Sabato 27 Gennaio 2029

Piano di lettura

Sabato della III settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

Eb 11,1-2.8-19

1. Or ella è la fede il fondamento delle cose da sperarsi, dimostrazione delle cose, che non si veggono. 2. Imperocché per questa furono celebrati i maggiori. 8. Per la fede quegli, che è chiamato Abrahamo, ubbidì per andare al luogo, che doveva ricevere in eredità: e parti, senza saper dove andasse. 9. Per la fede stette pellegrino nella terra promessa, come non sua, abitando sotto le tende con Isacco, e Giacobbe coeredi della stessa promessa. 10. Imperocché aspettava quella città ben fondata: della quale (è) architetto Dio, e fondatore. 11. Per la fede ancora la stessa Sara sterile ottenne virtù di concepire anche a dispetto dell'età: perché credette fedele colui, che le aveva fatta la promessa. 12. Per la qual cosa eziandio da un solo (e questo già morto) nacque una moltitudine, come le stelle del cielo, e come l'arena innumerabile, che è sulla spiaggia del mare. 13. Nella fede morirono tutti questi, senza aver conseguito le promesse, ma da lungi mirandole, e salutandole, e confessando di essere ospiti, e pellegrini sopra la terra. 14. Imperocché quelli, che così parlano, dimostrano, che cercan la patria. 15. E se avesser conservato memoria di quella, ond'erano usciti, avevan certamente il tempo di ritornarvi: 16. Ma ad una migliore anelano, cioè alla celeste. Per questo non ha Dio rossore di chiamarsi loro Dio: conciossiachè preparata aveva per essi la città. 17. Per la fede Abramo messo a cimento offerse Isacco, e offeriva l'unigenito egli, che aveva ricevute le promesse; 18. Egli, a cui era stato detto: in Isacco sarà la tua discendenza: 19. Pensando (Abramo) che potente è Dio anche per risuscitare uno da morte: donde ancor lo riebbe come una figura.

Salmo Responsoriale

Lc 1,69-75

69. Ed ha innalzato per noi il principe della salute nella casa di Davidde suo servo. 70. Conforme annunzio per bocca de' santi profeti suoi, che sono stati dal cominciamento de' secoli: 71. La liberazione da' nostri nemici, e dalle mani di tutti coloro, che ci odiano: 72. Per fare misericordia co' padri nostri: e mostrarsi memore del testamento suo santo. 73. Conforme al giuramento, col quale ei giurò ad Abramo padre nostro, di concedere a noi: 74. Che liberi dalle mani de' nostri nemici serviamo a lui scevri di timore. 75. Con santità, e giustizia nel cospetto di lui per tutti i nostri giorni.

Vangelo

Mc 4,35-41

35. E lo stesso giorno, venuta la sera, disse loro: Passiamo all'altra riva. 36. E licenziato il popolo, lo menarono, come stava nella barca: e altre barche ancora erano con esso. 37. E si levò gran bufera, la quale gettava le onde nella barca; dimodochè la barca si empiva. 38. Ed egli se ne stava in poppa addormentato sopra un guanciate: e svegliano, e gli dicono: Maestro, a te cale, che noi andiamo in perdizione? 39. Ed egli alzatosi, sgridò il vento e disse al mare: Chetati, sta' zitto. E cessò il vento, e si fe' gran bonaccia. 40. Ed egli disse loro: Perché temete? non avete pur ancò fede? Ed essi furono ripieni di timor grande, e dicevano l'uno all'altro: Chi è mai costui, cui e il vento, e il mare prestano ubbidienza?

