2. Convertiti, o Israele, al Signore Dio tuo; perocché per le tue scelleraggini ti sei precipitato. 3. Prendete con voi parole, e volgete vi al Signore, e ditegli: Togli tutte le iniquità, accetta questo bene, e noi ti offeriremo le ostie delle nostre labbra. 4. Non sarà nostro salvatore l'Assiro, non saliremo sopra i cavalli, non diremo mai più che nostri dii siano le opere di nostre mani, perchè tu avrai pietà del pupillo rimesso nelle tue mani. 5. Io sanerò le loro piaghe, gli amerò gratuitamente, perchè si è placato con essi il mio sdegno. 6. Io sarò come rugiada per Israele, ed egli spunterà come giglio, e getterà sue radici come una pianta del Libano. 7. Si diffonderanno i suoi rami; ei sarà bello come un ulivo, e odoroso come l'incenso. 8. Si convertiranno, e sederanno all'ombra di lui: viveranno di frumento; si propagheranno qual vite: il loro nome sarà come il vino nel Libano. 9. Ephraim (dirà): che ho io ornai da fare cogl'idoli? io l'esaudirò, io lo farò andare in alto come un verde abete: da me verranno i tuoi frutti. 10. Chi è il saggio, che tali cose comprenda? chi ha intelletto per penetrarle? perocché le vie del Signore sono diritte, e i giusti le battono, ma i prevaricatori vi ricaderanno.
Salmo Responsoriale
Sal 80,5-10.13.16
5. Egli lo ha ordinato per memoria a Giuseppe quando usci dalla terra d'Egitto, quando udì una lingua, che a lui era ignota. 6. Sgravò (Dio) gli omeri di lui da' pesi: le mani di lui avean servito a portare i corbelli. 7. Mi invocasti nella tribolazione, e io ti liberai: ti esaudii nella cupa tempesta: feci prova di te alle acque di contraddizione. 8. Ascolta, popol mio, ed io ti istruirò: se tu ascolterai me, o Israele, non sarà presso di te dio novello, né adorerai dio straniero. 9. Imperocché io sono il Signore Dio tuo, che ti trassi dalla terra d'Egitto: dilata la tua bocca, ed io adempirò i tuoi voti. 10. Ma il popol mio non ascoltò la mia voce, e Israele non mi credette. 13. Con facilità avrei forse umiliati i loro nemici; e sopra color, che gli affliggono avrei stesa la mia mano.
Vangelo
Mc 12,28-34
28. E si accostò uno degli Scribi, che aveva udite le interrogazioni di coloro, e vedendo, che Gesù aveva loro risposto bene, domandogli, quale fosse il primo di tutti i comandamenti. 29. E Gesù risposegli: Il primo di tutti icomandamenti egli è: Senti, Israele: il Signore Dio tuo è un Dio solo. 30. E amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, e con tutta l'anima tua, e con tutto il tuo spirito, e con tutto il tuo potere. Questo è il primo comandamento. 31. Il secondo poi è simile a questo: Amerai il prossimo tuo, come te stesso. Altro comandamento maggior di questi non v'è. 32. E lo Scriba gli rispose: Maestro, hai detto benissimo, e con tutta verità, che v'è un solo Dio, e non ve v'è altro fuori di lui. 33. E che l'amarlo con tutto il cuore, con tutto l'intelletto, e con tutta l'anima, e con tutte le forze: e l'amare il prossimo, come se stesso, val più di tatti gli olocausti, e sagrifizj. 34. Vedendo Gesù, com' egli aveva saviamente risposto, gli disse: Non se' lungi dal regno di Dio. E da indi in poi nissuno ardiva d'interrogarlo.
Lettura Complementare
1Cr 9,29-44
Piano triennale — Anno B
29. Di questi, che avean la custodia dei vasi del Santuario, alcuni avean cura della farina, e del vino, e dell'olio, e dell'incenso, e degli aromi. 30. Ma erano i figliuoli de' sacerdoti quelli, che facevan gli unguenti cogli aromi. 31. E Mathathia Levita primogenito di Sellum di Core avea cura di tutto quello, che si friggeva nella padella. 32. Alcuni de' figliuoli di Caath loro fratelli erano deputati sopra i pani della proposizione per prepararne sempre de' nuovi ogni sabato. 33. Questi sono i capi dei cantori di famiglie Levitiche, i quali abitavano nelle camere annesse al tempio, affinchè potessero di continuo e dì, e notte applicarsi al loro ministero. 34. I capi dei Leviti, principi nelle loro famiglie stavano in Gerusalemme. 35. Ma abitava in Gabaon, Jehiel fondatore di Gabaon, la di cui moglie si chiamò Maacha: 36. Abdon suo figliuolo primogenito, e Sur, e Cis, e Baal, e Ner, e Nadab, 37. E parimente Gedor, e Ahio, e Zacharia, e Macelloth. 38. E Macelloth generò Samaan. Questi abitarono in Gerusalemme co' loro fratelli dirimpetto agli altri loro fratelli. 39. Ner poi generò Cis: e Cis generò Saul: e Saul generò Gionatha, e Melchisua, e Abinadab, ed Esbaal. 40. Meribbaal fu figliuolo di Gionatha, e Meribbaal generò Micha. 41. Figliuoli di Micha: Phiton, e Melech, e Tharaa, e Ahaz. 42. E Ahaz generò Jara, e Jara generò Alamath, e Azmoth, e Zamri; e Zamri generò Mosa; 43. Mosa generò Banaa, il di cui figliuolo Raphaia generò Elasa, da cui nacque Asel. 44. Or Asel ebbe sei figliuoli, i nomi de' quali furono: Ezricam, Bocru, Ismael, Saria, Obdia. Hanan: questi sono i figliuoli di Asel.