Giovedì 29 Novembre 2029

Piano di lettura

Giovedì della XXXIV settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

Dn 6,12-28

12. E andati dal re gli rammentaron l'editto, dicendo: Non hai tu ordinato, o re, che qualunque persona, che per trenta giorni facesse preghiera ad alcuni degli dei, o degli uomini, fuori che a te o re, fosse gettato nella fossa de' leoni? A' quali rispose il re, e disse: Questo è vero secondo l'editto de' Medi , e de' Persiani, il quale non è lecito, che sia violato. 13. Allora quegli risposero, e dissero al te: Daniele de' figliuoli esuli di Giuda non ha fatto caso della tua legge, né dell'editto firmato da te, ma tre volte al di fa sua orazione. 14. Ciò udito il re ne rimase molto afflitto, e per amor di Daniele ebbe desiderio di liberarlo, e fino al tramontar del sole si adoperava per trarlo di pericolo. 15. Ma coloro avendo compreso l'animo del re, gli dissero: Sappi, o re, che è legge de' Persi, e de' Medi, che Qualunque decreto fatto dal re sia immutabile. 16. Allora il re diede l'ordine, e condusser Daniele, e lo gittarono nella fossa de' leoni: e il re disse a Daniele: Il tuo Dio, cui tu sempre adori, egli ti salverà. 17. E fu recata una pietra, e fu posta sull'apertura della fossa, e il re la sigillò col suo anello, e coll'anello de' suoi cortigiani, affinchè non si facesse nulla contro Daniele. 18. E il re se ne tornò a sua casa, e andò a dormire senza aver cenato, e non fu portata vivanda dinanzi a lui, e di più non potè prender sonno. 19. Quindi alla prima punta del dì il re alzatosi andò in fretta alla fossa de' leoni: 20. E appressandosi alla fossa con voce lagrimevole chiamò Daniele, e gli parlò, e disse: Daniele servo di Dio vivo, il Dio tuo, cui tu servi sempre, ha egli potuto liberarti da' leoni? 21. E Daniele rispose al re, e disse: Vivi, o re, in eterno. 22. Il mio Dio ha mandato il suo Angelo, e questi ha chiuse le bocche de' leoni, e non mi hanno fatto male; perocchè; dinanzi a lui è stata trovata giustizia in me: ma anche inverso di te, o re, io non ho commesso delitto. 23. Allora il re grandemente si rallegrò per amore di lui, e ordinò, che Daniele fosse tratto fuori della fossa, e funne tratto Daniele, e non si vide lesione alcuna in lui, perchè ebbe fede nel suo Dio: 24. E per comando del re furon condotti coloro, che aveano accusato Daniele, e furon gettati nella fossa de' leoni eglino, e i figli, e le mogli loro, e non arrivarono sino al piano della fossa, che furon presi da' leoni, da' quali furon fatte in briccioli tutte le loro ossa. 25. Allora Dario scrisse a tutti i popoli, tribù, e lingue, quanti ne abitano per tutta la terra: Sia a voi abbondanza di pace. 26. E stato decretato da me, che in tutto quanto il mio regno sia temuto, e riverito il Dio di Daniele: imperocché egli è il Dio vivo, ed eterno pe' secoli e il regno di lui non sarà disciolto: la possanza di lui è in eterno. 27. Egli Liberatore, e Salvatore, che fa segni, e prodigi in cielo, e in terra, egli, che ha liberato Daniele dalla fossa de' leoni. 28. Or Daniele fu sempre in onore pel tempo del regno di Dario, e nel regno di Ciro Persiano.

