Prima Lettura
Dt 4,1.5-9
1. Or adunque ascolta, o Israele, i riti, e le leggi che io t'insegno, affinché osservandoli tu abbi vita, ed entri al possesso della terra che il Signore Dio dei padri vostri darà a voi. 5. Voi sapete, come io vi ho insegnati i precetti, e i riti, quali il Signore Dio mio a me gl'intimò: così voi li metterete in esecuzione nella terra, che siete per possedere, 6. E gli osserverete, e li ridurrete ad effetto. Imperocché qui sta la vostra sapienza, e la prudenza al cospetto delle nazioni, affinché queste udendo raccontare tutti questi comandamenti, dicano: Ecco un popolo saggio e prudente, popolo grande. 7. Non v'ha certo altra nazione, per grande ch'ella sia, la quale tanto vicini a sé abbia i suoi dei, come il Dio nostro è presente a tutte le nostre preghiere. 8. Imperocché qual altra nazione v'ha egli cotanto illustre, che abbia e ceremonie, e regole di giustizia, e tutta la legge, quale è quella che io esporrò oggi dinanzi agli occhi vostri? 9. Custodisci adunque te stesso, e l'anima tua con sollecitudine. Non ti dimenticare delle cose, che gli occhi tuoi han vedute, e non escano dal cuor tuo per tutti i giorni della tua vita. Tu le racconterai a' tuoi figliuoli e nipoti,
Lettura Complementare
Es 29,29-46; 30,1-38
Piano triennale — Anno A
29. Le vestimenta sante usate da Aronne, le averanno dopo di lui i suoi figliuoli, e vestiti di esse saranno unti, e saranno consacrate le loro mani. 30. Il pontefice, che sarà eletto tra' suoi figliuoli in luogo di lui, e il quale entrerà nel tabernacolo della testimonianza per fare le funzioni nel santuario, porterà quelle vesti per sette giorni. 31. Prenderai ancora l'ariete della consacrazione, e le carni di lui le cuocerai nel luogo santo: 32. E le mangeranno Aronne, e i suoi figliuoli: e mangeranno anche i pani, che sono nel canestro all'ingresso del tabernacolo del testimonio, 33. Affinché il sacrifizio sia impetratorio, e sieno santificate le mani degli obblatori. Lo straniero non mangerà di tali cose, perché sono sante. 34. Che se vi resterà qualche parte delle carni consacrate, ovvero de' pani fino alla mattina dopo, l'abbrucerai: non la mangerai, perché è cosa santificata. 35. Eseguirai tutto quello che ti ho comandato riguardo ad Aronne, e a' suoi figliuoli. Per sette dì tu consacrerai le loro mani: 36. E offerirai ogni dì un vitello per lo peccato in espiazione, e immolata che avrai l'ostia d'espiazione, purificherai l'altare, e l'ungerai per santificarlo. 37. Per sette giorni farai l'espiazione dell'altare, e lo santificherai, e sarà Santo Santissimo: chiunque lo toccherà, sarà santificato. 38. Ecco quello che offerirai sull'altare: Due agnelli dell'anno ogni giorno in perpetuo, 39. Un agnello la mattina, un altro la sera. 40. Con un agnello (offerirai) la decima parte (d'una epha) di fior di farina aspersa con olio fatto al mortaio, il qual olio sarà a misura la quarta parte di un hin, e un'egual misura di vino per le libagioni. 41. Offerirai l'altro agnello alla sera collo stesso rito dell'obblazione della mattina, e secondo quel che abbiam detto, in sacrifizio di soavissimo odore. 42. Sacrifizio è questo da offerirsi in perpetuo al Signore per tutte le vostre generazioni all'ingresso del tabernacolo della testimonianza davanti al Signore, dove io ti farò venire per parlarti. 43. E dove darò i miei ordini a' figliuoli d'Israele; e l'altare sarà santificato dalla mia maestà. 44. Io santificherò anche il tabernacolo della testimonianza insieme coll'altare, e Aronne, e i suoi figliuoli, affinché esercitino il mio sacerdozio. 45. E io abiterò in mezzo a' figliuoli d'Israele, e sarò loro Dio. 46. E conosceranno, ch'io sono il Signore Dio loro, che li trassi fuora dalla terra di Egitto per abitare tra di loro, io il Signore Dio loro. 1. Farai anche un altare per bruciarvi i timiami di legno di setim, 2. Il quale avrà un cubito di lunghezza, e uno di larghezza, vale a dire, sarà quadro; e avrà due cubiti d'altezza. Spunteranno da esso i suoi corni. 3. E lo rivestirai d'oro finissimo tanto la sua graticola, come i lati all'intorno, e i corni. E gli farai una piccola corona d'oro, che girerà intorno ad esso, 4. E due anelli d'oro sotto la corona a ciascuno de' lati per passarvi le stanghe, affinché possa l'altare portarsi. 