Martedì 21 Agosto 2029

Piano di lettura

Martedì della XX settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

Gs 24,14-29

14. Or adunque temete il Signore, e servitelo con cuore perfetto, e sincerissimo, e togliete via gli dei, a' quali servirono i padri vostri nella Mesopotamia, e nell'Egitto; e servite al Signore. 15. Che se il servire al Signore vi sembra un male, vi si permette di ottare: eleggete oggi quel che vi pare, e a chi piuttosto servir dobbiate: se agli dei, a' quali servirono i padri vostri nella Mesopotamia, ovvero agli dei dell'Amorrheo, nella terra del quale abitate: io poi, e la mia casa serviremo al Signore. 16. E il popolo rispose, e disse: Lungi da noi l'abbandonare il Signore, e servire a dei stranieri. 17. Il Signore Dio nostro egli stesso ci trasse noi, e i padri nostri dalla terra d'Egitto, dalla casa di schiavitù; e fece sugli occhi nostri prodigii grandi, e ci protesse per tutto il viaggio che facemmo, e da tutti i popoli, pe' quali passammo. 18. E ha scacciate tutte queste nazioni, e l'Amorrheo abitatore della terra, in cui siamo entrati. Noi adunque serviremo al Signore, perché egli è il nostro Dio. 19. E Giosuè disse al popolo: Voi non potrete servire al Signore: perocchè il Signore è santo, e forte, e geloso: e non soffrirà le vostre iniquità, e i vostri peccati. 20. Se abbandonerete il Signore, e servirete a dei stranieri, egli si volterà contro di voi, e vi flagellerà, e vi sperderà dopo avervi fatto tanto bene. 21. E il popolo disse a Giosuè: Non sarà come tu dici: ma serviremo al Signore. 22. E Giosuè al popolo: Testimoni siete voi, come vi siete eletto il Signore per servire a lui. Ed essi risposero: Siam testimoni. 23. Or adunque (diss'egli) togliete di mezzo a voi gli dei stranieri, e soggettate i cuori vostri al Signore Dio d'Israele. 24. E il popolo disse a Giosuè: Serviremo il Signore Dio nostro, e saremo obbedienti ai suoi comandamenti. 25. Giosuè adunque fermò in quel giorno il patto, e propose al popolo i precetti, e le leggi (del Signore) in Sichem. 26. Scrisse ancora tutte queste cose nel libro della legge del Signore: e prese una pietra stragrande, e la pose sotto una quercia, che era nel santuario del Signore. 27. E disse a tutto il popolo: Ecco questa pietra, che vi servirà di testimone, come ha udite tutte le parole che il Signore ha dette a voi: affinchè non vi venga poi la voglia di negare, e dir bugia al Signore Dio vostro. 28. E congedò il popolo, che andasser ciascun alle loro terre. 29. Dopo di che Giosuè figliuolo di Nun, servo del Signore, morì di cento dieci anni:

Salmo Responsoriale

Sal 15,1-2.5.7-8.11

1. Dello stesso Davidde: iscrizione da incidersi sopra una colonna. Salvami, o Signore, perocché in te ho posta la mia speranza: 2. Ho detto al Signore: Tu se' il mio Dio, e de' miei beni non hai bisogno. 5. Il Signore è la porzione di mio retaggio, e del mio calice: tu se' quegli, che a me restituirai la mia eredità. 7. Benedirò il Signore, che a me da consiglio: e di più ancor nella notte il mio cuore mi istruì. 8. Io antivedeva sempre dinanzi a me il Signore, perché egli si sta alla mia destra, affinchè io non sia smosso. 11. Mi facesti conoscere le vie della vita, mi ricolmerai di allegrezza colla tua faccia: delizie eterne sono alla tua destra.