Lettura Complementare

Dt 28,1-28

Piano triennale — Anno A

1. Ma se tu ascolterai la voce del Signore Dio tuo, mettendo in pratica, e osservando tutti i suoi comandamenti, ch'io oggi ti annunzio, il Signore Dio tuo ti farà più illustre di quante nazioni sono sopra la terra. 2. E verranno sopra di te, e ti circonderanno tutte queste benedizioni: purché tu ascolti i suoi precetti. 3. Tu sarai benedetto in città, e benedetto alla campagna. 4. Benedetto il frutto del tuo seno, e il frutto della tua terra, e il frutto dei tuoi bestiami, o le mandre de' tuoi armenti, e i greggi delle tue pecore. 5. Benedetti i tuoi granai, e benedetti i tuoi avanzi. 6. Benedetto sarai in andando, e in venendo. 7. Il Signore abbatterà ai tuoi piedi i tuoi nemici, che si muovono contro di te: per una strada verranno contro di te, e per sette fuggiranno dal tuo cospetto. 8. Manderà benedizione il Signore sopra le tue dispense, e sopra tutti i lavori delle tue mani: e ti benedirà nella terra, che a te sarà data. 9. Il Signore ti stabilirà per suo popolo santo, come giurò a te, se osserverai i comandamenti del Signore Dio tuo, camminerai nelle sue vie. 10. E tutt'i popoli della terra vedranno, come dal Signore tu prendi il tuo nome, e ti temeranno. 11. Farà il Signore, che tu abbondi di ogni bene, del frutto del tuo seno, e del frutto de' tuoi bestiami, del frutto della tua terra, la quale il Signore con giuramento promise a' padri tuoi di dare a te. 12. Aprirà il Signore il suo ricchissimo tesoro, il cielo, per dare a' suoi tempi le piogge alla tua terra: e benedirà tutti i lavori delle tue mani. E tu darai il prestito a molte genti, e non prenderai in prestito da nissuno. 13. Il Signore ti farà essere il primo, e non l'ultimo: tu sarai sempre al di sopra, e non al di sotto: se però ascolterai i comandamenti del Signore Dio tuo, i quali io oggi ti annunzio, e gli osserverai, e li metterai in esecuzione, 14. E non torcerai da questi a destra, o a sinistra, e non seguirai gli dei stranieri, e non gli adorerai. 15. Che se tu non vorrai ascoltar la voce del Signore Dio tuo, e non osserverai, né eseguirai tutti i suoi comandamenti, e le cerimonie, che io oggi ti annunzio, verran sopra di te tutte queste maledizioni, e t'investiranno. 16. Sarai maledetto nella città, maledetto nella campagna. 17. Maledetto il tuo granaio, e maledetti i tuoi avanzi. 18. Maledetto il frutto del tuo seno, e il frutto della tua terra, le mandre de' tuoi bovi, e i greggi delle tue pecore. 19. Sarai maledetto e in venendo, e in andando. 20. Manderà il Signore sopra di te la fame, e la carestia, e la maledizione sopra tutti i lavori, che tu farai colla tua mano: fino a tanto che ti annienti, e in brevissimo tempo ti stermini a motivo delle inique tue invenzioni, per ragion delle quali tu l'avrai abbandonato. 21. Faccia il Signore che si attacchi a te la pestilenza, per fino a tanto che ella ti consumi, e ti tolga speditamente dalla terra, della quale tu entrerai in possesso. 22. Ti percuota il Signore colla povertà, colla febbre, e col freddo, co' calori, e colla siccità, e colla corruzione dell'aria, e colla ruggine, e ti perseguiti, sino a che tu sii sterminato. 23. Il cielo che ti sovrasta, sia di bronzo: e di ferro sia la terra che tu calpesti. 24. Dia il Signore alla tua terra pioggia di sabbia: e dal cielo cada cenere sopra di te, fino a che sii distrutto. 25. Ti farà il Signore cader per terra a' piedi dei tuoi nemici: per una strada andrai tu contro di essi, e per sette fuggirai, e sarai disperso per tutti i regni della terra: 26. E il tuo cadavere sarà pasto di tutti gli uccelli dell'aria, e delle bestie della terra: e nissun le discaccerà. 27. Ti flagellerà il Signore colle ulcere dell'Egitto, e nella parte del corpo, per cui escono gli escrementi, con iscabbia, e prurito irremediabile. 28. Il Signore ti punirà colla stoltezza, e colla cecità, e col furor della mente.