Martedì 2 Aprile 2030

Piano di lettura

Martedì della IV settimana di Quaresima

Prima Lettura

Ez 47,1-9.12

1. Fecemi tornare alla porta della casa, e vidi acque, che scaturivano di sotto al liminare della casa a levante; perocché la facciata della casa guardava a levante: e le acque scendevano verso il destro lato del tempio a mezzodì dell'altare. 2. E mi condusse fuori per la porta settentrionale, e fecemi fare il giro di fuori fino alla porta esteriore, che guarda l'oriente: e vidi le acque, che sgorgavano in copia dal lato destro. 3. Quell'uomo poi andando verso oriente, avendo in mano la corda, misurò mille cubiti, e mi fe' passare per l'acqua, che arrivava fino alla noce del piede. 4. E ne misurò altri mille, e mi fe' passare per l'acqua, che arrivava a' ginocchi: 5. E misuronne ancor mille, e mi fe' passare per l'acqua, che arrivava ai reni: e misuratine altri mille, trovò un torrente, ch'io non potei valicare, perchè si erano ingrossate le acque di questo torrente profondo, che non si può passare a guazzo. 6. E disse a me: Tu certamente, figliuol dell'uomo, hai veduto: e fecemi uscire, e mi fe' rivolgere alla ripa del torrente. 7. E rivoltomi, io vidi sulla ripa del torrente un numero più che grande di alberi dall'una, e dall'altra parte. 8. E dissemi: Queste acque, che scorrono verso i mucchi di sabbia a oriente, e scendono alla pianura del deserto, entreranno nel mare, e ne usciranno, e le acque del mare ne saranno addolcite. 9. E ogni animai vivente, che guizza, dovunque passerà il torrente, avrà vita, e saravvi quantità grande assai di pesci dovunque arriveranno queste acque, e tutto quello, che sarà tocco da questo torrente, avrà sanità, e vita. 12. E lungo il torrente nascerà sulle sue rive dall'una parte, e dall'altra ogni sorta d'arbore fruttifero: non cadrà foglia da essi, né mancheranno mai di frutti: ogni mese spunteran fuori i primaticci, perchè le acque, che gl'innaffiano, usciranno dal santuario, e i loro frutti serviranno di cibo, e le foglie per medicina.

Salmo Responsoriale

Sal 45,1-2.4-5.7-8

1. Ai figliuoli di Core: Per gli arcani. Il nostro Dio, rifugio, e fortezza nostra; aiuto nelle tribolazioni, le quali ci hanno pur troppo assaliti. 2. Per questo non ci sbigottiremo quando sia scommossa la terra, e i monti siano trasportati nel mezzo del mare. 4. La città di Dio è rallegrata dall'impeto della fiumana: l'Altissimo ha santificato il suo tabernacolo. 5. Il Signore sta nel mezzo di lei. Ella non sarà scossa: la soccorrerà il Signore fin dalla punta del dì. 7. Con noi il Signore degli eserciti, nostro rifugio il Dio di Giacobbe. 8. Venite, e osservate le opere del Signore, e i prodigj da lui fatti sopra la terra: egli, che toglie le guerre fino a tutte le estremità della terra.

