Mercoledì 31 Gennaio 2029

Piano di lettura

Mercoledì della IV settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

Eb 12,4-7.11-15

4. Dappoiché non avete per anco resistito fino al sangue, pugnando contro il peccato: 5. E vi siete scordati di quella esortazione, la quale a voi parla come a' figliuoli, dicendo: figliuol mio, non trascurare la disciplina del Signore: e non ti venga a noia, quando da lui s'è ripreso. 6. Imperocché il Signore corregge quei che ama: e usa la sferza con ogni figliuolo, cui riconosce per suo. 7. Siate perseveranti sotto la disciplina. Dio si diporta con voi come con figliuoli: imperocché qual è il figliuolo, cui il padre non corregge? 11. Or qualunque disciplina pel presente non sembra apportatrice di gaudio, ma di tristezza: dopo però, tranquillo frutto di giustizia rende a coloro, che in essa siano stati esercitati. 12. Per la qual cosa rinfrancate le languide mani, e le vacillanti ginocchia, 13. E fate diritta carreggiata co' vostri piedi: affinchè alcuno zoppicando non esca di strada, ma piuttosto si ammendi. 14. Cercate la pace con tutti, e la santità, senza di cui nissuno vedrà Dio: 15. Ponendo mente, che nissuno manchi alla grazia di Dio: che nissuna amara radice spuntando fuora, non rechi danno, e per essa molti restino infetti.

Salmo Responsoriale

Sal 102,1-4.8.10

1. Dello stesso Davidde. Benedici, o anima mia il Signore, e tutte le mie interiora (benedicano) il nome santo di lui. 2. Benedici, o anima mia il Signore, e non volere scordarti d'alcuno de' suoi benefizj. 3. Egli, che perdona tutte le tue iniquità, che tutte sana le tue infermità. 4. Che riscatta la tua vita da morte: e di misericordie ti circonda, e di grazie. 8. Il Signore misericordioso, e benigno: paziente, e misericordioso grandemente. 10. Non ha fatto a noi secondo i nostri peccati, nè ci ha data retribuzione secondo le nostre iniquità.

Vangelo

Mc 6,1-6

1. E quindi partitosi andò alla sua patria: e lo seguitavano i suoi discepoli: 2. E venuto il sabato, cominciò a insegnare nella sinagoga: e molti all'udirlo restavano ammirati del suo sapere, e dicevano: Donde ha cavato costui tutte queste cose? e che sapienza è quella, che gli è stata conceduta? e quali maraviglie sono per mano di lui operate? 3. Non è egli costui quel legnaiuolo, figlio di Maria, fratello di Giacomo, e di Giuseppe, e di Giuda, e di Simone? e non abbiamo qui tra di noi le sue sorelle? E si scandalizzavano di lui. 4. Ma Gesù diceva loro: Non è il profeta senza onore, fuorichè nella sua patria, e in casa sua, e tra' suoi parenti. 5. E non poteva far ivi alcun miracolo, se non che guarì pochi malati, imponendo loro le mani. 6. E si maravigliava della loro incredulità, e girava pei castelli d'intorno, insegnando.