Salmo Responsoriale

Dn 3,68-74

68. Rugiade, e brine benedite il Signore, laudatelo, ed esaltatelo sopra tutte le cose pe' secoli. 69. Gelo, e freddura benedite il Signore, laudatelo, ed esaltatelo sopra tutte le cose pe' secoli. 70. Ghiacci, e nevi, benedite il Signore, laudatelo, ed esaltatelo sopra tutte le cose pe' secoli. 71. Notti, e giorni benedite il Signore, andatelo, ed esaltatelo sopra tutte le cose pe' secoli. 72. Luce, e tenebre benedite il Signore, laudatelo, ed esaltatelo sopra tutte le cose pe' secoli. 73. Folgora, e nuvole benedite il Signore, laudatelo, ed esaltatelo sopra tutte le cose pe' secoli. 74. Benedica il Signore la terra, lo laudi, e lo esalti sopra tutte le cose pe' secoli.

Vangelo

Lc 21,20-28

20. Quando poi vedrete Gerusalemme circondata d'esercito, allora sappiate, che la sua desolazione e vicina: 21. Allora chi si trova nella Giudea, fugga nelle montagne: e chi sta dentro di lei, si ritiri: e chi è per le campagne, non vi rientri: 22. Imperocché giorni di vendetta sono quegli, affinchè tutto quello, che è stato scritto, si adempia. 23. Ma guai alle donne gravide, e che daran latte in que' giorni: imperocché in grandi strettezze sarà il paese, e l'ira addosso a questo popolo. 24. E periranno di spada: e saranno menati schiavi tra tutte le nazioni, e Gerusalemme sarà calcata dalle genti: fino a tanto che compiti siano i tempi delle genti. 25. E saran prodigj nel sole, nella luna, e nelle stelle, e pel mondo le nazioni in costernazione per lo sbigottimento (causato) dal fiotto del mare, e dell'onde: 26. Consumandosi gli uomini per la paura, e per l'espettazione di quanto sarà per accadere a tutto l'universo: imperocché le virtù de' cieli saranno scommosse. 27. E allora vedranno il Figliuolo dell'uomo venire sopra una nuvola con potestà grande, e maestà. 28. Quando poi queste cose principieranno ad effettuarsi, mirate in su, e alzate le vostre teste; perché la redenzione vostra è vicina.

