Sabato 3 Marzo 2029

Piano di lettura

Sabato della II settimana di Quaresima

Prima Lettura

Mi 7,14-15.18-20

14. Governa in mezzo al Carmelo col la tua verga il tuo popolo, il gregge di tuo retaggio, che solingo abita nella foresta: pascoleranno in Basan, e in Galaad come ne' giorni antichi. 15. Io farogli veder prodigj, come nel tempo di loro uscita dalla terra d'Egitto. 18. Chi, o Dio, è simile a te, che togli l'iniquità, e passi sopra il peccato delle reliquie di tua eredità? Egli non darà più libero il corso al suo furore, perché è amante della misericordia. 19. Egli si volgerà a noi, e avrà pietà: seppellirà le nostre iniquità, e getterà tutti i nostri peccati nel profondo del mare. 20. Tu ti mostrerai verace a Giacobbe, misericordioso ad Abramo, come giurasti a' padri nostri ab antico.

Salmo Responsoriale

Sal 102,1-4.9-12

1. Dello stesso Davidde. Benedici, o anima mia il Signore, e tutte le mie interiora (benedicano) il nome santo di lui. 2. Benedici, o anima mia il Signore, e non volere scordarti d'alcuno de' suoi benefizj. 3. Egli, che perdona tutte le tue iniquità, che tutte sana le tue infermità. 4. Che riscatta la tua vita da morte: e di misericordie ti circonda, e di grazie. 9. Non sarà irato per sempre, e non minaccierà eternamente. 10. Non ha fatto a noi secondo i nostri peccati, nè ci ha data retribuzione secondo le nostre iniquità. 11. Imperocché quanto è alto il cielo dalla terra, tanto egli ha fatta grande la sua misericordia verso di quei, che lo temono. 12. Quanto è lontano l'Oriente dall'Occidente, tanto egli ha rimossi da noi i nostri peccati.

Vangelo

Lc 15,1-3.11-32

1. E andavano accostandosi a lui de' pubblicani, e de' peccatori per udirlo. 2. E i Farisei, e gli Scribi ne mormoravano, dicendo: Costui si addomestica co' peccatori, e mangia con essi. 3. Ed egli propose loro questa parabola, e disse: 11. E soggiunse: Un uomo aveva due figliuoli, 12. E il minore di essi disse a suo padre: Padre, dammi la parte de' beni, che mi tocca. Ed egli fece tra loro le parti delle facoltà. 13. E di lì a pochi giorni, messo il tutto insieme, il figliuolo minore se ne andò in lontano paese, e ivi dissipò tutto il suo in bagordi. 14. E dato che ebbe fondo a ogni cosa, fu gran carestia in quel paese, ed egli principiò a mancare del necessario. 15. E andò, e si insinuò presso di uno de' cittadini di quel paese; il quale le mandò alla sua villa a fare il guardiano de' porci. 16. E bramava di empire il ventre delle ghiande, che mangiavano i porci: e nissuno gliene dava. 17. Ma rientrato in se stesso, disse: Quanti mercenarj in casa di mio padre hanno del pane in abbondanza; e io qui mi muojo di fame! 18. Mi alzerò, e anderò da mio padre, e dirò a lui: Padre, ho peccato contro del cielo, e contro di te: 19. Non sono ornai degno di esser chiamato tuo figlio: trattami come uno de' tuoi mercenarj. 20. E alzatosi andò da suo padre. E mentre egli era tuttora lontano, suo padre lo scorse, e si mosse a pietà, egli corse incontro, e gittogli le braccia il collo, e lo baciò. 21. E il figliuolo dissegli: Padre, ho peccato contro del cielo, e contro di te: non sono ornai degno di esser chiamato tuo figlio. 22. E il padre disse a' suoi servi: Presto cavate fuori la veste più preziosa, e mettetegliela indosso, e ponetegli al dito l'anello, e i borzacchini a' piedi: 23. E menate il vitello grasso, e uccidetelo; e si mangi, e si banchetti: 24. Perché questo mio figlio era morto, ed è risuscitato; si era perduto, e si è ritrovato. E cominciarono a banchettare. 25. Or il figliuolo maggiore era alla campagna, e nel ritorno avvicinandosi a casa sentì i concerti, e i balli: 26. E chiamò uno de' servi, e gli domandò, che fosse questo. 27. E quegli rispose: È tornato tuo fratello, e tuo padre ha ammazzato un vitello grasso, perché lo ha riavuto sano. 28. Ed egli andò in collera, e non voleva entrare. Il padre adunque usci fuora, e cominciò a pregarlo. 29. Ma quegli rispose, e disse a suo padre: Sono già tanti anni, che io ti servo, e non ho mai trasgredito un tuo comando, e non mi hai dato giammai un capretto, che me lo godessi co' miei amici: 30. Ma dacché è venuto questo tuo figliuolo, che ha divorato il suo con donne di mala vita, hai ammazzato per lui il vitello grasso. 31. Ma il padre gli disse: Figlio, tu se' sempre meco, e tutto quello, che ho, è tuo: 32. Ma era giusto di banchettare, e di far festa, perché questo tuo fratello era morto, ed è risuscitato; si era perduto, e si è ritrovato.