Lettura Complementare

Dt 30,1-9; 31,9-30

Piano triennale — Anno A

1. Quando adunque tutte queste cose ti saranno accadute, e avrai provato la benedizione, e la maledizione, che io ti ho messo davanti agli occhi; e pentito in cuor tuo trovandoti in mezzo alle genti, tra le quali il Signore Dio tuo ti avrà disperso, 2. A lui ritornerai, e obbedirai a' suoi comandamenti, tu, e i tuoi figliuoli, con tutto il tuo cuore, e con tutta l'anima tua, come io oggi ti prescrivo: 3. Il Signore Dio tuo sciorrà la tua schiavitù, e avrà misericordia di te, e ti raunerà di bel nuovo da tutti i paesi, pe' quali ti avea già disperso. 4. Quando tu fossi stato sbalzato fino ai cardini del cielo, di colà ti ritrarrà il Signore Dio tuo, 5. E ti prenderà, e ti introdurrà nella terra posseduta da' padri tuoi, e tu pur la possederai: e benedicendoti ti farà crescer di numero più di quello che fossero i padri tuoi. 6. Il Signore Dio tuo circonciderà il cuor tuo, e il cuore de' tuoi figliuoli, affinché tu ami il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, e con tutta l'anima tua, affinché tu possi vivere. 7. E tutte quelle maledizioni le rovescerà sopra i tuoi nemici, e sopra quelli che ti odiano, e ti perseguitano. 8. Ma tu tornerai, e ascolterai la voce del Signore Dio tuo: e adempirai tutti quanti i comandamenti, che io oggi t'intimo: 9. E ti benedirà il Signore Dio tuo in tutte le opere delle tue mani, nella prole del tuo seno, e nei parti de' tuoi bestiami, nella fecondità de' tuoi terreni e nell'abbondanza di tutte le cose. Perocché tornerà il Signore a compiacersi in dare a te tutti i beni, come si compiacque inverso de' padri tuoi: 9. Scrisse adunque Mosè questa legge, e la diede ai sacerdoti figliuoli di Levi, i quali portavano l'arca dell'alleanza del Signore, e a tutti i seniori d'Israele. 10. E ordinò loro, e disse: Ogni sette anni, nell'anno di remissione alla solennità de' tabernacoli, 11. Raunato tutto Israele per presentarsi al cospetto del Signore Dio tuo, nel luogo eletto dal Signore leggerai le parole di questa legge dinanzi a tutto Israele, il quale ascolterà. 12. Raunati tutti insieme tanto uomini, come donne, e i ragazzi, e i forestieri che abitano nelle tue città: affinché udendo imparino a temere il Signore Dio vostro, e custodiscano, e adempiano tutte le parole di questa legge: 13. E affinché anche i vostri figliuoli che ora non intendono, possano udire, e temano il Signore Dio loro per tutti i giorni, che staranno nella terra, della quale andate a prender possesso, passato il Giordano. 14. E il Signore disse a Mosè: Si avvicina ormai il giorno della tua morte: chiama Giosuè, e tenetevi nel tabernacolo del testamento, affinché io gli dia ordini. Andarono adunque Mosè, e Giosuè, e si fermarono nel tabernacolo del testamento: 15. E il Signore ivi apparve nella colonna della nuvola, la quale si posò all'ingresso del tabernacolo. 16. E il Signore disse a Mosè: Ecco che tu ti addormirai co' padri tuoi, e questo popolo si leverà su, e peccherà cogli dei stranieri nella terra, in cui entra per abitarvi: ivi mi abbandonerà, e violerà il patto fermato con lui da me. 17. E il mio furore si accenderà contro di lui in quel giorno: e io lo abbandonerò, e nasconderò a lui la mia faccia, ed ei sarà dato in preda: e cadranno sopra di lui tutti i mali, e sciagure, talmente che dirà egli in quel dì: Veramente perché Dio non è meco, mi son venuti addosso tutti questi mali. 18. E io asconderò, e celerò a lui in quel dì la mia faccia a causa di tutti i mali fatti da lui in andando dietro agli dei stranieri. 19. Adesso pertanto scrivete voi questo cantico, e insegnatelo a' figliuoli d'Israele, affinché lo imparino a memoria, e lo cantino; e questo cantico sia una testimonianza per me tra' figliuoli d'Israele. 20. Perocché io gl'introdurrò nella terra che scorre latte, e miele, promessa da me con giuramento a' padri loro. Ed eglino quando avranno mangiato, e saranno satolli, e ingrassati, si rivolgeranno agli dei stranieri, e li serviranno: e parleranno contro di me, e violeranno il mio patto. 21. E allora quando saran caduti sopra di lui molti mali, e sciagure, parlerà contro di essi qual testimone questo cantico, il quale essendo nelle bocche dei loro figliuoli, non sarà mai dimenticato. Imperocché io so i suoi pensieri, e quello ch'ei farà oggi, prima che io lo introduca nella terra, che gli ho promesso. 22. Scrisse adunque Mosè il cantico, e lo insegnò ai figliuoli d'Israele. 23. E il Signore ordinò, e disse a Giosuè figliuolo di Nun: Fatti coraggio, e prendi vigore, imperocché tu introdurrai i figliuoli d'Israele nella terra che io loro promisi, e io sarò teco. 24. Quando adunque Mosè ebbe finito di scrivere in un libro le parole di questa legge, 25. Ordinò, e disse ai Leviti, i quali portavan l'arca del testamento del Signore: 26. Prendete questo libro, e mettetelo in un lato dell'arca del testamento del Signore Dio vostro; affinché ivi rimanga qual testimone contro di te (o Israele): 27. Imperocché io conosco la tua contumacia, e la durezza grande della tua testa. Tuttora vivendo io, e conversando con voi, sempre voi altercaste contro il Signore: quanto più allorché io sarò morto? 28. Raunate dinanzi a me tutti i seniori di ciascheduna delle vostre tribù, e i dottori; e io esporrò dinanzi a loro le mie parole, e invocherò contro di essi il cielo, e la terra. 29. Perocché io so, come voi dopo la mia morte vi porterete iniquamente, e uscirete ben presto fuori della strada, che io vi ho insegnata: e vi avverranno molti mali negli ultimi tempi, allorché avrete fatto il male al cospetto del Signore, provocandolo a sdegno colle opere delle vostre mani. 30. Intonò adunque Mosè, e recitò sino al fine le parole di questo cantico, stando l'adunanza tutta d'Israele ad ascoltarlo.