Vangelo

Gv 5,1-16

1. Dopo questo essendo la festa de' Giudei, Gesù se n'andò a Gerusalemme. 2. E havvi in Gerusalemme la piscina probatica, che in lingua Ebrea si chiama Betsaida, la quale ha cinque porticati. 3. Ne' quali giaceva gran turba di malati, di ciechi, di zoppi, di paralitici, i quali aspettavano il movimento dell'acqua. 4. Imperocché l'Angelo del Signore in un certo tempo scendeva nella piscina, e l'acqua era agitata. E chiunque fosse stato il primo a scendere nella piscina dopo il movimento dell'acqua, restava sano, qualunque fosse la malattia, dalla quale era detenuto. 5. Ed eravi un uomo il quale avea passati trentotto anni nella sua infermità. 6. E Gesù mirato avendo costui, che se ne stava a giacere, e conoscendo, che era di età avanzata, gli disse: Vuoi tu essere risanato? 7. Risposegli l'infermo: Signore, io non ho uomo, che mi getti nella piscina, quando l'acqua è agitata: il perché quando io mi vi accosto, un altro vi scende prima di me. 8. Dissegli Gesù: Alzati, prendi il tuo letticciuolo, e cammina. 9. E in quell'istante colui diventò sano, prese il suo letticciuolo, e camminava. Or quel di era sabato. 10. Dicevan perciò i Giudei all'uomo risanato: E sabato, non è a te lecito di portare il tuo letticciuolo. 11. Ed egli rispose loro: Colui, che mi ha risanato, mi ha detto: Prendi il tuo letticciuolo, e cammina. 12. Domandarongli adunque chi fosse quell'uomo, che gli avea detto: Prendi il tuo letticciuolo, e cammina? 13. Ma l'uomo risanato non sapeva, chi quegli fosse; perché Gesù si era scansato dalla turba, che era in quel luogo. 14. Dopo di ciò trovollo Gesù nel tempio, e gli disse: Ecco che se' risanato: non peccar più, perché non ti avvenga qualche cosa di peggio. 15. Quegli andò a dar nuova a' Giudei, come Gesù era quello, che l'avea risanato. 16. Per questo i Giudei perseguitavan Gesù, perché tali cose faceva in giorno di sabato.

