Sabato 2 Giugno 2029

Piano di lettura

Sabato della VIII settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

Sir 51,12-20

12. E come tu liberi coloro, che te aspettano, e li salvi dalle mani delle nazioni. 13. Tu innalzasti la casa mia, sopra la terra, e te io supplicai per la morte, che tutto scioglie. 14. Io invocai il Signore padre del Signor mio, affinchè non mi abbandoni, senza soccorso nel giorno di mia afflizione, e mentre dominano i superbi. 15. Darò laude al nome tuo, e continuamente il celebrerò con rendimenti di grazie, perché fu esaudita la mia orazione. 16. E mi liberasti dalla perdizione, e mi salvasti dal tempo cattivo. 17. Per questo io ti renderò grazie, e a te darò laude, e benedirò il nome del Signore. 18. Quand'io era tuttor giovanotto prima di inciampare in errori feci professione di cercar la sapienza colla mia orazione. 19. Io la domandava dinanzi al tempio, come sino all'estremo punto la cercherò; ed ella gettò il suo fiore come l'uva primaticcia. 20. Il mio cuore trovò in essa il suo gaudio; il mio piede battè la strada diritta; andai in cerca di lei fin dalla giovinezza.

Salmo Responsoriale

Sal 18,7-10

7. La legge del Signore immacolata, che converte le anime: la testimonianza del Signore è fedele, e ai piccoli da saggezza. 8. I precetti del Signore sono retti, e rallegrano i cuori: il comandamento del Signore è lucente, e gli occhi rischiara. 9. Santo il timor del Signore, che sussiste per tutti i secoli: i giudizj del Signore son verità, giusti in se stessi. 10. Più desiderevoli che l'oro, e le pietre molto preziose, e dolci più del miele, e del favo di miele.

Vangelo

Mc 11,27-33

27. E ritornaron di nuovo a Gerusalemme. E mentre egli andava attorno pel tempio, se gli accostarono i sommi sacerdoti, è gli Scribi, e i seniori: 28. E gli dissero: Con quale autorità fai tu queste cose. E chi ha dato a te tal balìa per far cose tali? 29. Ma Gesù rispose, e disse loro: Domanderò anch'io a voi una cosa, e voi rispondetemi: e io vi dirò, con quale autorità faccia io queste cose. 30. Il battesimo di Giovanni veniva dal cielo, o dagli uomini? Rispondetemi. 31. Ma essi ruminavano dentro di se, e dicevano: Se diremo, dal cielo, egli dirà: Perché dunque non, avete creduto a lui. 32. Se diremo, dagli uomini, abbiamo paura del popolo: conciossiachè tutti tenevano, che Giovanni fosse veramente profeta. 33. E risposero a Gesù: Nol sappiamo. E Gesù disse loro: Nemmeno io dico a voi, con quale autorità faccia io tali cose.