Lettura Complementare

1Re 16,1-34

Piano triennale — Anno A

1. Ma il Signore parlò a Jehu figliuolo di Hanani contro Baasa, e disse: 2. Perchè io ti ho innalzato dalla polvere, e ti ho fatto capo del popol mio d'Israele, tu hai battute le vie di Jeroboam, e hai indotto il popol mio d'Israele a peccare, provocandomi a sdegno co' loro peccati: 3. Ecco, ch'io mieterò la posterità di Baasa, e la posterità della sua famiglia; e della tua casa farò quello, che ho fatto della casa di Geroboam figliuolo di Nabat. 4. Quelli della stirpe di Baasa, che morranno in città, saran divorati dai cani, e que', che morranno nel suo territorio, li mangeranno gli uccelli dell'aria. 5. Ma il rimanente delle azioni di Baasa, e tutto quello, che ei fece, e le sue guerre, non son elleno scritte nel Diario dei re d'Israele? 6. Baasa adunque si addormentò co' padri suoi, e fu sepolto in Thersa, e regnò in sua vece Eia suo figliuolo. 7. Ma dopo che Jehu profeta figliuolo di Hanani ebbe parlato per ordine del Signore contro Baasa, e contro la casa di lui, e in vituperazione di tutti i mali fatti da lui nel cospetto del Signore, irritandolo colle opere delle sue mani, onde poi accadesse a lui come alla casa di Geroboam: per questa ragione egli lo uccise, viene a dire, uccise Jehu profeta, figliuolo di Hanani. 8. L'anno ventisei di Asa re di Giuda, Eia figliuolo di Baasa prese il regno sopra Israele in Thersa per due anni. 9. Ma si ribellò contro di lui Zambri suo servo, capitano della metà dei soldati a cavallo. Stava adunque Eia sbevazzando in Thersa, ed era ubbriaco in casa di Arsa governatore di Thersa. 10. Quando Zambri andò con gran furia, e gli diede il colpo, e lo uccise l'anno vigesimo settimo di Asa re di Giuda; ed egli regnò in sua vece. 11. E divenuto re, ed essendo assiso sul trono, sterminò tutta la casa di Baasa, e i parenti, e gli amici di lui senza lasciar vivo un cane. 12. Così Zambri distrusse tutta la progenie di Baasa, secondo la parola pronunziata dal Signore per bocca di Jehu profeta, 13. A motivo di tutti i peccati di Baasa, e pei peccati di Eia suo figliuolo, quali peccarono, e fecer peccare Israele, provocando ad ira il Signore Dio d'Israele colle lor vanità. 14. Il resto poi delle azioni di Eia, e tutto quello, ch'egli operò, non è egli scritto nel Diario dei re d'Israele? 15. L'anno vigesimo settimo di Asa re di Giuda, Zambri regnò per sette giorni in Thersa; perocché l'esercito d'Israele assediava Gebbethon città de' Filistei. 16. E avendo udito come Zambri si era ribellato, e aveva ucciso il re, tutto Israele elesse per suo re Amri capitano delle milizie d'Israele, il quale trovavasi allora nel campo. 17. Amri adunque si mosse con tutto Israele da Gebbethon, e assediò Thersa. 18. E veggendo Zambri, che la città sarebbe espugnata, entrò nella reggia, e si abbruciò colla casa reale, e morì, 19. Per ragione dei peccati, che avea commessi (facendo il male nel cospetto del Signore, e battendo le vie di Geroboam), e pei peccati, che fece commettere ad Israele. 20. Il resto poi delle azioni di Zambri, e la sua congiura, e la sua tirannide, non son elleno descritte nel Diario dei re d'Israele? 21. Allora si divise il popolo d'Israele in due fazioni: la metà del popolo aderiva a Thebni figliuolo di Gineth, per farlo re; e l'altra metà era per Amri. 22. Ma la vinse il popolo, che teneva per Amri, contro la gente, che seguiva Thebni figliuolo di Geneth: e Thebni morì, e regnò Amri. 23. L'anno trentuno di Asa re di Giuda, Amri prese il regno d'Israele per dodici anni: in Thersa regnò anni sei. 24. E comperò il monte di Samaria da Somer per due talenti d'argento; e alla città, che ivi fabbricò diede il nome di Samaria, dal nome di Somer padrone del monte. 25. Ma Amri fece il male nel cospetto del Signore, e fu scellerato sopra tutti i suoi predecessori. 26. E imitò in tutto Geroboam figliuolo di Nabat, anche nell'indurre, come quegli, Israele a peccare, provocando a sdegno il Signore Dio a Israele colle sue vanità. 27. Il resto poi delle azioni di Amri, e le guerre fatte da lui, non son elleno scritte nel Diario dei re d'Israele? 28. E Amri si addormento co' padri suoi, e fu sepolto in Samaria, e succedette a lui nel regno Achab suo figliuolo. 29. Or Achab figliuolo di Amri ebbe il regno d'Israele l'anno trentottesimo di Asa re di Giuda; e Achab figliuolo di Amri regnò in Samaria sopra Israele per ventidue anni. 30. E Achab figliuolo di Amri fece il male nel cospetto del Signore sopra tutti i suoi predecessori. 31. E non si contento d'imitare i peccati di Geroboam figliuolo di Nabat, ma di più prese per moglie Jezabel figliuola di Ethbaal re de' Sidoni: ed egli andò a servire a Baal, e ad adorarlo. 32. Ed eresse un altare a Baal nel tempio di Baal, edificato da lui in Samaria; 33. E piantò un boschetto: e andò avanti nel suo mal fare, provocando a sdegno il Signore Dio d'Israele più che non avean fatto tutti i re d'Israele, che erano stati prima di lui. 34. A tempo di lui Hiel di Bethel edificò Gericho: egli ne gettò i fondamenti sopra del suo primogenito Abiram, e ne piantò le porte sopra l'ultimo suo figliuolo Segub, giusta la parola pronunziata dal Signore per bocca di Giosuè figliuolo di Nun.