Lettura Complementare

Es 27,1-21; 28,1-28

Piano triennale — Anno A

1. Farai anche un altare di legno di setim, che avrà cinque cubiti di lunghezza, altrettanti di larghezza, vale a dire sarà quadro, e alto tre cubiti. 2. E da esso spunteranno le corna a' quattro angoli: e lo rivestirai di bronzo. 3. E farai pel servigio di esso delle conche, dove riporre le ceneri, e le molle, e i forchettoni, e i bracieri: tutti questi vasi li farai di bronzo. 4. E farai una graticola di bronzo a guisa di rete: a' cui quattro angoli vi saranno quattro anelli di bronzo, 5. I quali tu porrai sotto il focolare dell'altare: e la graticola scenderà fino al mezzo dell'altare. 6. Farai ancora le due stanghe dell'altare di legno di setim, e le rivestirai di lame di bronzo. 7. E le farai passare per gli anelli, e staranno da ambedue i lati dell'altare per servire a portarlo. 8. Farai l'altare non pieno, ma cavo, e voto al di dentro, conforme ti è stato fatto vedere sul monte. 9. Farai ancora l'atrio del tabernacolo, il quale dalla parte di mezzodì avrà sue cortine di bisso torto: questo lato avrà cento cubiti di lunghezza. 10. E venti colonne con altrettante basi di bronzo, le quali avranno i capitelli, e i suoi ornati di argento. 11. Similmente anche nel lato settentrionale quanto egli è lungo, vi saranno tende di cento cubiti, e venti colonne, e altrettante basi di bronzo, e i loro capitelli, e i suoi ornati d'argento. 12. Nella parte poi dell'atrio, la quale guarda a occidente, vi saranno le cortine per cinquanta cubiti, e dieci colonne, e altrettante basi. 13. La parte ancora che guarda a levante, avrà cinquanta cubiti; 14. Dove saranno poste dall'un lato delle cortine di quindici cubiti, e tre colonne, ed altrettante basi. 15. E dall'altro lato vi saranno cortine, che avranno quindici cubiti, e tre colonne, ed altrettante basi. 16. All'ingresso poi dell'atrio si farà una tenda di venti cubiti, di giacinto, e di porpora, e di scarlatto a due tinte, e di bisso torto con lavoro di ricamo: (l'ingresso) avrà quattro colonne con altrettante basi. 17. Tutte le colonne intorno all'atrio saran rivestite di lamine d'argento, co' capitelli d'argento e colle basi di bronzo. 18. L'atrio conterrà cento cubiti di lunghezza, cinquanta di larghezza, l'altezza sarà di cinque cubiti; e sarà formato di bisso torto, e avrà le basi di bronzo. 19. Di bronzo farai tutti i vasi del tabernacolo per qualunque uso e ministero, e i chiodi tanto di esso tabernacolo, come dell'atrio. 20. Comanda a' figliuoli di Israele, che ti portino dell'olio d'ulivo il più puro, fatto al mortaio; onde sempre ardano le lucerne. 21. Nel tabernacolo della testimonianza al di fuori del velo, che pende dinanzi all'arca della testimonianza. E le assetteranno Aronne, e i suoi figliuoli, affinché rilucano sino alla mattina dinanzi al Signore. Sarà questo un culto perpetuo renduto da' figliuoli d'Israele di generazione in generazione. 1. Oltre a ciò fa' venire a te Aronne tuo fratello co' suoi figliuoli separati dagli altri figliuoli d'Israele, affinché faccian le veci di miei sacerdoti: Aronne, Nadab, e Abiu, Eleazar, e Ithamar. 2. E farai le vestimenta sacre pel tuo fratello Aronne per maestà, e ornamento. 