Lunedì 4 Giugno 2029

Piano di lettura

Lunedì della IX settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

Tb 1,3; Tb 2,1-8

3. Talmente che di tutto quel, che poteva avere, ne faceva parte ogni dì ai fratelli compagni di sua schiavitù, che eran della sua stirpe. 1. Dopo tali cose essendo venuto un giorno di festa del Signore, ed essendo preparato in casa di Tobia un buon pranzo, 2. Egli disse al suo figliuolo: Va, e conduci alcuni della nostra tribù, timorati di Dio a far banchetto con noi. 3. E quegli essendo andato gli riferì al suo ritorno, come uno de' figliuoli d'Israele scannato giaceva fulla piazza. Ed egli immantinente alzatosi da mensa, lasciato il desinare, si portò digiuno, dov'era il cadavere: 4. E presolo lo portò occultamente a sua casa, per poi seppellirlo con sicurezza dopo il tramontar del sole. 5. E nascosto che ebbe il cadavere, mangiò del pane piangendo, e tremando, 6. Ricordandosi di quelle parole dette dal Signore per Amos profeta: I vostri giorni festivi si convertiranno in lamentazioni, e in lutto. 7. E tramontato il sole, andò, e lo seppellì. 8. Or tutti i suoi parenti lo sgridavano, dicendo: Già per questa ragione fu dato l'ordine di farti morire, e a mala pena ti sottraesti agli artigli della morte, e di nuovo tu vai a seppellire i morti?

Salmo Responsoriale

Sal 111,1-6

1. Alleluia: Del ritorno di Aggeo, e di Zaccaria. Beato l'uomo, che teme il Signore: egli avrà cari oltre modo i suoi comandamenti. 2. La sua posterità sarà potente sopra la terra: il secolo dei giusti sarà benedetto. 3. Gloria, e ricchezze nella casa di lui: e la sua giustizia dura perpetuamente. 4. È nata tralle tenebre la luce per gli uomini di retto cuore: il misericordioso, il benigno, il giusto. 5. Fortunato l'uomo che è compassionevole, e da in prestito: e con saggezza dispensa le sue parole: perocché egli non sarà mai vacillante. 6. Il giusto sarà in memoria eternamente: non temerà di udire sinistre parole.

Vangelo

Mc 12,1-12

1. E cominciò a parlare ad essi per via di parabole: Un uomo piantò una vigna, e la cinse di siepe, e vi fece uno strettojo, e vi fabbricò una torre, e l'affittò ai contadini, e partì per lontan paese. 2. E mandò a suo tempo dai contadini un suo servitore, per riscuoter la parte de' frutti della vigna. 3. Ma quelli, presolo, lo batterono, e lo rimandarono colle mani vote. 4. E di nuovo mandò ad essi un altro servo: e questo pure lo ferirono nella testa, e lo trattarono obbrobriosamente. 5. E ne mandò di nuovo un altro, e questo l'ammazzarono: e di altri molti alcuni ne batterono, altri ne uccisero. 6. Non restandogli adunque più, se non un solo figliuolo diletto, mandò da ultimo anche questo da essi, dicendo: Avran rispetto per mio figliuolo. 7. Ma i vignaiuoli dissero tra di loro: Questi è l'erede: su via, ammazziamolo: e sarà nostra l'eredità. 8. E presolo, lo ammazzarono, e lo gettarono fuori della vigna. 9. Che farà adunque il padron della vigna? Verrà, e sterminerà i fittajuoli: e darà ad altri la vigna. 10. E non avete voi letto questa scrittura: La pietra rigettata da coloro, che fabbricavano, quella stessa è diventata pietra fondamentale dell'angolo. 11. Dal Signore è stata fatta tal cosa: ed ella è mirabile negli occhi nostri? 12. E tentavan di mettergli le mani addosso: imperocché intesero, che questa parabola l'aveva detta per loro; ma ebber paura delle turbe. E lasciatolo, se ne andarono.

Lettura Complementare

Lv 3,1-17

Piano triennale — Anno A

1. Che se l'obblazione sarà un'ostia pacifica, ed ei vorrà offerire de' buoi, presenterà dinanzi al Signore un maschio, o una femmina senza macchia: 2. E porrà la mano sul capo della sua vittima, la quale sarà immolata all'ingresso del tabernacolo del testimonio, e i sacerdoti figliuoli d'Aronne spargeranno il sangue intorno all'altare: 3. E dell'ostia pacifica offeriranno al Signore il grasso che cuopre le viscere, e tutta la pinguedine interiore: 4. I due reni col grasso, onde sono coperti i lombi, e co' reni la rete del fegato: 5. E queste cose le bruceranno in olocausto sopra l'altare, dato fuoco alle legna: obblazioni di soavissimo odore al Signore. 6. Che se l'obblazione, e l'ostia pacifica sarà di pecore, queste o sien maschi, o sien femmine, saranno senza macchia. 7. Se offerirà davanti al Signore un agnello. 8. Porrà la sua mano sul capo della sua vittima, la quale sarà immolata nel vestibolo del tabernacolo del testimonio: e i figliuoli d'Aronne ne spargeranno il sangue intorno all'altare. 9. E dell'ostia pacifica offeriranno al Signore in sacrifizio il grasso e tutta la coda, 10. E insieme i reni, e la pinguedine, che copre il ventre, e tutte le viscere coll'uno, e coll'altro rene, e col grasso, che è intorno a' lombi, e la rete del fegato co' reni: 11. E il sacerdote gli farà bruciare sopra l'altare in alimento del fuoco, e obblazione al Signore. 12. Se l'obblazione è d'una capra, cui egli offerisca al Signore; 13. Porrà sul capo di essa la sua mano; e la immolerà all'ingresso del tabernacolo del testimonio. E i figliuoli d'Aronne ne spargeranno il sangue intorno all'altare. 14. E d'essa prenderanno in alimento del fuoco del Signore il grasso, che cuopre il ventre, ed è disteso sopra tutte le viscere: 15. I due reni colla rete, che sta sopra di essi presso i fianchi, e il grasso del fegato co' reni: 16. E queste cose brucerà il sacerdote sopra l'altare in alimento del fuoco, e in odor soavissimo. Tutto il grasso sarà del Signore. 17. Per legge perpetua in tutte le generazioni, e in tutti i paesi vostri: voi non mangerete giammai né sangue; né grasso.