9. Allora tu invocherai il Signore, ed egli ti esaudirà: alzerai la tua voce, ed ei dirà: Eccomi a te. Se torrai di mezzo a te la catena, e cesserai di stendere il dito, e di parlare come non si conviene. 10. Quando tu aprirai le tue viscere all'affamato, e consolerai l'anima afflitta, nascerà nelle tenebre a te la luce, e le tue tenebre si cangeranno in un mezzodì. 11. E il Signore darà a te sempre riposo, e l'anima tua empierà di splendori, e conforterà le tue ossa: e tu sarai come un giardino innaffiato, e come fontana, cui non mancano acque giammai. 12. E saran da te ristorati i luoghi ab antico deserti, alzerai de' fondamenti per generazioni, e generazioni: e ti sarà dato il nome di ristoratore delle mura d'uom, che rende sicure le strade. 13. Se conterrai il tuo piede nel sabato, e non farai la tua volontà nel santo mio giorno, e se tu il sabato chiamerai giorno delizioso, e santo, glorioso del Signore, e lui glorificherai col non fare quel, che solevi, e col non soddisfare la tua volontà co' tuoi cicalecci; 14. Allora la dilettazione tua avrai nel Signore, ed io t'innalzerò sopra ogni elevazion della terra, e per tuo nutrimento darotti l'eredità di Giacobbe tuo padre: imperocché il Signore di sua bocca ha parlato.
Salmo Responsoriale
Sal 85,1-6
1. Orazione di Davidde. Porgi, o Signore, le tue orecchie, ed esaudiscimi; perocché afflitto son io, e in povertà. 2. Custodisci l'anima mia, perché io sono a te consagrato; salva il tuo servo, o Dio, il quale in te spera. 3. Abbi pietà di me, o Signore, per ché tutto il giorno ho alzate a te le mie grida: consola l'anima del tuo servo, perché a te, o Signore, ho innalzata l'anima mia. 4. Perocché soave se' tu, o Signore, e benigno, e di molta misericordia per quei, che ti invocano. 5. Odi propizio, o Dio, la mia orazione, e presta attenzione alla voce delle mie suppliche. 6. A te alzai le mie grida nel giorno di mia tribolazione, perché tu mi esaudisci.
Vangelo
Lc 5,27-32
27. Dopo di ciò usci, e vide un pubblicano per nome Levi, che sedeva a banco, e gli disse: Seguimi. 28. E quegli, abbandonata ogni cosa, si alzò, e lo seguitò. 29. E fecegli Levi un gran banchetto in casa sua: e vi si trovò gran numero di pubblicani, e di altra gente, la quale era a tavola con essi. 30. E i Farisei, e i loro Scribi mormoravan, dicendo ai discepoli di lui: Per qual motivo mangiate, e bevete voi co' pubblicani, e co' peccatori? 31. Ma Gesù rispose, e disse loro: Non han bisogno del medico i sani, ma i malati. 32. Non sono' venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori a penitenza.
Lettura Complementare
Es 12,9-10; 12,15-36
Piano triennale — Anno A
9. Non ne mangerete niente di crudo, né di cotto nell'acqua, ma solamente arrostito al fuoco: mangerete la testa, e i piedi, e gl'intestini di esso. 10. Nulla di esso rimarrà al mattino; se qualche cosa n'avanza, la brucerete col fuoco. 15. Per sette giorni mangerete pane azzimo; sino dal primo giorno non resterà lievito nelle case vostre: se alcuno mangerà del fermentato, dal primo dì fino al settimo, sarà recisa quell'anima da Israele. 16. Il primo dì sarà santo e solenne, e il settimo sarà venerato con eguale solennità: in essi non farete alcun'opera servile, tolto quello che spetta al mangiare. 17. E osserverete la festa degli azzimi: imperocché in quello stesso dì io trarrò il vostro esercito dalla terra di Egitto: e voi questo giorno solennizzerete con perpetuo culto nelle seguenti generazioni. 18. Il primo mese, ai quattordici del mese alla sera mangerete gli azzimi fino al dì vigesimo primo dello stesso mese alla sera. 19. Per que' sette giorni non sì troverà fermento nelle vostre case: se alcuno mangerà fermentato, sarà recisa quell'anima dal ruolo d'Israele, sia egli nativo del paese, o sia forestiero. 20. Non mangerete niente di fermentato: in tutte le vostre abitazioni mangerete azzimi. 21. Mosè adunque convocò tutti i seniori d'Israele, e disse loro: Andate, prendete l'animale per ciascuna delle vostre famiglie, e immolate la Pasqua. 22. E bagnate un mazzetto d'issopo nel sangue, che sarà sulla soglia, e aspergetene l'architrave, e l'una e l'altra parte della porta: nissuno di voi esca fuori della porta di sua casa fino alla mattina. 23. Imperocché passerà il Signore, che flagellerà gli Egiziani: e quando vedrà il sangue sull'architrave, e all'una ed altra parte della porta, passerà oltre la porta di questa casa, e non permetterà, che entri nelle case vostre lo sterminatore, e faccia danno. 24. Osserva questo comando come inviolabile per te, e pei tuoi figliuoli in eterno. 25. E quando sarete entrati nella terra, che il Signore darà a voi, conforme ha promesso, osserverete queste cerimonie. 26. E quando diranno a voi i vostri figliuoli: Qual rito è questo? 27. Voi direte loro: Questa è la vittima del passaggio del Signore, quando egli trapassò le case de' figliuoli d'Israele in Egitto, flagellando gli Egiziani, e salvando le nostre case. E il popolo prostratosi adorò (il Signore). 28. E andarono i figliuoli d'Israele, e fecero come avea il Signore ordinato a Mosè, e ad Aronne. 29. Quand'ecco alla mezza notte il Signore percosse tutti i primogeniti nella terra di Egitto, dal primogenito di Faraone, che sedea sul trono di lui, fino al primogenito della schiava nell'ergastolo, e tutti i primogeniti degli animali. 30. E si alzo Faraone di notte, e tutti i suoi servi, e tutto l'Egitto, e si levarono grandi strida in Egitto; perocché non vi avea casa, dove non fosse disteso un morto. 31. E Faraone chiamò a sé in quella notte Mosè ed Aronne, e disse: Su via, ritiratevi dal mio popolo voi, e i figliuoli d'Israele: andate, immolate ostie al Signore, come voi dite. 32. Prendete le vostre pecore, e gli armenti, come avete domandato, e partendovi pregate per me. 33. E gli Egiziani pressavano il popolo ad uscire con prestezza dal paese, dicendo: Morremo tutti. 34. Prese adunque il popolo la farina impastata prima che fosse lievitata; e rinvoltata ne' mantelli se la pose sulle spalle. 35. E fecero i figliuoli d'Israele, come avea ordinato Mosè: e chiesero agli Egiziani dei vasi d'argento, e d'oro, e moltissime vestimenta. 36. E il Signore fece, che il popolo trovasse grazia dinanzi agli Egiziani, onde questi gliene imprestassero: e saccheggiarono gli Egiziani.