Giovedì 2 Agosto 2029

Piano di lettura

Giovedì della XVII settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

Es 34,29-35

29. E nello scendere che fece Mosè dal monte Sinai, portava le due tavole del testamento; ma non sapea che la sua faccia era tutta splendente dopo che ei si era trattenuto a parlar col Signore. 30. Ma veggendo Aronne, e i figliuoli d'Israele, come splendente era la faccia di Mosè, non avevano ardire di accostarsegli da vicino. 31. Ed essendo chiamati da lui andarono sì Aronne, e sì i principi della sinagoga. E dopo che egli ebbe parlato con essi, 32. Andarono a lui anche tutti gli altri figliuoli d'Israele, a' quali intimò tutto quello che avea sentito dirsi dal Signore nel monte Sinai. 33. E finito che ebbe di parlare, pose un velo sulla sua faccia: 34. Il quale (velo), quando andava a parlar col Signore, se lo levava, per fino a tanto che uscendo annunziava a' figliuoli d'Israele tutto quello che gli veniva comandato. 35. Vedevano quelli, come la faccia di Mosè era tutta splendente, quando egli usciva; ma copriva egli la sua faccia ogni volta che parlava con essi.

Salmo Responsoriale

Sal 98,5-7.9

5. Esaltate il Signore Dio nostro, e adorate lo sgabello de' piedi suoi, perché è santo. 6. Mosè e Aronne suoi sacerdoti; e Samuele un di quegli, che invocavano il nome di lui, 7. Invocavano il Signore, e questi gli esaudiva: dalla colonna di nube ad essi parlava. Osservavano i suoi comandamenti, e le cerimonie da lui ad essi ordinate. 9. Esaltate il Signore Dio nostro, e adoratelo nel suo monte santo: perché santo egli è il Signore Dio nostro.

Vangelo

Mt 13,47-53

47. E ancora simile il regno de' cieli a una rete gettata in mare, che raccoglie ogni sorta di pesci. 48. La quale, allorché fu piena, (i pescatori) tiratala fuori, e postisi a sedere sul lido, scelsero, e riposero i buoni ne' vasi, e buttarono via i cattivi. 49. Così succederà nella consumazione del secolo: verranno gli Angeli, e separeranno i cattivi di mezzo a giusti: 50. E li getteranno nella fornace di fuoco. Ivi sarà pianto, e stridore de' denti. 51. Avete voi inteso tutte queste cose? Sì, Signore, risposero essi. 52. Ed ei disse loro: Per questo ogni Scriba instruito pel regno de' cieli è simile a un padre di famiglia, il quale cava fuora dalla sua dispensa roba nuova, e usata. 53. Terminate, che ebbe Gesù queste parabole, partì di là.

