Lunedì 23 Aprile 2029

Piano di lettura

Lunedì della IV settimana di Pasqua

Prima Lettura

At 11,1-18

1. Udirono gli Apostoli, e i fratelli, che erano nella Giudea come anche i gentili ricevuto avevano la parola di Dio. 2. E allorché Pietro fu tornato a Gerusalemme, contendevano con lui quelli, che erano della circoncisione, 3. Dicendo: Perché sei tu entrato in casa di uomini non circoncisi, e hai mangiato con essi? 4. Ma Pietro cominciò a esporre le cose per ordine, dicendo: 5. Io era nella Città di Joppe, e orava, e ridi in un'estasi questa visione: scendeva un certo arnese come un gran lenzuolo, il quale pei quattro angoli veniva calato dal cielo, e arrivò sino a me. 6. Io lo considerava guardandolo fissamente, e osservai e quadrupedi della terra, e fiere, e rettili, e uccelli dell'aria. 7. E udii una voce, che a me diceva: via su, Pietro, uccidi, e mangia. 8. Io risposi: no certo, o Signore: perché non è entrata mai nella mia bocca cosa comune, o immonda. 9. Mi replicò la voce per la seconda volta dal cielo: non voler tu chiamare immondo quello, che Dio ha purificato. 10. E questo accadde per tre volte: e di poi fu ritirata ogni cosa in cielo. 11. Ed ecco in quel punto tre uomini sopraggiunsero alla casa dove io mi stava, mandati a me da Cesarea. 12. E dissemi lo Spirito, che andassi con loro senza difficoltà. E meco vennero anche questi sei fratelli, ed entrammo in casa di quell'uomo. 13. Ed egli ci raccontò, come avea veduto in casa sua farsegli davanti un Angelo il quale gli disse: manda a Ioppe a chiamar Simone soprannominato Pietro, 14. Il quale ti annunzierà parole, per le quali sarai salvo tu, e tutta la tua casa. 15. Or avendo io principiato a parlare, discese lo Spirito santo sopra di essi, come sopra di noi a principio. 16. E ritornommi a memoria la parola del Signore com'ei diceva: Giovanni battezzò coll'acqua, ma voi sarete battezzati nello Spirito santo. 17. Se adunque egual grazia ha dato Dio a loro, che a noi, i quali abbiamo creduto nel Signor Gesù Cristo: e chi era io che potessi oppormi a Dio? 18. Udite tali cose, si acchetarono: e glorificavano il Signore, dicendo: Adunque anche alle genti ha conceduta Dio la penitenza, affinchè abbiano vita:

Salmo Responsoriale

Sal 41,1-2; Sal 42,3-4

1. Salmo di intelligenza a' figliuoli di Core. Come il cervo desidera le fontane di acqua, così te desidera, o Dio, l'anima mia. 2. L'anima mia ha sete di Dio forte, viva: e quando sarà che io venga, e mi presenti dinanzi alla faccia di Dio? 2. L'anima mia ha sete di Dio forte, viva: e quando sarà che io venga, e mi presenti dinanzi alla faccia di Dio? 3. Mio pane furono le mie lagrime, e notte e giorno, mentre a me si diceva: Il Dio tuo dov'è.

Vangelo

Gv 10,1-10

1. In verità, in verità vi dico: chi non entra nell'ovile per la porta, ma vi sale per altra parte, è ladrone, e assassino. 2. Ma quegli, che entra per la porta è pastore delle pecorelle. 3. A lui apre il portinaio, e le pecorelle ascoltano la sua voce, ed egli chiama per nome le sue pecorelle, e le mena fuora. 4. E quando ha messe fuora le sue pecorelle, cammina innanzi ad esse: e le pecorelle lo seguono, perché conoscono la sua voce. 5. Ma non vanno dietro a uno straniero, anzi fuggon da lui: perché la voce non conoscono degli stranieri. 6. Questa similitudine fu loro detta da Gesù. Ma quelli non compresero quel, ch'egli dicesse loro. 7. Disse adunque loro nuovamente: Gesù: In verità, in verità vi dico, ch'io sono porta alle pecorelle. 8. Quanti son venuti, sono tutti ladri, e assassini, e le pecorelle non gli hanno ascoltati. 9. Io sono la porta. Chi per me passerà, sarà salvo: ed entrerà, e uscirà, e troverà pascoli. 10. Il ladro non viene, se non per rubare, e uccidere, e disperdere. Io sono venuto, perché abbiano vita, e siano nell'abbondanza.

