Giovedì 1 Marzo 2029

Piano di lettura

Giovedì della II settimana di Quaresima

Prima Lettura

Ger 17,5-10

5. Queste cose dice il Signore: Maledetto l'uomo, che confida nell'uomo, e fa suo appoggio un braccio di carne, e col cuor suo si dilunga dal Signore; 6. Imperocché ei sarà simile al tamarisco del deserto, e non gioverà a lui il bene quando venga: ma starà al secco nel deserto in un terren salso, e inabitabile. 7. Benedetto l'uomo, che nel Signore confida, ed è sua speranza il Signore. 8. Ed ei sarà come arbore trapiantato presso le acque, che distende verso l'umido le sue radici, e non temerà quando viene il gran caldo. E le sue foglie saran verdeggianti, e non gli darà pena il seccore, ne mai cesserà di far frutti. 9. Pravo è il cuore di tutti, ed inscrutabile: chi lo conoscerà? 10. Io il Signore sono scrutatore del cuore, e discerno gli affetti: e do ad ognuno secondo le opere sue, e secondo il frutto de' lor pensamenti.

Salmo Responsoriale

Sal 1,1-4.6

1. Beato l'uomo, che non va dietro ai consigli degli empj, e non si ferma nella via de' peccatori, né si pone a sedere sulla cattedra di pestilenza: 2. Ma suo diletto ell'è la legge del Signore; e la legge di lui egli medita di giorno, e di notte. 3. Ed ei sarà come arbore piantato lungo la corrente delle acque, il quale darà a suo tempo il suo frutto; E foglia di lui non cadrà: e tutto quello, che egli farà, avrà prospero effetto. 4. Non così sarà degli empj, non così; ma ei saran come loppa, cui sperge il vento dalla superficie della terra. 6. Perocché conosce il Signore la via de' giusti, e la strada degli empj finirà nella perdizione.

Vangelo

Lc 16,19-31

19. Egli era un certo uomo ricco, il quale si vestiva di porpora, e di bisso: e faceva ogni giorno sontuosi banchetti. 20. Ed era un certo mendico, per nome Lazzaro, il quale pieno di piaghe giaceva all'uscio di lui, 21. Bramoso di satollarsi de' minuzzoli, che cadevano dalla mensa del ricco, e niuno gliene dava: ma i cani andavano a leccargli le sue piaghe. 22. Or avvenne, che il mendico morì, e fu portato dagli Angeli nel seno di Abramo. Morì anche il ricco, e fu sepolto nell'inferno. 23. E alzando gli occhi suoi, essendo ne' tormenti, vide da lungi Abramo, e Lazzaro nel suo seno: 24. E sclamò, e disse: Padre Abramo, abbi misericordia di me, e manda Lazzaro, che intinga la punta del suo dito nell'acqua per rinfrescar la mia lingua; imperocché io son tormentato in questa fiamma. 25. E Abramo gli disse: figliuolo, ricordati, che tu hai ricevuto del bene nella tua vita, e Lazzaro similmente del male: adesso egli è consolato, e tu sei tormentato: 26. E oltre a tutto questo un grande abisso è posto tra noi, e voi: onde chi vuoi passare di qua a voi, nol può, né da codesto luogo tragittare fin qua. 27. Ed egli disse: Io ti prego dunque, o Padre, che tu lo mandi a casa di mio padre: 28. Imperocché io ho cinque fratelli, perché gli avverta di questo, acciocché non vengano anch'essi in questo luogo di tormenti. 29. E Abramo gli disse: Eglino hanno Mosè, e i profeti: ascoltino quelli. 30. Ma egli disse: No padre Abramo: ma se alcun morto anderà ad essi, faranno penitenza. 31. Ed ei gli disse: Se non odono Mosè, e i profeti, nemmeno se risuscitasse uno da morte, crederanno.