Vangelo

Mt 19,23-30

23. E Gesù disse a' suoi discepoli: in verità vi dico, che difficilmente un ricco entrerà nel regno de' cieli. 24. E di bel nuovo vi dico, che è più facile per un cammello il passare per la cruna d'un ago, che per un ricco l'entrare nel regno de' cieli. 25. Udito ciò i discepoli ne restarono molto ammirati, dicendo: Chi potrà dunque salvarsi? 26. Ma Gesù guardatili, disse loro: Impossibile è questo appresso agli uomini: ma appresso Dio tutto è possibile. 27. Allora Pietro prese la parola, e gli disse: Ecco, che noi abbiamo abbandonato tutte le cose, e ti abbiam seguitato: che sarà adunque di noi? 28. E Gesù disse loro: In verità vi dico, che voi, che mi avete seguito, nella rigenerazione, allorché il Figliuolo dell'uomo sederà sul trono della sua maestà, sederete anche voi sopra dodici troni, e giudicherete le dodici tribù d'Israele, 29. E chiunque avrà abbandonato la casa, o i fratelli, o le sorelle, o il padre, o la madre, o la moglie, o i figliuoli, o i poderi per amor del mio nome, riceverà il centuplo, e possederà la vita eterna. 30. E molti primi saranno ultimi, molti ultimi (saranno) primi.

Lettura Complementare

Nm 33,29-56

Piano triennale — Anno A

29. E da Methea passarono ad Hesmona. 30. E partiti da Hesmona giunsero a Moseroth. 31. E da Moseroth andarono ad accamparsi a Benjaacan. 32. E partiti da Benjaacan giunsero al monte Gadgad. 33. Donde partirono, e passarono a Jetebatha, 34. E da Jetebatha andarono ad Hebrona. 35. E lasciata Hebrona si attendarono ad Asiongaber. 36. Donde partirono, e giunsero nel deserto di Sin, che è Cades. 37. E da Cades andarono a porre gli alloggiamenti sul monte Hor negli ultimi confini della terra di Edom. 38. E Aronne sacerdote sommo salì per ordine del Signore sul monte Hor: ed ivi morì il quarantesimo anno dopo l'uscita de' figliuoli d'Israele dall'Egitto, il quinto mese, il primo del mese, 39. Essendo egli in età di cento ventitre anni. 40. E Arad re de' Cananei, che abitava verso il mezzo giorno, udì come i figliuoli d'Israele eran venuti nella terra di Canaan. 41. E partiti dal monte Hor andarono ad attendarsi a Salmona. 42. E di lì partirono, e andarono a Phunon. 43. E da Phunon passarono ad alloggiare ad Oboth. 44. E da Oboth andarono a Jieabarim, che è ai confini de' Moabiti. 45. E partiti da Jieabarim andarono a piantar le tende a Dibongad. 46. Di dove passarono a Helmondeblathaim. 47. E da Helmondeblathaim arrivarono alle montagne di Abarim dirimpetto a Nabo. 48. E lasciate le montagne di Abarim passarono nelle pianure di Moab sulle rive del Giordano dirimpetto a Gerico. 49. E ivi si attendarono da Bethsimoth fino ad Abelsatim ne' luoghi più piani de' Moabiti. 50. Dove il Signore disse a Mosè: 51. Intima a' figliuoli d'Israele, e di' loro queste cose: Quando, voi avrete passato il Giordano, entrando nella terra di Canaan, 52. Sterminate tutti gli abitanti di quel paese: fate in pezzi gli altari, e riducete in polvere le statue, e devastate tutti i luoghi eccelsi, 53. Purificando la terra, e voi l'abiterete: perocché io ne ho dato a voi il dominio. 54. E ve la dividerete a sorte. A' più darete porzione più ampia: a' meno, più ristretta. A ciascuno sarà data la sua eredità secondo che porterà la sorte. La divisione farassi per tribù, e per famiglie. 55. Ma se voi non vorrete uccidere gli abitatori del paese; quelli che resteranno, saran per voi come stecchi negli occhi, e lance nei fianchi, e vi daranno da fare nel paese di vostra abitazione. 56. E farò a voi tutto quello che io avea risoluto di fare ad essi.