Lettura Complementare

Gen 12,10-20; 13,1; 13,3-4; 14,1-17

Piano triennale — Anno A

10. Ma venne nel paese la fame, e Abramo scese nell'Egitto per istarvi come passeggero: perocché la fame dominava in quel paese. 11. E stando per entrar nell'Egitto, disse a Sarai sua moglie: So, che tu sei bella donna: 12. E che quando gli Egiziani ti avranno veduta, diranno: Ella è sua moglie: e uccideranno me, e te serberanno. 13. Di grazia adunque di', che tu sei mia sorella: affinché per te io sia ben accolto, e salvi la mia vita per opera tua. 14. Entrato adunque Abramo in Egitto, videro gli Egiziani, che la donna era bella sommamente. 15. E i signori ne dieder nuova a Faraone, e la celebrarono dinanzi a lui: e la donna fu trasportata in casa di Faraone. 16. E per riguardo a lei fecero buon'accoglienza ad Abramo: ed egli ebbe pecore, e bovi, e asini, e servi, e serve, e asine, e cammelli. 17. Ma il Signore castigò con piaghe gravissime Faraone, e la sua casa a causa di Sarai moglie di Abramo. 18. E Faraone chiamò Abramo, e gli disse: Che m'hai tu fatto? perché non hai tu significato, che ella è tua moglie? 19. Perché mai dicesti, che era tua sorella, perché io me la pigliassi per moglie? Or adunque eccoti la tua donna, prendila, e va' in pace. 20. E Faraone diede la cura di Abramo a uomini, i quali lo accompagnarono fuora colla moglie, e con tutto quello che avea. 1. Uscì adunque Abramo di Egitto con la sua moglie, e con tutto il suo, e insieme con lui Lot, andando verso il mezzodì. 3. E tornò per la strada, per cui era andato, da mezzodì verso Bethel fino al luogo, dove prima avea piantato il padiglione tra Bethel, e Hai: 4. Nel luogo dove avea già fatto l'altare, e ivi invocò il nome del Signore. 1. E avvenne in quel tempo, che Amraphel re di Sennaar, e Arioch re di Ponto, e Chodorlahomor re degli Elamiti, e Thadal re delle Nazioni, 2. Mosser guerra a Bara re de' Sodomiti, e a Bersa re di Gomorra, e a Sennaab re di Adama, e a Semeber re di Seboim, e al re di Bala; la quale è Segor. 3. Tutti questi si raunarono nella valle de' Boschi, che è adesso il mar salato. 4. Imperocché per dodici anni erano stati sudditi di Chodorlahomor, e il decimo terzo anno se gli ribellarono. 5. Per la qual cosa l'anno quartodecimo si mosse Chodorlahomor, e i regi uniti a lui: e sbaragliarono i Raphaimi ad Astaroth-Carnaim, e con essi gli Zuzimi, e gli Emimi a Save Cariathaim, 6. E i Correi su' monti di Seir fino alle campagne di Pharan, che è nel deserto. 7. E (i re) tornando indietro giunsero alla fontana di Misphat, che è lo stesso che Cades: e devastarono tutto il paese degli Amaleciti, e degli Amorrei, che abitavano in Asasonthamar. 8. Ma il re di Sodoma, e il re di Gomorrha, e il re d'Adama, e il re di Seboim, ed anche il re di Bala, la quale è Segor, si mossero: e nella valle de' Boschi schierarono il loro esercito contro di quegli: 9. Vale a dire contro Chodorlahomor re degli Elamiti, e Thadal re delle Genti, e Amraphel re di Sennaar, e Arioch re di Ponto: quattro regi contro cinque. 10. E la valle de' Boschi avea molti pezzi di bitume. Or i re di Sodoma e di Gomorrha voltaron le spalle, e vi fu fatta la strage: e quei che salvaron la vita, fuggirono alla montagna. 11. E (i vincitori) presero tutte le ricchezze di Sodoma, e di Gomorrha, e tutti i viveri, e se n'andarono. 12. E (presero) anche con tutto quello che aveva, il figliuolo del fratello di Abramo Lot, che abitava in Sodoma. 13. Ed ecco uno de' fuggitivi ne portò la nuova ad Abramo Ebreo, il quale abitava nella valle di Mambre Amorrheo, fratello di Escol, e di Aner; perocché questi avean fatto lega con Abramo. 14. Abramo adunque avendo udito, come era stato fatto prigioniero Lot suo fratello, scelse tra' suoi servi trecento diciotto uomini i più lesti; e tenne dietro a' nemici fino a Dan. 15. E divise le schiere, gli assalì di notte tempo: e gli sbaragliò, e gl'inseguì sino ad Hoba, che è alla sinistra di Damasco. 16. E ricuperò tutte le ricchezze, e Lot suo fratello con tutta la roba di lui, ed anche le donne, e il popolo. 17. E andogli incontro nella valle di Save (che è la valle del re) il re di Sodoma, quand'ei tornava dalla rotta di Chodorlahomor, e de' re suoi confederati.