Giovedì 16 Agosto 2029

Piano di lettura

Giovedì della XIX settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

Dt 31,1-8

1. Andò adunque Mosè, e dichiarò tutte queste cose a tutto quanto Israele, 2. E disse loro: Io sono oggi in età di cento venti anni, non posso più andare, e venire, particolarmente avendomi detto il Signore: Tu non passerai questo fiume Giordano. 3. Il Signore Dio tuo andrà adunque innanzi a te: egli sterminerà al tuo ingresso tutte queste nazioni, e tu avrai il loro dominio, e questo Giosuè passerà innanzi a te, come ha detto il Signore. 4. E il Signore farà a quelle genti, come fece a Sehon, e ad Og regi degli Amorrhei e al loro paese, e le sterminerà. 5. Quando adunque anche queste avrà egli date in vostro potere, voi farete riguardo ad esse, come io vi ho ordinato. 6. Fatevi cuore, siate costanti; non vi prenda timore, o sbigottimento al cospetto di esse: perocché il Signore Dio tuo egli è tuo condottiere, e non ti lascerà, e non ti abbandonerà. 7. E Mosè chiamò Giosuè, e alla presenza di tutto Israele gli disse: Fatti coraggio, e prendi vigore: perocché tu introdurrai questo popolo nella terra che il Signore giurò di dare ai padri loro, e tu la dividerai a sorte. 8. E il Signore che è vostro condottiere, sarà egli con te: non ti lascerà, e non ti abbandonerà: non temere, e non isbigottirti.

Salmo Responsoriale

Sal 118,89-92.95.142

89. LAMED. Stabile in eterno ell'è, o Signore, la tua parola nel cielo. 90. La tua verità per tutte le generazioni: tu fondasti la terra, ed ella sussiste. 91. In virtù del tuo comando continua il giorno: perocché le cose tutte a te ubbidiscono. 92. Se mia meditazione non fosse stata la tua legge, allora forse nella mia afflizione sarei perito. 95. Mi preser di mira i peccatori per ruinarmi: mi studiai di intendere i tuoi insegnamenti. 142. La tua giustizia è giustizia eterna, e la tua legge è verità.

Vangelo

Mt 18,21-19,1

21. Allora accostatosi a lui Pietro gli disse: Signore, fino a quante volte peccando il mio fratello contro di me, gli perdonerò io? fino a sette volte? 22. Gesù gli rispose: Non ti dico fino a sette volte; ma fino a settanta volte sette volte. 23. Per questo il regno de' cieli si assomiglia ad un re, il quale volle fare i conti co' suoi servi. 24. E avendo principiato a riveder la ragione, gli fu presentato uno, che gli andava debitore di dieci mila talenti. 25. E non avendo costui il modo di pagare, comandò il padrone, che fosse venduto lui, e sua moglie, e i figliuoli, e quanto aveva, e si saldasse il debito, 26. Ma il servo prostrato lo supplicava cui dire: Abbi meco pazienza, e ti soddisfarò interamente. 27. Mosso il padrone a pietà di quel servo lo liberò condonandogli il debito. 28. Ma partito di li il servo trovò uno de' suoi conservi, che gli doveva cento danari: e presolo per la gola, lo strozzava dicendo: Pagami quello, che devi. 29. E il conservo prostrato ai suoi piedi lo supplicava, dicendo: Abbi meco pazienza, e io ti soddisfarò interamente. 30. Ma quegli non volle; e andò a farlo mettere in prigione, fino a tanto che l'avesse soddisfatto. 31. Ma avendo gli altri conservi veduto tal fatto, grandemente se ne attristarono: e andarono, e riferirono al padrone tutta quel, che era avvenuto. 32. Allora il padrone lo chiamò a se, e gli disse: Servo iniquo, io ti ho condonato tutto quel debito, perché ti sei a me raccomandato: 33. Non dovevi adunque anche tu aver pietà d'un tuo conservo, come io ho avuto pietà di te? 34. E sdegnato il padrone lo dette in mano de' carnefici, perfino a tanto che avesse pagato tutto il debito. 35. Nella stessa guisa farà con voi il mio Padre celeste, se di cuore non perdonerete ciascheduno al proprio fratello. 1. Or finiti che ebbe Gesù questi ragionamenti, si partì dalla Galilea, e andò verso i confini della Giudea di là, dal Giordano.

