4. E feci orazione al Signore Dio mio, e a lui diedi laude, e dissi: Invoco te, Signore, Dio grande, e terribile, che mantieni il patto, e la misericordia con que', che ti amano, e osservano i tuoi comandamenti: 5. Noi abbiam peccato, abbiam commessa l'iniquità, abbiamo operato empiamente, e ci siamo tirati indietro, e siamo usciti della strada de' tuoi comandamenti, e de' tuoi giudizj: 6. Non abbiamo ubbidito a' tuoi servi, i profeti, i quali in nome tuo parlarono a nostri regi, e a' nostri principi, e a' padri nostri, e a tutto il popolo della terra. 7. A te, o Signore, la giustizia, ma a noi il rossore del volto, come avvien ora agli uomini di Giuda, e agli abitatori di Gerusalemme, ed a tutto Israele, a que' che sono dappresso, e a que' che sono lontani in tutti i luoghi, dove tu gli hai dispersi pelle loro colpe, colle quali han peccato contro di te: 8. A noi, Signore, il rossore del volto a nostri regi, a' nostri principi, e a padri nostri, i quali peccarono; 9. Ma a te, Signore Dio nostro, misericordia, e propiziazione; perchè noi ci ritirammo da te, 10. E non abbiamo ascoltata la voce del Signore Dio nostro, per camminare nella sua legge data a noi da' servi di lui, i Profeti.
Salmo Responsoriale
Sal 78,8-9.11.13
8. Non ti ricordare delle pristine nostre iniquità: ci prevengano prontamente le tue misericordie, perché noi siam divenuti oltre modo miserabili. 9. Aiutaci, o Dio, nostro Salvatore, e a gloria del nome tuo liberaci, e sii propizio a' peccati nostri pel nome tuo: 11. La vendetta del sangue de' servi tuoi, che è stato sparso: siano ammessi al tuo cospetto i gemiti di que', che sono in catene. Conserva col tuo gran braccio i figliuoli di que', che furono uccisi. 13. Ma noi tuo popolo, e pecorelle della tua greggia ti confesseremo eternamente. Annunzierem le lodi tue d'una in altra generazione.
Vangelo
Lc 6,36-38
36. Siate adunque misericordiosi, come anche il Padre vostro è misericordioso. 37. Non giudicate, e non sarete giudicati: non condannate, e non sarete condannati. Perdonate, e sarà a voi perdonato. 38. Date, e sarà dato a voi: misura giusta, pigiata, scossa, e colma sarà versata in seno a voi: perché colla stessa misura, onde avrete misurato, sarà rimisurato a voi.
Lettura Complementare
Es 22,27-31; 23,1-19
Piano triennale — Anno A
27. Perché questa sola egli ha per coprirsi, e porsi sopra la sua carne, e altra non ne ha, sotto di cui prender sonno. Se egli alzerà le sue grida verso di me, io lo esaudirò, perché sono misericordioso. 28. Non dirai male de' giudici; e non maledirai il principe del popol tuo. 29. Non sarai lento a dare le tue decime, e le tue primizie: tu darai a me il primogenito de' tuoi figliuoli. 30. E lo stesso ancora farai de' bovi, e delle pecore: per sette dì stieno colla lor madre; l'ottavo giorno gli offerirai a me. 31. Voi sarete uomini consacrati a me: non mangerete carne, che sia già stata gustata da bestie; ma la getterete ai cani. 1. Non ascoltare racconti bugiardi: e non ti presterai a dire falso testimonio in favore dell'empio. 2. Non andar dietro alla turba per fare il male: e nei tuoi giudizii non acchetarti al parere del maggior numero, allontanandoti dalla verità. 3. In giudizio non avrai riguardo nemmeno del povero. 4. Se incontri il bue del tuo nemico, o l'asino che sia scappato, riconducigli a lui. 5. Se vedrai l'asino di colui, che ti odia, cadere sotto il peso, non tirerai di lungo: ma darai mano a lui per rialzarlo. 6. Non sarai disfavorevole al povero nella sua lite. 7. Fuggi la menzogna. Non dar morte all'innocente, e al giusto; perocché io ho in odio l'empio. 8. E non accetterai donativi, i quali accecano anche i sapienti, e alterano il linguaggio de' giusti. 9. Non darai fastidio al forestiero: imperocché sapete cosa sia l'essere forestiero; mentre voi pure foste forestieri nella terra d'Egitto. 10. Per sei anni seminerai la tua terra, e ne raccorrai i frutti. 11. Ma il settimo anno la lascerai stare in riposo, affinché i poveri del popol tuo abbiano da mangiare, e le bestie selvatiche si pascano di quello che resterà: lo stesso farai della vigna, e del tuo uliveto. 12. Per sei giorni lavorerai: il settimo giorno cesserai dal lavoro, affinché abbia riposo il tuo bue e il tuo asino, e si ristori il figliuolo della tua schiava, e lo straniero. 13. Osservate tutte le cose, che io vi ho dette. Non farete giuramento pel nome di dei stranieri, il qual (nome) non uscirà dalla vostra bocca. 14. Tre volte l'anno farete festa in onor mio. 15. Osserverai la solennità degli azzimi. Per sette giorni mangerai pane azzimo, conforme ti comandai, nel mese delle biade nuove, quando tu uscisti dall'Egitto. Non comparirai dinanzi a me colle mani vote. 16. E (farai) la solennità della messe dei frutti primaticci di tue fatiche, di qualunque sorte ne avrai seminati ne' campi: e parimente la solennità alla fine dell'anno, allorché avrai raunate tutte le tue biade dalla campagna. 17. Tre volte l'anno tutti i tuoi maschi si presenteranno dinanzi al Signore Dio tuo. 18. Non offerirai il sangue della mia vittima insieme col fermentato: e il grasso della vittima solenne non resterà sino al mattino. 19. Porterai alla casa del Signore Dio tuo le primizie delle biade della tua terra. Non cuocerai l'agnello nel latte di sua madre.