Martedì 9 Gennaio 2029

Piano di lettura

Martedì della I settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

Eb 2,5-12

5. Imperocché non agli Angeli assoggettò Dio il mondo futuro, di cui parliamo. 6. Or uno protestò in certo luogo, dicendo: che è l'uomo, che tu di lui ti risovvenga, od il figliuolo dell'uomo, che tu vada a visitarlo? 7. Lo hai fatto per alcun poco inferiore agli Angeli: lo hai coronato di gloria, e di onore: e lo hai costituito sopra le opere delle tue mani. 8. Le cose tutte hai tu soggettate ai piedi di lui. Or quando egli ha soggettate a lui tutte le cose, nulla cosa ha lasciato a lui non soggetta. Adesso però non veggiamo ancora soggette a lui tutte le cose. 9. Ma quel Gesù, che per alcun poco fu fatto inferiore agli Angeli per la passione della morte lo veggiamo coronato di gloria, e di onore: onde per grazia di Dio gustasse per tutti la morte. 10. Imperocché era conveniente, che quegli, per cui (sono) tutte le cose, e per opera di cui (son) tutte le cose, il quale molti figliuoli avea condotti alla gloria, perfezionasse per via de' patimenti il condottiere della loro salute. 11. Imperocché e il santificatore, e i santificati (son) tutti da una sola cosa. Per lo che non ha rossore di chiamargli fratelli, dicendo: 12. Annunzierò il nome tuo ai miei fratelli: canterò laude a te in mezzo alla Chiesa.

Salmo Responsoriale

Sal 8,1.4-8

1. Salmo di David. Signore, Signor nostro, quanta ammirabile è il nome tuo per tutta quanta la terra! Perocché la tua maestà è elevata fin sopra de' cieli. 4. Che è l'uomo, che tu di lui ti ricordi; od il figliuolo dell'uomo, che tu lo visiti? 5. Lo hai fatto per alcun poco inferiore agli Angeli, lo hai coronato di gloria, e di onore, 6. E lo hai costituito sopra le opere delle tue mani. 7. Tutte quante le cose hai soggettate a' piedi di lui, le pecore, e i bovi tutti, e le fiere della campagna. 8. Gli uccelli dell'aria, e i pesci del mare, i quali camminano le vie del mare.

Vangelo

Mc 1,21-28

21. Ed entrarono in Cafarnaum: ed egli entrato in sabato nella sinagoga insegnava. 22. E restavano stupefatti della sua dottrina: imperocché insegnava loro, come uno, che abbia autorità, e non come gli Scribi. 23. Ed eravi nella loro sinagoga un uomo posseduto dallo spirito immondo, il quale esclamò, 24. Dicendo: Che abbiamo noi a fare con te, o Gesù Nazareno? se' tu venuto per mandarci in perdizione? io so, chi sei. Santo di Dio. 25. E Gesù lo sgridò, dicendo: Taci, e partiti da costui. 26. E lo spirito immondo, dopo averlo straziato, usci, urlando forte, da lui. 27. E tutti restarono ammirati; talmente che si domandavano gli uni agli altri; Che è mai ciò? e qual nuova dottrina è questa? poiché egli comanda con autorità anche agli spiriti immondi, e lo ubbidiscono. 28. E si divolgò subito la fama di lui per tutto il paese della Galilea.

