Venerdì 11 Gennaio 2030

Piano di lettura

11 Gennaio

Prima Lettura

1Gv 5,5-13

5. Chi è, che vince il mondo, se non colui, che crede, che Gesù è Figliuolo di Dio? 6. Questi è quegli, che è venuto coll'acqua, e col sangue, Gesù Cristo: non coll'acqua solamente, ma coll'acqua, e col sangue. E lo Spirito è quello, che attesta, che Cristo è verità. 7. Imperocché tre sono, che rendono testimonianza in cielo, il Padre, il Verbo, e lo Spirito Santo: e questi tre sono una sol cosa. 8. E tre sono, che rendono testimonianza in terra, lo spirito, l'acqua, e il sangue, e questi tre sono una sola cosa. 9. Se ammettiamo la testimonianza degli uomini, maggiore è la testimonianza di Dio: or questa è la testimonianza di Dio, la quale egli ha renduta al Figliuolo suo, la quale è maggiore. 10. Chi crede nel figliuolo di Dio, ha in se la testimonianza di Dio. Chi non crede al Figliuolo, fa lui bugiardo: perché non crede alla testimonianza renduta da Dio al Figliuol suo. 11. E la testimonianza è questa, che Dio ci ha dato la vita eterna. E questa vita è nel Figliuolo di lui. 12. Chi ha il Figliuolo, ha la vita: chi non ha il Figliuolo, non ha la vita. 13. Queste cose scrivo a voi: affinchè sappiate, che avete la vita eterna voi, che credete nel nome del Figliuolo di Dio.

Salmo Responsoriale

Sal 147,1-4.8-9

1. Alleluia. Lodate Dio. Loda, o Gerusalemme, il Signore: loda, o Sionne, il tuo Dio. 2. Perocché forti sbarre ha egli messe alle tue porte: ha benedetti i tuoi figliuoli dentro di te. 3. Egli ha messa ne' tuoi confini la pace, e di fior di frumento ti pasce. 4. Egli manda la sua parola alla terra: la sua parola corre velocemente. 8. Egli, che annunzia la sua parola a Giacobbe, i suoi precetti, e i suoi giudizj ad Israele. 9. Non ha fatto così a tutte le nazioni, né ha manifestati ad essi i suoi giudizj. Alleluia.

Vangelo

Lc 5,12-16

12. E avvenne, che trovandosi Gesù in una città, eccoti un uomo coperto di lebbra, il quale veduto Gesù, si gettò boccone per terra, e lo pregò, dicendo: Signore, se vuoi, tu puoi mondarmi. 13. Ed egli stesa la mano, lo toccò, dicendo: Lo voglio: sii mondato. E subitamente sparì da lui la lebbra. 14. Ed ei gli comandò di non farne parola con nessuno: Ma va (disse) fatti vedere al sacerdote, e fa l'offerta per la tua purgazione, come Mosè ha ordinato per loro testimonianza. 15. E vie più dilatavasi la rinomanza di lui: e si radunavano folte turbe per udirlo, e per esser guarite da' loro malori. 16. Ma egli si ritirava in luoghi solitari, e faceva orazione.