Lettura Complementare

Nm 31,1-28

Piano triennale — Anno A

1. E il Signore parlò a Mosè, e disse: 2. Fa' prima vendetta del male fatto da' Madianiti a' figliuoli d'Israele, e poi te ne andrai al tuo popolo. 3. E Mosè subito disse: Si mettano all'ordine per combattere un numero di vostra gente, che possano esercitar la vendetta del Signore sopra de' Madianiti: 4. Si scelgano mille uomini da ogni tribù d'Israele, che si spediscano a questa guerra, 5. E furono eletti mille di ogni tribù, cioè dodici mila uomini armati di tutto punto: 6. I quali Mosè, spedì con Phinees figliuolo di Eleazaro sommo sacerdote; e diede a lui anche i vasi santi, e le trombe per suonare. 7. E avendo attaccata la mischia co' Madianiti, e avendoli vinti, uccisero tutti i maschi, 8. E i loro re, Evi, e Recem, e Sur, e Hur, e Rebe, cinque principi di quella nazione: uccisero anche Balaam figliuolo di Beor. 9. E presero le loro donne, e i fanciulli, e tutti i bestiami, e tutte le robe loro: tutto quel che poterono avere fu messo a saccomanno. 10. E furono consumate dalle fiamme le città, e i borghi, e i castelli. 11. E tolsero la preda, e tutto quello, onde si erano impadroniti, tanto uomini, come bestie, 12. E li condussero a Mosè, e ad Eleazaro sommo sacerdote, e a tutta la moltitudine de' figliuoli d'Israele: le altre robe poi le portarono agli alloggiamenti nella pianura di Moab vicino al Giordano dirimpetto a Gerico. 13. E Mosè ed Eleazaro sommo sacerdote, e tutti i principi della sinagoga andaron loro all'incontro fuora degli alloggiamenti. 14. E Mosè andò in collera contro i capi dell'esercito, i tribuni, e i centurioni, che tornaron dalla guerra; 15. E disse: Perché avete salvate le donne? 16. Non sono elleno quelle che a suggestione di Balaam sedussero i figliuoli d'Israele, e vi fecero prevaricare contro il Signore col peccaminoso culto di Phogor, onde il popolo ebbe flagello? 17. Or voi uccidete tutti imaschi anche di tenera età: e scannate le donne che han conosciuto uomo: 18. Ma serbatevi le fanciulline, e tutte le donne vergini: 19. E restate fuora degli alloggiamenti per sette giorni. Chi avrà ucciso un uomo, o toccato un ucciso, si purificherà il terzo, e il settimo giorno: 20. E tutta la preda, sieno vesti, sieno vasi, o mobili fatti di pelle, o di pelo di capra, ovvero di legno, si purificherà. 21. Anche il sommo sacerdote Eleazaro parlò così a' soldati, che erano stati alla battaglia: Questo è l'ordine dato dal Signore a Mosè: 22. L'oro e l'argento, e il rame, e il ferro, e il piombo, e lo stagno, 23. E tutto quello che può reggere al fuoco, si purificherà col fuoco: quelle cose poi, che non possono soffrir il fuoco, si santificheranno coll'acqua di espiazione: 24. E il settimo dì laverete le vostre vesti, e purificati entrerete poi negli alloggiamenti. 25. Disse anche il Signore a Mosè: 26. Fate il conto di tutto quello che è preda dagli uomini fino alle bestie, tu, ed Eleazaro sommo sacerdote, e i principi del popolo: 27. E dividerai in parti eguali il bottino tra coloro che hanno pugnato, e son iti alla guerra, e tra tutta l'altra moltitudine: 28. E della parte di quelli che pugnarono, e andarono alla guerra, ne separerai pel Signore ogni cinquecento capi uno tanto degli uomini, come de' buoi, pecore, ed asini,