5. Le stanghe ancora le farai di legno di setim, e le coprirai d'oro. 6. E collocherai l'altare dirimpetto al velo, che pende dinanzi all'arca del testimonio innanzi al propiziatorio, che cuopre l'arca del testimonio, dove io a te parlerò. 7. E Aronne brucerà sopra di quello i profumi di soave fragranza ogni mattina. Li brucerà nel tempo, che accomoderà le lucerne: 8. E quando le rimetterà alla sera, brucerà sempre i timiami dinanzi al Signore per tutte le vostre generazioni. 9. Non offrirete sopra di esso alcun timiama di straniera composizione, né obblazione alcuna, né vittima, né vi farete libagioni. 10. Una volta l'anno Aronne farà l'espiazione de' corni dell'altare col sangue offerto pel peccato, e con questo placherà (Dio) per tutte le generazioni vostre. Sarà cosa santissima dinanzi al Signore. 11. E il Signore parlò a Mosè, e disse: 12. Quando avrai fatto il conto de' figliuoli d'Israele, ciascheduno compreso in questo numero darà al Signore il prezzo del suo riscatto, e non saranno soggetti a flagello, quando saranno stati censiti. 13. Or tutti que' che saranno descritti, daranno la metà d'un siclo secondo il peso del tempio. Il siclo contiene venti oboli. La metà del siclo sarà offerta al Signore. 14. Quelli che avran luogo nel censo da' venti anni in là, pagheranno il riscatto. 15. Il ricco non darà di più del mezzo siclo, e il povero non darà di meno. 16. E preso il denaro offerto da' figliuoli d'Israele, lo depositerai per servigio del tabernacolo della testimonianza, affinché rappelli al Signore la memoria di essi, ed ei si renda propizio alle anime loro. 17. E il Signore parlò a Mosè, e disse: 18. Farai anche una conca di bronzo colla sua base, che serva di lavatoio: e la porrai tra 'l tabernacolo della testimonianza, e l'altare. E messavi l'acqua, 19. Si laveranno con essa Aronne, e i suoi figliuoli le loro mani, e i piedi, 20. Quando saranno per entrare nel tabernacolo del testimonio, e quando dovranno accostarsi all'altare per offerirvi i timiami al Signore, 21. Affinché per disgrazia non periscano: questa sarà legge eterna per Aronne, e pe' discendenti, che succederanno. 22. E il Signore parlò a Mosè, e disse: 23. Prendi tu questi aromi: cinquecento sicli di mirra la prima, e più eccellente; e la metà, cioè dugento cinquanta sicli di cinnamomo, e parimente dugento cinquanta sicli di canna odorosa, 24. E cinquecento sicli di cassia a peso del santuario, e la misura d'un hin d'olio d'ulivo: 25. E ne formerai l'olio santo per le unzioni, l'unguento composto con arte dal profumiere, 26. E con esso ungerai il tabernacolo del testimonio, e l'arca del testamento, 27. E la mensa co' suoi vasi, e il candelabro, e le cose, che servono per esso, e l'altare del timiama, 28. E quello degli olocausti, e tutti gli utensili, che servono ad uso di essi. 29. E santificherai tutte queste cose, e diverranno santissime: chiunque le toccherà, sarà santificato. 30. Ungerai Aronne, e i suoi figliuoli, e li santificherai, affinché esercitino il mio sacerdozio. 31. Dirai pure a' figliuoli d'Israele: Quest'olio della unzione sarà consacrato a me per tutte le generazioni vostre. 32. Nissun uomo con esso si ungerà, e altro non ne farete di simile composizione, perché questo è santificato, e sarà santo per voi. 33. Qualsivoglia uomo, che una simile ne formi, e ne dia ad un estraneo, sarà sterminato dal consorzio del popol suo. 34. E il Signore disse a Mosè: Prendi questi aromi, statte, oniche, e galbano di grato odore, e incenso lucidissimo: il tutto in eguali porzioni: 35. E farai un timiama composto secondo l'arte di profumiere manipolato con diligenza, e purificato, e degnissimo d'esser offerto. 36. E quando avrai ridotto il tutto in minutissima polvere, ne porrai dinanzi al tabernacolo e lei testimonio, nel qual luogo io ti apparirò. Sarà questo per voi santissimo timiama. 37. Composizione simile non farete per vostro uso, perché è cosa consacrata al Signore. 38. Chiunque ne farà una simile per goderne l'odore, perirà di mezzo al suo popolo.