Lettura Complementare

Tb 11,18-21; 12,2-4; 12,16-19; 12,21-22; 13,1; 13,3-5; 13,9-23

Piano triennale — Anno B

18. E di lì a sette giorni giunse anche Sara moglie di suo figliuolo, e tutta la famiglia in sanità, e i bestiami, e i cammelli, e il denaro della moglie in buona quantità, e anche quel denaro riscosso da Gabelo. 19. E Tobia raccontò a suoi genitori tutti i benefizi fattigli da Dio per mezzo di quell'uomo, che lo avea condotto. 20. E vennero Achior, e Nabath cugini di Tobia a rallegrassi, e congratularsi con lui di tutti i favori, che Dio gli avea fatti. 21. E per sette giorni banchettando fecer tutti grandissima festa. 2. E Tobia rispose, e disse a suo padre: Padre, qual ricompensa gli darem noi? o che vi sarà egli, che possa agguagliare i suoi benefizi? 3. Egli mi ha condotto, e rimenato in sanità, egli ha riscosso il denaro da Gabelo, egli mi ha fatto avere la moglie, e ha tenuto lungi da lei il Demonio, ha consolati i genitori di lei, me stesso egli salvò, che non fossi divorato dal pesce; a te pure ha dato di vedere la luce del cielo, e di ogni sorta di beni siamo stati ricolmati per mezzo di lui: che potrem noi dargli, che sia proporzionato a tanto bene? 4. Ma io ti prego, padre mio, che lo preghi se mai si degnasse di prendersi la metà di tutto quello, che si è portato. 16. Udite tali cose, si conturbarono, e caddero tremanti boccone per terra. 17. E l'Angelo disse loro: La pace con voi, non temete: 18. Perocchè quando io era con voi, io ci era per volere di Dio: benedite lui, e cantate sue lodi. 19. Sembrava veramente che io mangiassi, e bevessi con voi; ma io mi servo di cibo invisibile, e di bevanda, che non può essere veduta dagli uomini. 21. E detto questo, sparì dagli occhi loro, e non poterono più vederlo. 22. Allora prostrati per tre ore bocconi per terra, benedissero Dio, e alzati che furono, raccontarono tutte queste sue meraviglie. 1. E il vecchio Tobia aperse la bocca benedicendo il Signore, e disse: Grande se' tu in eterno, o Signore, e il regno tuo è per tutti i secoli: 3. Date lode al Signore voi, figliuoli d'Israele, e celebrate lui nel cospetto delle nazioni: 4. Perocchè per questo vi ha dispersi tralle genti, le quali non lo conoscono, affinchè voi raccontiate le sue meraviglie, e facciate loro conoscere, come altro Dio onnipotente non havvi fuori di lui. 5. Egli ci ha gastigati per le nostre iniquità, ed egli ci salverà per sua misericordia. 9. Ma io, e l'anima mia in lui avremo letizia. 10. Benedite il Signore voi eletti suoi; solennizzate i giorni di allegrezza, e date a lui lode. 11. Gerusalemme, città di Dio, il Signore ti gastigò per ragione delle opere di tue mani. 12. Dà tu lode al Signore pei beni tuoi, e benedici il Dio de' secoli, affinchè in te egli ristauri il suo tabernacolo, e ritorni a te tutti gli schiavi, e tu sii nel gaudio per tutti i secoli. 13. Tu splenderai di luce sfolgoreggiante, e per tutti gli estremi confini della terra tu sarai adorata. 14. A te verranno le nazioni rimote, e porteranno dei doni, e adoreranno in te il Signore, e la tua terra avranno per santa. 15. Perocchè dentro di te quelle invocheranno il nome grande. 16. Quei, che ti sprezzeranno, saran maledetti, e saran condannati tutti quei, che diran male di te, e quelli, che ti edificheranno, saranno benedetti. 17. E tu avrai letizia da' tuoi figliuoli, perocché saranno tutti benedetti, e si riuniranno col Signore. 18. Beati tutti quei, che ti amano, e fanno festa per la tua pace. 19. Anima mia, benedici il Signore, perchè ha liberata Gerusalemme la sua città da tutte le tue afflizioni, il Signore Dio nostro. 20. Beato me, se un avanzo della mia stirpe potrà vedere lo splendore di Gerusalemme. 21. Di zaffiri, e di smeraldi saran formate le porte di Gerusalemme, e tutto il recinto delle sue mura di pietre preziose. 22. Di pietre candide, e pure saran lastricate tutte le piazze di lei, e nelle sue contrade canterassi alleluja. 23. Benedetto il Signore, che la ha esaltata, ed egli regni sopra di lei pe' secoli de' secoli. Così sia.