Lettura Complementare

Lv 1,1-17; 2,1-16

Piano triennale — Anno A

1. E il Signore chiamò Mosè, e gli parlò dal tabernacolo del testimonio, e disse: 2. Parla a' figliuoli d'Israele, e dirai loro: Chiunque di voi vorrà offerire al Signore una ostia di quadrupedi, vale a dire, offerirà vittime di bovi, e di pecore, 3. Se l'obblazione di lui sarà un olocausto, e questo di mandra; offerirà un maschio senza macchia alla porta del tabernacolo del testimonio per rendersi propizio il Signore: 4. E porrà la mano sul capo dell'ostia, e questa sarà accettevole, e alla espiazione di lui gioverà. 5. Egli immolerà il vitello dinanzi al Signore, e i sacerdoti figliuoli di Aronne ne offeriranno il sangue, spargendolo intorno all'altare, che è davanti alla porta del tabernacolo: 6. E tratta la pelle all'ostia, ne faranno in pezzi le membra: 7. E accomodate prima sopra l'altare le legna, vi daran fuoco: 8. E vi porran sopra con ordine le membra spezzate, vale a dire il capo, e tutte le parti che sono annesse al fegato, 9. Gli intestini, e i piedi lavati nell'acqua: e il sacerdote farà bruciare queste cose sopra l'altare in olocausto di soave odore al Signore. 10. Che se l'obblazione di quadrupedi è un olocausto di pecore, ovver di capre, offerirà un maschio senza macchia: 11. E lo immolerà davanti al Signore dal lato settentrional dell'altare: e i figliuoli d'Aronne ne spargeranno il sangue sopra tutto il circuito dell'altare: 12. E spezzeranno le membra, il capo, e le parti annesse al fegato; e le porranno sopra le legna, alle quali dee darsi fuoco: 13. E laveranno l'interiora, e i piedi nell'acqua. E il sacerdote farà bruciare tutta l'obblazione sopra l'altare in olocausto di odore soavissimo al Signore. 14. Se avrà a farsi obblazione di uccelli in olocausto al Signore, (farassi) di tortore, o di colombini. 15. Il sacerdote la offerirà all'altare, e ripiegatole il capo sul collo, e fattale una ferita, farà scorrer il sangue sull'orlo dell'altare: 16. Ma la vescichetta della gola, e le penne le getterà presso all'altare dalla parte d'oriente là dove soglion gettarsi le ceneri, 17. E le romperà le ali, e non la taglierà, né la spezzerà con ferro; e faralla bruciare sopra l'altare, dato fuoco alle legna. Olocausto è questo, e obblazione di soavissimo odore al Signore. 1. Quando un uomo farà un'offerta di farina in sacrifizio al Signore, la sua obblazione sarà di fior di farina: e verserà sopra di essa dell'olio, e vi porrà dell'incenso; 2. E la porterà a' sacerdoti figliuoli d'Aronne: uno dei quali piglierà una piena manata di farina, e dell'olio, e tutto l'incenso, e porrallo per memoria sopra l'altare in soavissimo odore al Signore. 3. Quello poi, che rimarrà del sacrifizio, sarà di Aronne, e de' suoi figliuoli, cosa santissima presa dalle oblazioni fatte al Signore. 4. Quando poi offerirai obblazione cotta nel forno, sarà di fior di farina, cioè pani senza lievito, intrisi coll'olio, e stiacciate azzime unte con olio. 5. Se la tua obblazione sarà di cosa cotta nella padella, di fior di farina impastata coll'olio e senza lievito, 6. La farai in bricioli, e vi verserai sopra dell'olio. 7. Che se il sacrifizio sarà di cosa cotta sulla gratella, sarà parimente la farina impastata coll'olio: 8. E tu offerendola al Signore la porrai nelle mani del sacerdote: 9. Il quale, fattane l'offerta, prenderà la parte della obblazione per memoria, e faralla bruciar sopra l'altare in odore soavissimo al Signore, 10. Quello poi, che rimane, sarà di Aronne, e de' suoi figliuoli, cosa santissima presa dalle obblazioni del Signore. 11. Qualunque offerta, che si faccia al Signore, sarà senza lievito, e niente di fermento, o di miele si brucerà nel sacrifizio del Signore. 12. Di questi offerirete solamente primizie, e doni: ma non saranno posti sopra l'altare in obblazione di grato odore. 13. Qualunque cosa offerirai in sacrifizio, la condirai con sale; e non separerai dal tuo sacrifizio il sale che entra nell'alleanza del tuo Dio. In tutte le tue obblazioni offerirai il sale. 14. Che se offerirai al Signore il dono delle primizie delle tue biade, delle spighe ancor verdeggianti, le tosterai al fuoco, e le stritolerai, come si usa del grano, e così offerirai al Signore le tue primizie, 15. Versandovi sopra dell'olio, e mettendovi dell'incenso, perché ella è obblazione del Signore: 16. E di essa il sacerdote farà bruciare per memoria del dono una parte de' granelli stritolati, e dell'olio, e tutto l'incenso.