Lettura Complementare

Dt 7,12-26; 8,1; 8,4-13

Piano triennale — Anno A

12. Se dopo di avere udite queste leggi, le manterrai, e le metterai in esecuzione, manterrà a te parimente il Signore Dio tuo il patto, e la misericordia promessa con giuramento a' padri tuoi. 13. Ed egli ti amerà, e ti moltiplicherà, e benedirà il frutto del tuo seno, e i frutti della tua terra, il tuo frumento, e la tua vendemmia, e l'olio, e gli armenti, e i greggi delle tue pecore nella terra, la quale egli giurò ai padri tuoi di dare a te. 14. Sarai benedetto tra tutti i popoli. Non vi avrà chi sia sterile in casa tua dell'un sesso, o dell'altro né tra gli uomini, né tra gli animali. 15. Manderà lungi da te il Signore tutti i malori; e non sopra di te, ma sopra de' tuoi nemici farà cadere que' flagelli pessimi dell'Egitto, che sono a te noti. 16. Tu divorerai tutti i popoli, i quali dal Signore Dio tuo saran dati in tuo potere. Non s'impietosisca sopra di essi il tuo occhio, e guardati di servire agli dii loro, che non sieno a te di rovina. 17. Se tu dirai in cuor tuo: Queste genti sono in maggior numero, che non son io, come potrò io sterminarle? 18. Non temere, ma ricordati di quello che fece a Faraone, e a tutti gli Egiziani il Signore Dio tuo, 19. (Ricordati) delle piaghe grandissime, che tu vedesti cogli occhi tuoi, e dei segni, e de' prodigii, e della mano forte, e del braccio, che stese per liberarti il Signore Dio tuo: il simile farà egli a tutti i popoli, dei quali tu hai timore. 20. Oltre a ciò il Signore Dio tuo spedirà contro di essi i calabroni, sino a tanto che abbia spersi e distrutti quelli che avran potuto nascondersi a te colla fuga. 21. Tu non li temerai, perché il Signore Dio tuo è in mezzo a te, il Dio grande e terribile. 22. Egli consumerà dinanzi a te queste nazioni a poco a poco, e parte a parte. Tu non potrai sterminarle ad un tratto, affinché non moltiplichino in tuo danno le fiere selvagge. 23. E il Signore Dio tuo le darà in tuo potere, e le andrà uccidendo, fino a che sieno affatto distrutte. 24. E ti darà nelle mani i suoi regi, e farà si, che dei loro nomi non resti memoria sotto del cielo. Nissuno potrà resistere a te, fino a che tu gli abbia ridotti in polvere. 25. Getterai alle fiamme le loro statue: non desidererai l'argento e l'oro, onde son fatte, e nulla di queste cose ti approprierai per non dare inciampo: perocché sono abominazione del Signore Dio tuo: 26. E nissuna cosa dell'idolo entrerà in tua casa, affinché tu non diventi anatema, come egli pure lo è. Lo detesterai come immondezza, e qual sudiciume e sporcizia, perché egli è un anatema. 1. Procura diligentemente di osservare tutti icomandamenti, che io oggi ti annunzio; affinché possiate vivere, e moltiplichiate ed entriate a possedere la terra promessa dal Signore con giuramento a' padri vostri. 4. La tua veste, ond'eri coperto, non venne meno per la vecchiezza, e il tuo piede non rimase pesto, ecco che questo è il quarantesimo anno. 5. E ripensa in cuor tuo, che in quella guisa che un uomo corregge il suo figliuolo, così il Signore Dio tuo ti corresse. 6. Affinché tu osservi i comandamenti del Signore Dio tuo, e cammini nelle sue vie, e lo tema: 7. Conciossiaché il Signore Dio tuo t'introdurrà in questa terra buona, terra di rivi, e di laghi e di fontane: dove e ne' piani, e ne' colli zampillano sorgenti perenni: 8. Terra da grano, da orzo, e da viti, dove nascono e fichi, e meligranati, e uliveti: terra di olio e di miele, 9. Dove senza risparmio mangerai il tuo pane, e goderai abbondanza d'ogni bene: terra, di cui le pietre son ferro, e da' monti si scavan metalli: 10. Affinché quando tu avrai mangiato, e sarai satollo, tu renda grazie al Signore Dio tuo dell'ottima terra, ch'egli ti ha dato. 11. Sta vigilante, e guardati dal dimenticarti giammai del Signore Dio tuo, e dal trascurare i comandamenti di lui, e le leggi, e le cerimonie, che io oggi ti annunzio: 12. Abbi cura, che quando avrai mangiato, e sarai satollo, quando avrai edificate di belle case, e le abiterai, 13. E avrai mandre di buoi, e greggi di pecore, e copia d'oro, d'argento, e di tutte le cose,