Lettura Complementare

1Cr 12,1-40

Piano triennale — Anno B

1. Questi pure andarono a trovar David in Siceleg, mentre egli era tutt'ora fuggiasco per paura di Saul figliuolo di Cis; ed erano uomini fortissimi, e illustri nel mestiero delle armi, 2. Abili a tendere l'arco, e a scagliar sassi colla fionda con ambedue le mani, e a tirar diritte le frecce: erano congiunti di sangue con Saul, e della tribù di Beniamin. 3. Il principale era Ahiezer, e poi Joas, ambedue figliuoli di Sammaa di Gabaath, e Jaziel, e Phalleth, figliuoli di Azmoth, e Baracha, e Jehu di Anathoth. 4. E Samaia di Gabaon, il più valoroso de' trenta, e capo dei trenta: Jeremia, e Jeheziel, e Johanan, e Iozabad di Gaderoth. 5. Ed Eluzai, e Jerimuth, e Baalia, e Samaria, e Saphathia di Haruph. 6. Elcana, e Jesia, e Azareel, e Joezer, e Jesbaan di Carehim. 7. E Joela, e Zabadia, figliuoli di Jeroham di Gedor. 8. Parimente della tribù di Gad si rifugiarono presso David, quando egli stava nascosto nel deserto, uomini fortissimi, e campioni valorosi, armati di scudo, e di lancia: egli aveano facce come di lioni, ed erano snelli, come le capre di montagna. 9. Il principale di essi Ezer, Obdia il secondo, il terzo Eliab, 10. Il quarto Masnana, Jeremia il quinto, 11. Ethi il sesto, Eliei il settimo. 12. Johanan l'ottavo, Elzebad il nono, 13. Jeremia il decimo, Machbanai l'undecimo: 14. Questi erano della tribù di Gad principi dell'esercito: il minimo di essi avea il comando di cento soldati, il massimo di mille. 15. Questi sono, che passarono il Giordano il primo mese, quando egli suole uscir del suo letto, e soverchiar le sue rive: e posero in fuga tutti quelli, che stavano nelle valli dalla parte d'oriente, e da quella d'occidente. 16. Vennero anche di quelli di Beniamin, e di Giuda a quel sito forte, dove stava David. 17. E David andò loro incontro, e disse: Se voi con buon fine siete venuti da me a porgermi aiuto, il mio cuore sarà unito col vostro: ma se voi mi tendete insidie, secondando i miei avversari, mentre io ho pure le mani da ogni peccato, siane testimone, e giudice il Dio de' padri nostri. 18. E Amasai capo dei trenta mosso dallo spirito, disse: Noi siam tuoi, o Davidde, e siam con te, o figliuolo di Isai: pace, pace a te, e pace a quelli, che ti porgono aiuto: perocché il tuo Dio ti porge aiuto. Davidde allora gli accolse, e li fece dei principali nelle sue schiere. 19. Venner pure di que' di Manasse a Davidde, mentre egli era in cammino co' Filistei, per combattere contro Saul: ma egli non combattè insieme con loro; perchè i principi de' Filistei, tenuto consiglio, lo rimandarono indietro, dicendo: Egli si riunirà col suo signore Saul a spese delle nostre teste. 20. Or quando egli fu ritornato a Siceleg, si rifugiarono presso di lui di quelli di Manasse, Ednas, e Jozabad, e Jedihel, e Michael, ed Ednas, e Jozabad, ed Eliu, e Salathi, i quali comandavano a mille uomini di Manasse: 21. Questi diedero aiuto a David contro i ladroni: perocché eran tutti uomini fortissimi, e furono fatti principi nell'esercito. 22. E ogni giorno veniva gente a David in suo soccorso, onde egli ebbe finalmente un grande esercito. 23. Questo è parimente il numero dei capi dell'esercito, i quali andarono a trovar David mentre era in Hebron, per trasferire a lui il regno di Saul, secondo la parola del Signore. 24. Figliuoli di Giuda armati di scudo, e di lancia, e in Ordine per combattere, sei mila ottocento. 25. Figliuoli di Simeon uomini fortissimi per la guerra, sette mila cento. 26. Figliuoli di Levi, quattro mila seicento. 27. Joiada principe della stirpe a Aaron avea seco tre mila settecento uomini. 28. Parimente Sadoc giovinetto di ottima indole (venne) colla casa del padre suo, e con ventidue capi di famiglie. 29. De' figliuoli di Beniamin fratelli di Saul, tre mila: perocché una gran parte di essi seguiva tutt'ora il partito della casa di Saul. 30. Figliuoli di Ephraim, venti mila ottocento uomini fortissimi, e di gran nome nelle loro famiglie. 31. E della mezza tribù di Manasse, diciotto mila scelti nominatamente a uno a uno vennero a creare re Davidde. 32. E de' figliuoli d'Issachar vennero degli uomini sapienti, i quali sapean discernere ciaschedun tempo, affine d'indicare quel, che dovesse fare Israele: erano dugento principi, e tutto il resto della tribù si rimetteva al loro parere. 33. Quelli di Zàbulon esercitati nella guerra, e armati come in ordine di battaglia, vennero in aiuto in numero di cinquanta mila con un sol cuore. 34. E di Nephthali mille principi, e con essi trentasette mila uomini armati di scudo, e di lancia. 35. Parimente di Dan, vent'otto mila secento preparati come per dar battaglia. 36. E di Aser quaranta mila buoni per la guerra, e pronti a menar le mani. 37. E di quei di là dal Giordano, de' figliuoli di Ruben, e di Gad, e della mezza tribù di Manasse, cento venti mila ben armati per combattere. 38. Tutti questi uomini guerrieri pronti a combattere, con ottimo cuore si raunarono in Hebron per creare Davidde re di tutto Israele; ma oltre a questo, tutti parimente gl'Israeliti concordavan su questo punto di fare re Davidde. 39. E si trattenner ivi presso Davidde tre giorni mangiando; e bevendo, avendone fatte le provisioni i loro fratelli. 40. Di più i vicini, e fin quelli d'Issachar, e di Zàbulon, e di Nephthali portavano pane da mangiare sopra gli asini, sopra i cammelli, e i muli, e i buoi, e farina, e fichi secchi, e uva passa, e vino, e olio, e bovi, e arieti in grande abbondanza: perocché il gaudio regnava in Israele.