Lettura Complementare

Nm 19,1-22; 20,14-30

Piano triennale — Anno A

1. E il Signore parlò a Mosè e ad Aronne, e disse: 2. Queste sono le cerimonie della vittima comandata dal Signore. Ordina ai figliuoli d'Israele, che ti menino una giovenca rossa di perfetta età, e senza macchia, e la quale non abbia portato il giogo: 3. E la darete ad Eleazaro sacerdote, il quale condottala fuor degli alloggiamenti la immolerà al cospetto di tutti. 4. E intingendo il dito nel sangue di lei, ne farà aspersione sette volte verso la porta del tabernacolo; 5. E poi l'abbrucerà a vista di tutti, dando alle fiamme si la pelle, e le carni di essa, e si ancora il sangue, e gli escrementi. 6. E il sacerdote getterà ancor nella fiamma, in cui arde la vacca, il legno di cedro, e l'issopo, e il cocco a due tinte. 7. E allora finalmente, lavate le vesti, e la persona, tornerà agli alloggiamenti, e sarà immondo fino alla sera. 8. Parimente colui, che la bruciò, laverà le sue vesti, e la persona, e sarà immondo fino alla sera. 9. E un uomo, che sia mondo, raccorrà le ceneri della vacca, e le depositerà fuori degli alloggiamenti in luogo mondissimo, dove sieno custodite dalla moltitudine de' figliuoli d'Israele, e se ne faccia l'acqua di aspersione: perocché la vacca fu abbruciata per lo peccato. 10. E dopo che colui, il quale portò le ceneri della vacca, avrà lavate le sue vesti, sarà immondo fino alla sera. Sarà questo un rito santo, e inviolabile pe' figliuoli d'Israele, e pei forestieri che dimoran con essi. 11. Colui che avrà toccato il cadavere d'un uomo, e perciò diverrà immondo per sette giorni, 12. Sarà asperso con quest'acqua il terzo, e il settimo giorno, e così sarà mondato. Se non sarà asperso il terzo dì, non potrà essere mondato nel settimo. 13. Chiunque avrà toccato il corpo morto di un uomo, e non sarà stato asperso colla mistura di quest'acqua, renderà immondo il tabernacolo del Signore, e sarà reciso dalla società d'Israele: perché non fu asperso coll'acqua di espiazione, ei sarà immondo, e resterà sopra di lui la sua immondezza. 14. Questa è la legge riguardante l'uomo, che muore nella sua tenda. Tutti coloro che entrano nella sua tenda, e tutti i mobili, che vi sono, saranno immondi per sette giorni. 15. Il vaso, che non avrà coperchio, e non sarà turato alla bocca, sarà immondo. 16. Se uno alla campagna tocca il cadavere d'un uomo ucciso, o morto da se, ovver (tocca) un osso di lui, o il suo sepolcro, sarà immondo per sette giorni. 17. E prenderanno delle ceneri della vacca bruciata per lo peccato, e vi getteranno sopra dell'acqua viva in un vaso: 18. E un uomo mondo avendone inzuppato l'issopo aspergerà con essa tutta la tenda, e tutte le suppellettili, e gli uomini renduti immondi per simil causa: 19. E in tal guisa l'uomo mondo aspergerà l'immondo il terzo dì, e il settimo: e questi essendo espiato il settimo giorno, laverà se stesso, e le sue vesti, e sarà immondo fino alla sera. 20. Chi non sarà purificato con questo rito, sarà recisa l'anima di lui dalla società della chiesa per aver contaminato il santuario del Signore, e non essere stato asperso coll'acqua di espiazione: 21. Questo sarà comandamento, e legge sempiterna. Colui, che fa l'aspersione con queste acque, laverà anch'egli le sue vesti. Chiunque toccherà le acque di espiazione, sarà immondo fino alla sera. 22. Saranno immonde tutte quelle cose, che un immondo avrà toccate: e chi alcuna di esse avrà toccato, sarà immondo fino alla sera. 14. Frattanto Mosè spedì da Cades degli ambasciatori al re di Edom, perché gli dicessero: Queste cose ti fa sapere Israele tuo fratello: Tu sai tutti i travagli, che abbiam sofferto: 15. Come i padri nostri andarono in Egitto e ivi abbiam dimorato per lungo tempo, e gli Egiziani straziaron noi e i padri nostri: 16. E come noi alzammo le voci al Signore, ed egli ci esaudì, e mandò un Angelo a condurci fuor dell'Egitto: ecco che adesso trovandoci nella città di Cades, che è agli ultimi tuoi confini, 17. Preghiam che sia ci permesso il passaggio per le tue terre. Noi non cammineremo pe' campi, né per le vigne, non beveremo acqua de' tuoi pozzi, ma anderemo per la pubblica strada senza volgere né a destra, né a sinistra, fino a tanto che non siamo fuori del tuo dominio. 18. Rispose gli Edom: Tu non passerai sul mio, altrimenti verrò armato ad incontrarti. 19. Dissero a lui i figliuoli d'Israele: Noi anderemo per la strada battuta: e se beremo delle tue acque noi, e i nostri bestiami, pagheremo quel che è giusto: non saravvi difficoltà sul prezzo, purché abbiamo spedito il transito. 20. Ma quegli rispose: Non passerai. E tosto si mosse contro di essi con infinita moltitudine, e gente valorosa: 21. Ei non volle condiscendere alle preghiere, né dare il transito pe' suoi confini. Per la qualcosa Israele girò lontano da lui. 22. E mosso il campo da Cades giunsero al monte Hor, che è a' confini della terra di Edom: 23. Dove il Signore parlò a Mosè, 24. E disse: Vada Aronne a riunirsi al suo popolo: perocché egli non entrerà nella terra data dame ai figliuoli d'Israele, perché fu incredulo alle mie parole alle acque di contraddizione 25. Prendi Aronne, e con lui il suo figliuolo, e menali sul monte Hor. 26. E spogliato il padre della sua veste, ne rivestirai il suo figliuolo Eleazaro: Aronne si riunirà (ai padri suoi), e ivi morrà. 27. Fece Mosè come aveva ordinato il Signore: e salirono al monte Hor, veggendoli tutto il popolo. 28. E dopo ch'egli ebbe spogliato Aronne delle sue vesti, ne rivesti Eleazaro suo figliuolo. 29. E morto che fu Aronne sulla cima del monte, (Mosè) discese con Eleazaro: 30. E tutta la moltitudine avendo udito come Aronne era morto, lo piansero in tutte le case per trenta giorni.