Lunedì 5 Marzo 2029

Piano di lettura

Lunedì della III settimana di Quaresima

Prima Lettura

2Re 5,1-15

1. Naaman capitano delle milizie del re di Siria era uomo in grande stima, ed onore presso il suo padrone: perocché per mezzo di lui il Signore avea salvata la Siria: ed egli era uom valoroso, e ricco, ma lebbroso. 2. Or dalla Siria erano usciti dei ladroncelli, i quali avean condotta prigioniera dalla terra d'Israele una piccola fanciulla, la quale era al servizio della moglie di Naaman: 3. Or questa disse alla sua padrona: Volesse Dio, che il mio signore fosse andato a trovar il profeta, che è in Samaria: certamente questi lo avrebbe guarito dalla sua lebbra. 4. Naaman pertanto andò a trovare il suo signore, e gli diede tal nuova, e disse: In questa, e questa maniera ha parlato una figlia nata in Israele. 5. E il re di Siria gli disse: Va, che io scriverò al re d'Israele. E quegli si parti, e portò seco dieci talenti d'argento, e seimila pezze d'oro, e dieci mute di abiti, 6. E portò lettera al re d'Israele di questo tenore: Quando riceverai questa lettera, sappi, che ho mandato a te Naaman mio servo, affinchè tu il guarisca dalla sua lebbra. 7. Or il re d'Israele, letta questa lettera, stracciò le sue vesti, e disse: Sono forse un Dio, onde io possa uccidere, e risuscitare, mentre colui mi manda un uomo, perchè io lo guarisca dalla sua lebbra? Ponete mente, e vedrete, ch'ei cerca pretesti contro di me. 8. La qual cosa essendo giunta alle orecchie dell'uom di Dio Eliseo, viene a dire, che il re d'Israele avea stracciate le sue vesti, mandò a dirgli: Per qual motivo hai tu stracciate le tue vesti? Venga colui da me, e sappia, che v'ha un profeta in Israele. 9. Andò adunque Naaman co' suoi cavalli, e co' suoi cocchi, e si fermò alla porta della casa di Eliseo: 10. Ed Eliseo mandò un uomo a dirgli: Va, e lavati sette volte nel Giordano, e la tua carne tornerà sana, e tu sarai mondato. 11. Naaman si partiva sdegnato, e diceva: Io avea creduto, che egli sarebbe venuto a me, e stando in piedi avrebbe invocato il nome del Signore Dio suo, e avrebbe toccate colla sua mano le parti, dov' è la lebbra, e mi avrebbe guarito. 12. Non son eglino di tutte le acque d'Israele migliori i fiumi di Damasco Abana, e Pharphar per lavarmi, ed essere mondato? Mentre egli adunque volgea le spalle, e se n'andava sdegnato. 13. I suoi servi se gli appressarono, e dissero a lui: Padre, quand'anche il profeta avesse ordinata a te una qualche cosa difficile, tu certo dovresti farla: quanto più ora, che egli ti ha detto: Lavati, e sarai mondato? 14. Andò egli, e lavossi sette volte nel Giordano secondo l'ordine dell'uomo di Dio, e la sua carne tornò come la carne di un piccol fanciullo, e restò mondo. 15. E tornò con tutto il suo accompagnamento all'uom di Dio, e si presentò innanzi a lui, e disse: Veramente io conosco, che non v'ha altro Dio in tutta la terra, fuorché quello d'Israele. Io ti prego adunque dì accettare l'offerta del tuo servo.

Salmo Responsoriale

Sal 41,1-2; Sal 42,3-4

1. Salmo di intelligenza a' figliuoli di Core. Come il cervo desidera le fontane di acqua, così te desidera, o Dio, l'anima mia. 2. L'anima mia ha sete di Dio forte, viva: e quando sarà che io venga, e mi presenti dinanzi alla faccia di Dio? 2. L'anima mia ha sete di Dio forte, viva: e quando sarà che io venga, e mi presenti dinanzi alla faccia di Dio? 3. Mio pane furono le mie lagrime, e notte e giorno, mentre a me si diceva: Il Dio tuo dov'è.

Vangelo

Lc 4,24-30

24. Disse egli però: In verità vi dico, che nissun profeta è gradito nella sua patria. 25. In verità vi dico, che molte vedove eranvi in Israele a tempo di Elia, quando il cielo stette chiuso per tre anni, e sei mesi, e fu carestia grande per tutta la terra: 26. E a nissuna di esse fu mandato Elia, ma a una donna vedova di Sarepta del territorio di Sidone. 27. E molti lebbrosi erano in Israele al tempo di Eliseo profeta: e nissuno di essi fu mondato, fuori che Naaman Siro. 28. E all'udire queste cose tutti quei della sinagoga si riempiron di sdegno. 29. E si alzarono e lo cacciaron fuora della città: e lo condussero sino alla vetta del monte, sopra del quale era fabbricata la loro città per precipitarnelo. 30. Ma egli passando per mezzo ad essi se v'andava.

Lettura Complementare

Es 28,29-43

Piano triennale — Anno A

29. E Aronne ogni volta che entrerà nel santuario, porterà i nomi de' figliuoli d'Israele nel Razionale del giudizio sopra il suo petto per memoria eterna davanti al Signore. 30. E porrai sul Razionale del giudizio Dottrina, e Verità: Aronne le avrà sul petto ogni volta che entrerà alla presenza del Signore: e porterà sempre il giudizio de' figliuoli d'Israele sul suo petto al cospetto del Signore. 31. Farai ancora la veste dell'Ephod tutta di giacinto, 32. In cima alla quale vi sarà un'apertura per la testa, e intorno ad essa un'orlatura tessuta, simile a quella che suole farsi nell'infime parti delle vesti, affinché non si rompa facilmente. 33. Da basso poi nell'infima parte della stessa veste farai intorno come delle melagrane di iacinto, e di porpora, e di cocco a due tinte, frapponendovi in mezzo de' sonagli. 34. Talmente che vi sarà un sonaglio d'oro, e poi una melagrana, e quindi un altro sonaglio d'oro, e poi una melagrana. 35. E Aronne la vestirà in facendo l'uffizio del suo ministero, affinché si senta il suono, quand'egli entra nel santuario al cospetto di Dio, e ne esce, e affinché egli non muoja. 36. Farai ancora una lamina di finissimo oro, nella quale farai incidere a bulino: La Santità al Signore. 37. E la legherai con un nastro di jacinto, ed essa starà sopra la tiara, 38. Pendendo sulla fronte del pontefice. E Aronne porterà le iniquità commesse dai figliuoli d'Israele nelle obblazioni tutte, e nei doni, che eglino avranno offerti, e consacrati. Questa lamina sarà sempre sulla fronte di lui, affinché sia placato con essi il Signore. 39. E farai la tonaca stretta di bisso, e la tiara di bisso, e la cintura lavorata a varii colori. 40. Pe' figliuoli poi d'Aronne preparerai tonache di lino, e le cinture, e le tiare per maestà, e ornamento. 41. E tutte queste vestimenta metterai ad Aronne tuo fratello, e insieme a' suoi figliuoli. E consacrerai le mani di tutti loro, e li santificherai, affinché esercitino il mio sacerdozio. 42. Farai ancora le brache di lino, le quali copriranno la indecente nudità da' lombi fino a tutta la coscia: 43. E di esse faranno uso Aronne, e i suoi figliuoli, quando entreranno nel tabernacolo della testimonianza, o quando si accosteranno all'altare per servire nel santuario, affinché come rei di trasgressione non muoiano. Ciò sarà legge sempiterna per Aronne, e pe' suoi discendenti dopo di lui.