalla terra de' vivi, e non sia rammentato più il suo nome. 20. Ma tu, o Signor degli eserciti, che giudichi con giustizia, e penetri gli affetti, e i cuori, fa, ch'io ti vegga fare vendetta di essi: imperocché ho rimessa in te la mia causa.
Salmo Responsoriale
Sal 7,1-2.8-11
1. Salmo di David, cantato da lui al Signore a motivo delle parole di Chus figliuolo di Jemini. Signore, Dio mio, in te ho posta la mia speranza: salvami, e liberami da tutti coloro, che mi perseguitano. 2. Affinchè qual lione non faccia preda dell'anima mia, quando non siavi chi porti liberazione, e salute. 8. Il Signore fa giudizio dei popoli. Fammi ragione, o Signore, secondo la mia giustizia, e secondo l'innocenza che è in me. 9. La malvagità de' peccatori avrà fine, e sarai guida del giusto, tu, o Dio, che penetri i cuori, e gli affetti. 10. Il mio soccorso giustamente (aspetto) dal Signore, il quale salva coloro, che sono schietti di cuore. 11. Dio giusto Giudice, forte, e paziente si adira egli forse ogni dì?
Vangelo
Gv 7,40-53
40. Molti perciò di quella moltitudine avendo udito questi suoi sermoni, dicevano: Questi è veramente un Profeta. 41. Altri dicevano: Questi è il Cristo. Altri poi dicevano: Ma verrà egli il Cristo dalla Galilea? 42. Non dice la Scrittura: che dal seme di David, e dal castello di Betlemme, dove abitava David, verrà il Cristo? 43. Nacque adunque per riguardo, a lui scissura nella moltitudine. 44. E alcuni di essi volevano pigliarlo: ma nessuno gli mise le mani addosso. 45. Ritornarono pertanto i ministri ai Farisei, e ai principi de' sacerdoti; i quali disser loro: Perchè non l'avete voi menato? 46. Risposero i ministri: Nissun uomo ha parlato mai, come quest'uomo. 47. Ma i Farisei risposer loro: Siete forse stati sedotti anche voi. 48. V'ha forse alcuno de' principali, o de' Farisei, che abbia creduto in lui? 49. Ma questa turba, che non intende la legge, è maledetta. 50. Disse loro quel Nicodemo, il quale era stato di notte tempo da Gesù, ed era del loro ceto: 51. La nostra legge condanna ella forse un uomo prima di averlo sentito, e di aver saputo quel, ch'ei si faccia? 52. Gli risposero, e dissero: Sei forse anche tu Galileo? Esamina le Scritture, e vedrai, che non è uscito Profeta dalla Galilea. 53. E se ne tornò ciascheduno a casa sua.
Lettura Complementare
1Cr 16,1-28
Piano triennale — Anno B
1. Portarono adunque l'arca di Dio, e la collocarono in mezzo al tabernacolo eretto da Davidde, e offersero olocausti, e ostie pacifiche dinanzi Dio. 2. E quando Davidde ebbe finito di offerire gli olocausti, e le ostie pacifiche, benedisse il popolo nel nome del Signore. 3. E distribuì a tutti, uomini, e donne, una porzione di pane, e un pezzo di carne di bue arrostita, e della farina fritta coll'olio. 4. E pose in istazione dinanzi all'arca del Signore un numero di Leviti, i quali esercitassero il lor ministero, e facessero commemorazione delle opere di lui, e glorificassero, e laudassero il Signore Dio d'Israele. 5. Asaph il primo, e dopo di lui Zacharia; e poi Jahiel, e Semiramoth, e Jehiel, e Mathathia, ed Eliab, e Banaia, e Obededom: Jehiel per sonare i salteri, e le lire: e Asaph per sonare i cimbali: 6. E Banaia, e Jaziel sacerdoti per sonare in ogni tempo la tromba dinanzi all'arca del testamento del Signore. 7. In quel giorno David fece Asaph primo cantore per lodare il Signore, e con lui i suoi fratelli. 8. Date lode al Signore, e invocate il suo nome: annunziate le opere di lui alle genti. 9. Cantate le lodi di lui al suono degli stromenti: e raccontate tutte le sue meraviglie. 10. Laudate il santo nome di lui: il cuore di que', che cercano il Signore, sia nell'allegrezza. 11. Cercate il Signore, e la sua virtù: cercate mai sempre la sua presenza. 12. Ricordatevi delle meraviglie operate da lui: de' suoi prodigi, e de' giudizi, ch'ei pronunziò di sua bocca. 13. Figliuoli d'Israele suo servo: figliuoli di Giacobbe suo favorito. 14. Egli è il Signore Dio nostro: egli fa giudizio di tutta quanta la terra. 15. Ricordatevi eternamente del suo patto: della parola intimata da lui per mille generazioni. 16. (Della parola) stipulata da lui con Abramo: del giuramento fatto da lui a Isacco. 17. Egli lo stabilì qual legge per Giacobbe, e come patto eterno per Israele, 18. Dicendo: Io ti darò la terra di Chanaan, che sarà vostro retaggio. 19. Mentre eglino eran pochi di numero, piccolini, e in essa stranieri. 20. E andavan pellegrinando d'una in altra nazione, e da un regno ad un'altro popolo. 21. Ei non permise, che alcuno gl'inquietasse, e per causa loro punì dei re. 22. Non toccate gli unti miei: e non fate torto a' miei profeti. 23. Canta, o terra, per ogni parte laude al Signore: annunziate ogni giorno la sua salute. 24. Notificate la sua gloria alle genti e a tutti i popoli le sue meraviglie; 25. Perocché grande egli è il Signore, e degno infinitamente di lode: ed egli è da temersi sopra tutti gli dei. 26. Conciossiachè tutti gli dei delle genti son simolacri: ma il Signore creò il cielo. 27. Egli è attorniato di gloria, e di grandezza: la fortezza, e il gaudio si trova nel luogo, dov'ei risiede. 28. Offerite al Signore, o famiglie delle nazioni, offerite al Signore la gloria, e l'impero.