3. E parlerai a tutti quelli che hanno sapienza in cuore, i quali io ho ripieni di spirito d'intelligenza, perché facciano le vestimenta di Aronne, colle quali santificato eserciti egli il mio sacerdozio. 4. Or ecco le vestimenta, che quelli faranno: il Razionale, e l'Ephod, la tonaca (jacintina) e la tonaca di lino stretta, la berretta, e la cintura. Queste vestimenta sante faranno ad Aronne tuo fratello, e ai suoi figliuoli, affinché faccian le funzioni del mio sacerdozio. 5. E prenderanno dell'oro, e del giacinto, e della porpora, e del cocco a due tinte, e del bisso. 6. E faranno l'Ephod di oro, di giacinto, e di porpora, e di scarlatto a due tinte, e di bisso torto, con lavoro di varii colori. 7. L' (Ephod) avrà alla sommità due aperture, una da un lato, l'altra dall'altro, le quali si richiuderanno. 8. Il tessuto di esso, e tutto il vario lavoro sarà di oro, e di giacinto, e di porpora e di scarlatto a due tinte, e di bisso torto. 9. E prenderai due pietre di oniche, e in esse scolpirai i nomi de' figliuoli d'Israele: 10. Sei nomi sopra l'una, e gli altri sei sopra l'altra pietra secondo l'ordine del loro nascere. 11. In queste (pietre) con l'arte dell'incisore, e del lapidario scolpirai i nomi de' figliuoli d'Israele, e le incastrerai, e le serrerai nell'oro: 12. E le metterai dall'uno e dall'altro lato sull'Ephod in memoria de' figliuoli d'Israele. E Aronne porterà i loro nomi dinanzi al Signore sull'uno e sull'altro omero per ricordanza. 13. Farai ancora gli uncinelli d'oro, 14. E due catenelle d'oro finissimo, delle quali gli anelli sieno inseriti l'uno nell'altro, e le quali tu attaccherai agli uncinelli. 15. Farai ancora il Razionale del giudizio di lavoro a più fila, tessuto come l'Ephod d'oro, di giacinto, e di porpora, e di cocco a due tinte, e di bisso torto. 16. Ei sarà quadro, e doppio: avrà di misura un palmo tanto in lunghezza, come in larghezza. 17. E in esso porrai quattro ordini di pietre: nel primo filare sarà il sardio, il topazio, e lo smeraldo: 18. Nel secondo il carbonchio, il zaffiro, e il jaspide: 19. Nel terzo il ligurio, l'agata e l'ametisto: 20. Nel quarto il crisolito, l'oniche, e il berillo: saranno incastrati nell'oro filare per filare: 21. E porteranno i nomi dei figliuoli d'Israele: vi saranno scolpiti dodici nomi, in ciascuna pietra il nome d'una delle dodici tribù. 22. Farai al Razionale le catenelle d'oro purissimo, inseriti gli anelli d'esse l'uno nell'altro: 23. E due anelli d'oro, i quali metterai in cima al Razionale dall'una e dall'altra parte: 24. E farai passare le catenelle d'oro per gli anelli, che saranno alle cime del Razionale. 25. E accomoderai i capi delle catenelle ai due uncinelli dall'uno e dall'altro lato dell'Ephod, che guarda il Razionale. 26. Farai ancora due anelli d'oro, i quali tu porrai agli angoli del Razionale, agli orli, che son dirimpetto all'Ephod dalla parte di dietro del medesimo. 27. E parimente due altri anelli d'oro, i quali debbono mettersi da basso all'uno e all'altro lato dell'Ephod, dove loro corrispondono gli anelli inferiori (del Razionale), affinché questo possa congiungersi coll'Ephod. 28. E si serrerà il Razionale pe' suoi anelli cogli anelli dell'Ephod, mediante un legacciolo di giacinto, affinché sieno uniti con arte, e non possano dividersi l'uno dall'altro il Razionale e l'Ephod.