Prima Lettura
Dt 4,1.5-9
1. Or adunque ascolta, o Israele, i riti, e le leggi che io t'insegno, affinché osservandoli tu abbi vita, ed entri al possesso della terra che il Signore Dio dei padri vostri darà a voi. 5. Voi sapete, come io vi ho insegnati i precetti, e i riti, quali il Signore Dio mio a me gl'intimò: così voi li metterete in esecuzione nella terra, che siete per possedere, 6. E gli osserverete, e li ridurrete ad effetto. Imperocché qui sta la vostra sapienza, e la prudenza al cospetto delle nazioni, affinché queste udendo raccontare tutti questi comandamenti, dicano: Ecco un popolo saggio e prudente, popolo grande. 7. Non v'ha certo altra nazione, per grande ch'ella sia, la quale tanto vicini a sé abbia i suoi dei, come il Dio nostro è presente a tutte le nostre preghiere. 8. Imperocché qual altra nazione v'ha egli cotanto illustre, che abbia e ceremonie, e regole di giustizia, e tutta la legge, quale è quella che io esporrò oggi dinanzi agli occhi vostri? 9. Custodisci adunque te stesso, e l'anima tua con sollecitudine. Non ti dimenticare delle cose, che gli occhi tuoi han vedute, e non escano dal cuor tuo per tutti i giorni della tua vita. Tu le racconterai a' tuoi figliuoli e nipoti,
Lettura Complementare
1Cr 8,1-40
Piano triennale — Anno B
1. Beniamin generò Baie suo primogenito, Asbel secondo, terzo Ahara, 2. Nohaa quarto, e Rapha quinto. 3. Furono figliuoli di Baie: Addar, e Gera, e Abiud, 4. E anche Abisue, e Naaman, e Ahoe, 5. E oltre a questi Gera, e Shephuphan, e Huram. 6. Questi sono i figliuoli di Ahod principi delle famiglie degli abitanti di Gabaa, i quali furono trasportati a Manahath. 7. Ei furono Naaman, e Achia, e Gera; l'istesso, che li trasportò; ed egli generò Oza, e Ahiud. 8. E Saharaim avendo ripudiate le sue mogli Husim, e Bara, ebbe de' figliuoli nel paese di Moab. 9. E la sua moglie Hodes gli partorì Jobab, e Sebia, e Mosa, e Molchom; 10. E anche Jehus, e Sechia, e Marma. Questi sono i suoi figliuoli capi delle loro famiglie. 11. Mehusim generò Abitob, ed Elphaal. 12. Figliuoli di Elphaal: Heber, e Misaam, e Samad: questi edificò Ono, e Lod, e i luoghi, che da queste dipendono. 13. Baria, e Sama capi delle famiglie abitanti in Aialon: questi scacciarono gli abitanti di Geth; 14. E Ahio, e Sesac, e Jerimoth, 15. E Zabadia, e Arod, ed Heder, 16. E anche Michael, e Jespha, e Joha figliuoli di Baria; 17. E Zabadia, e Mosollam, e Hezeci, ed Heber, 18. E Jesamari e Jezlia, e Jobab, figliuoli di Elphaal; 19. E Jacim, e Zechri, e Zabdi, 20. Ed Elioenai, e Selethai, ed Eliei, 21. E Adaia, e Baraia, e Samarath, figliuoli di Semei; 22. E Jespham, ed Heber, ed Eliei, 23. E Abdon, e Zechri, e Hanan, 24. E Hanania, ed Elam, e Anathothia, 25. E Jephdaia, e Phanuel, figliuoli di Sesac; 26. E Samsari, e Sohoria, e Otholia, 27. E Jersia, ed Elia, e Zechri, figliuoli di Jeroham. 28. Questi sono i primi padri, e capi di famiglie, che abitarono in Gerusalemme. 29. In Gabaon poi abitarono Abi- Gabaon (la di cui moglie ebbe nome Maacha). 30. E il suo figliuol primogenito Abdon, e Sur, e Cis, e Baal, e Nadab, 31. Ed anche Gedor, e Ahio, e Zacher, e Macelloth: 32. E Macelloth generò Samaa: e questi abitarono co' loro fratelli in Gerusalemme dirimpetto agli altri loro fratelli. 33. Ner poi generò Cis, e Cis generò Saul. E Saul generò Gionatha, e Melchisua, e Abinadab, ed Esbaal. 34. Figliuolo di Gionatha fu Meribbaal, e Meribbaal generò Micha. 35. Figliuoli di Micha: Phithon, e Melech, e Tharaa, e Ahaz: 36. E Ahaz generò Joada: e Joada generò Alamath, e Azmoth, e Zamri: e Zamri generò Mosa, 37. E Mosa generò Banaa, di cui fu figliuolo Rapha, da cui nacque Elasa, il quale generò Asel. 38. E Asel ebbe sei figli, i nomi de' quali sono questi: Ezricam, Bocru, Ismael, Saria, Obdia, e Hanan: tutti questi figliuoli di Asel. 39. I figliuoli poi di Esec suo fratello, furono Ulam primogenito, Jehus secondogenito, Eliphaz terzo. 40. E i figliuoli di Ulam furono uomini fortissimi, e di gran valore, abili arcieri, che ebbero molti figliuoli, e nipoti (cioè) fino a cento, e cinquanta. Tutti questi son figliuoli di Beniamin.