Lettura Complementare

Es 26,1-37

Piano triennale — Anno A

1. Il tabernacolo poi lo farai in tal guisa: Farai dieci cortine di bisso torto, e di colore di giacinto, e di porpora, e di cocco tinto due volte, le quali saranno a vario ricamo. 2. La lunghezza d'una cortina sarà di vent'otto cubiti: la larghezza di quattro cubiti. Tutte le cortine saranno della stessa misura. 3. Si uniranno insieme cinque cortine, e le altre cinque saranno unite nella stessa guisa. 4. Farai de' legaccioli di iacinto a' lati, e all'estremità delle cortine, affinché queste possano unirsi insieme. 5. Ogni cortina avrà cinquanta legaccioli dall'una parte e dall'altra attaccati in guisa, che un legacciolo risponda all'altro, e possan legarsi l'uno coll'altro. 6. Farai ancora cinquanta anelli d'oro, mediante i quali debbono unirsi i veli, affinché se ne formi una sola tenda. 7. Farai ancora undici cortine di pelo di capra per coprire la parte superiore del tabernacolo. 8. La lunghezza d'ogni cortina sarà di trenta cubiti, e la larghezza di quattro. Tutte le cortine saranno d'egual misura. 9. Delle quali cinque le congiungerai l'una coll'altra, e le altre sei le unirai insieme in guisa, che la sesta cortina la addoppierai davanti al tetto del tabernacolo. 10. Metterai ancora cinquanta legaccioli all'orlo d'ogni tendina, affinché possa legarsi coll'altra, e cinquanta legaccioli all'orlo dell'altra, affinché possa unirsi colla prima. 11. Farai ancora cinquanta fibbie di bronzo, per mezzo delle quali si uniscano i legaccioli, affinché di tutte le cortine facciasi una sola coperta. 12. E quello che avanzerà delle cortine fatte per coprire il tabernacolo, vale a dire il telo che è di più, colla metà di esso coprirai la parte di dietro del tabernacolo. 13. E ne penderà la lunghezza di un cubito da una parte, e un altro cubito dall'altra parte; e il di più della lunghezza delle cortine coprirà l'uno e l'altro lato del tabernacolo. 14. Farai anche di sopra un'altra coperta di pelli di montone tinte di rosso, e sopra questa un'altra coperta di pelli di color celeste. 15. Farai ancora di legno di setim le assi, che terran ritto il tabernacolo: 16. Le quali assi avranno ognuna dieci cubiti di lunghezza, e di larghezza un cubito, e mezzo. 17. A' lati di ciascun'asse si faranno due incastrature, mediante le quali un'asse si unisca coll'altra: e in tal guisa si prepareranno tutte le assi; 18. Delle quali venti saranno al lato meridionale, che guarda l'austro. 19. Farai di getto quaranta basi d'argento, talmente che due basi reggano ciaschedun'asse a' due angoli. 20. E dall'altro lato del tabernacolo, che volge a settentrione, vi saranno venti assi, 21. Le quali avranno quaranta basi d'argento: due basi poste al piede di ciascun'asse. 22. Nel lato poi occidentale del tabernacolo farai sei assi, 23. E di più due altre assi, le quali saranno poste agli angoli dietro del tabernacolo, 24. E (queste assi) saranno unite insieme da imo a sommo, e incastrate ad un modo l'una nell'altra. E similmente saranno unite le due assi da porsi agli angoli. 25. E saranno insieme otto assi con sedici basi d'argento, contando due basi per ogni asse. 26. Farai ancora cinque traverse di legno di setim, che fermeranno insieme le assi di un lato del tabernacolo, 27. E altre cinque nell'altro lato, e altrettante nel lato occidentale: 28. Le quali passeranno per mezzo alle assi da un'estremità all'altra. 29. Le assi stesse le vestirai di lame d'oro; e farai di getto anelli d'oro, pe' quali passando le traverse terran fermi insieme i tavolati; e queste (traverse) saran coperte con lame d'oro. 30. E costruirai il tabernacolo secondo il modello fatto a te vedere sul monte. 31. Farai eziandio un velo di giacinto, e di porpora, e di cocco a due tinte, e di bisso torto con lavori di ricamo, e tessuto con bella varietà: 32. E lo sospenderai a quattro colonne di legno di setim, le quali anch'esse saran coperte di lame d'oro, e avranno capitelli d'oro, e basi d'argento. 33. E il velo sarà sospeso per via di anelli, e starà dinanzi all'arca del testimonio, e dividerà il Santo dal Santo de' Santi. 34. Porrai anche il propiziatorio sopra l'arca del testimonio nel Santo de' Santi. 35. La mensa poi fuori del velo, e dirimpetto alla mensa il candeliere dalla parte meridionale del tabernacolo: perocché la mensa starà dalla parte di settentrione. 36. Farai ancora all'ingresso del tabernacolo una cortina di giacinto, e di porpora, e di cocco a due tinte, e di bisso torto con lavori di ricamo. 37. E sospenderai la cortina a cinque colonne di legno di setim coperte di lame d'oro, le quali avranno i capitelli d'oro, e le basi di bronzo.