Venerdì 1 Febbraio 2030

Piano di lettura

Venerdì della III settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

2Sam 11,1-4.5-10.13-17

1. Or avvenne un anno dopo che nel tempo, in cui sogliono i re andare alla guerra, David mandò Gioab, e i suoi uffiziali con lui, e tutto l'esercito d'Israele a saccheggiare il paese di Ammon, e assediarono Rabba. Ma David si restò in Gerusalemme. 2. E mentre tali cose facevansi, avvenne che Davidde alzatosi dal suo letto dopo il mezzodì si mise a passeggiare sul solajo della casa reale: e vide una donna che si bagnava dirimpetto sul suo solajo: e la donna era bella assai. 3. Il re adunque mandò ad informarsi chi fosse la donna. E fugli detto come ella era Bethsabea figliuola di Eliam, moglie di Uria Hetheo. 4. Davidde pertanto, mandati de' torcimanni la fece venire: e venuta che fu, dormì con essa: e tostò ella si purificò dalla sua immondezza. 5. E se ne tornò a casa sua, che già era gravida. E mandò a dire a' David: Ho concepito. 6. E David fece dire a Gioab: Mandami Uria di Heth. E Gioab mandò Uria a David. 7. E giunto Uria dinanzi a David, questi gli domandò, come se la passasse bene Gioab, e il popolo, e come fossero amministrate le cose della guerra. 8. Indi disse David ad Uria: Va a casa tua, e lavati i piedi. E Uria uscì dalla casa reale, e gli furon portate appresso delle vivande del re. 9. Ma Uria dormì davanti alla porta della casa reale con altri ministri del suo signore: e non si portò a casa sua. 10. E fu riferito ciò a David, e fugli detto: Uria non è andato a casa sua. E David disse ad Uria: Non hai tu fatto viaggio? Per qual motivo non sei andato a casa tua? 13. E invitollo Davidde, a bere con sé, e lo ubbriacò: ed egli andatosene la sera dormì nel suo letto cogli uffiziali del suo signore: ma non andò a casa sua. 14. Ma venuto il mattino, Davidde scrisse una lettera a Gioab: e mandolla per le mani di Uria. 15. E avea scritto nella lettera: Mettete Uria in faccia alla battaglia, dove la zuffa è più cruda: e ivi lasciatelo, affinchè sia messo a morte. 16. Gioab adunque assediando la città, postò Uria in quella parte, dove sapeva che era il forte de' nemici. 17. E usciti quelli della città assaliron Gioab, e vi morirono alcuni della gente di David, e perì anche Uria di Heth.

Salmo Responsoriale

Sal 36,3-6.23-24.39-40

3. Spera nel Signore, ed opera il bene, e abiterai la terra, e sarai pasciuto di sue ricchezze. 4. Metti la tua consolazione nel Signore, ed ei ti darà quello, che il tuo cuore domanda. 5. Esponi al Signore il suo stato, e in lui confida, e farà egli. 6. E renderà manifesta come la luce, la tua giustizia, e la tua virtù come il mezzodì: 23. Dal Signore saran diretti i passi dell'uomo, e le sue vie saranno approvate da lui. 24. Se egli cadrà non sarà infranto, perché il Signore pone sotto di lui la sua mano. 39. La salute de' giusti vien dal Signore, ed egli è lor protettore nel tempo della tribolazione. 40. E il Signore gli aiuterà, e gli libererà, e li trarrà dalle mani de' peccatori, e li salverà, perché in lui hanno sperato.

Vangelo

Mc 4,26-34

26. Diceva ancora: Il regno di Dio è, come se uno getta il seme sopra la terra. 27. E dorme, e si alza notte, e dì: e il seme barbica, e cresce, mentr'ei noi sa, 28. Imperocché la terra da se stessa produce prima l'erba, poi la spiga, indi nella spiga il pieno frumento. 29. E formato che sia il frutto, tosto vi si mette la falce, perché è tempo di messe. 30. E diceva ancora: A qual cosa assomiglieremo noi il regno di Dio? o con qual parabola lo figureremo? 31. Egli è come un granello di senapa, il quale, quando si semina in terra, è il minimo di tutti i semi, che sono al mondo. 32. Ma seminato che è, si innalza, e diventa maggiore di tutti i legami, e fa gran rami; dimodoché gli uccelli dell'aria all'ombra di lui possono allargare. 33. E spiegava loro la parola con molte di queste parabole, secondo che potevano udire: 34. E non parlava a loro senza parabole; ma a solo a solo il tutto sponeva a' suoi discepoli.

Lettura Complementare

Gb 22,1-30

Piano triennale — Anno B

1. Eliphaz di Theman allor prese a dire: 2. Può egli agguagliarsi a Dio un uomo, quand'anche avesse una scienza perfetta? 3. Torna egli forse in vantaggio di Dio se tu sarai giusto? E che aggiungi tu a lui se immacolata sarà la tua vita? 4. Forse per timor ch'egli abbia ti accuserà, e verrà teco in giudizio? 5. E non fa egli questo per le moltissime tue malvagità, e per le infinite tue colpe? 6. Perocché tu portasti via senza ragione il pegno de' tuoi fratelli, e spogliasti i meschini delle lor vesti. 7. Non desti acqua al sitibondo, e pane negasti all'affamato. 8. Colla forza del tuo braccio entrasti in possesso della terra, e potendone più degli altri in essa regnavi. 9. Le vedove rimandasti indietro senza far loro ragione, e i pupilli privasti d'ogni sostegno. 10. Per questo se' cinto di lacci, e turbato da repentini terrori. 11. E credevi che non avresti veduto mai tenebre, né saresti oppresso da tale impetuosa piena d'acque? 12. Pensi tu forse, che Dio è più sublime del cielo, e ch'ei sormonta l'altezza delle stelle? 13. Onde dici: Che può egli sapere Dio? Egli giudica quasi all'oscuro. 14. Suo nascondiglio sono le nuvole, né alle cose, nostre egli pon mente, e attorno ai cardini del cielo passeggia. 15. Vuoi tu forse camminare per quella antica strada, che fu battuta dagli empj? 16. I quali furon rapiti prima del loro tempo, e la fiumana rovesciò i lor fondamenti: 17. I quali dicevano a Dio: Vattene da noi: e dell'Onnipotente tal avean concetto, come se nulla potesse: 18. Mentre egli le case loro avea riempiute di beni. Lungi da me l'opinion di coloro. 19. I giusti vedranno, e ne avranno allegrezza, e l'innocente gli schernirà. 20. Non è ella stata gettata a terra la loro altezza, e i loro avanzi non son eglino stati consunti dal fuoco? 21. Adattati adunque a lui, e avrei pace, e da ciò raccorrai ottimi frutti. 22. Dalla bocca di lui prendi legge, e nel cuor tuo imprimi le sue parole. 23. Se tornerai all'Onnipotente ti rimetterai in piedi, e rimoverai dalla tua casa l'iniquità. 24. In vece di terra egli ti darà vivo masso, e in cambio di pietre, torrenti di oro. 25. L'Onnipotente sarà teco contro de' tuoi nemici, e avrai l'argento a masse. 26. Allora nell'Onnipotente troverai copia di delizie, e alzerai a Dio la tua faccia. 27. Lo pregherai, ed egli ti esaudirà, e scioglierai i tuoi voti. 28. Risolverai una cosa, e sarà ridotta ad effetto, e le tue vie saran luminose. 29. Perocché chi fu umiliato sarà in gloria, e chi portò gli occhi bassi sarà salvato. 30. Sarà salvo l'innocente, e sarà salvo per la purezza delle sue mani.