Venerdì 5 Gennaio 2029

Piano di lettura

5 Gennaio

Prima Lettura

1Gv 3,11-21

11. Imperocché questo è l'annunzio, che udiste da principio, che vi amiate l'un l'altro. 12. Non come Caino, che era dal maligno, e ammazzò il suo fratello. E perché lo ammazzò? Perché le opere di lui eran cattive: e quelle del suo fratello giuste. 13. Non vi stupite, fratelli, se il mondo vi odia. 14. Noi sappiamo, che siamo stati traportati dalla morte alla vita, perché amiamo i fratelli. Chi non ama, è nella morte: 15. Chiunque odia il proprio fratello, è omicida. E voi sapete, che qualunque omicida non ha abitante in se stesso la vita eterna. 16. Da questo abbiam conosciuto la carità di Dio, perché egli ha posto la sua vita per noi: e noi pur dobbiamo porre la vita pe' fratelli. 17. Chi avrà de' beni di questo mondo, e vedrà il suo fratello in necessità, e chiuderà le sue viscere alla compassione di lui: come mai è costui la carità di Dio? 18. Figliuolini miei, non amiamo in parole, e colla lingua, ma coll'opera, e la verità: 19. E da questo conosciamo di essere dalla verità: e rassicureremo i nostri cuori dinanzi a lui. 20. Imperocché se il cuor nostro ci condanna: Iddio è maggiore del nostro cuore, e conosce tutte le cose. 21. Carissimi, se il nostro cuore non ci condanna, abbiam fiducia dinanzi a Dio.

Salmo Responsoriale

Sal 99,1-5

1. Salmo di laude. Canti con giubilo le lodi di Dio tutta quanta la terra: servite il Signore con allegrezza. 2. Presentatevi al cospetto di lui con esultazione. 3. Sappiate, che il Signore egli è Dio: egli ci ha fatti, e noi stessi non ci siam fatti da noi. 4. Voi suo popolo, e pecorelle de' suoi paschi entrate nelle sue porte con canti di laude, nella sua casa con inni, e rendete a lui grazie. 5. Lodate il suo nome, perché dolce è il Signore: eterna ell'è la sua misericordia, e la sua verità si mantiene per tutte le generazioni.

Vangelo

Gv 1,43-51

43. Il dì seguente Gesù volle andare nella Galilea, e trovò Filippo, e gli disse: Seguimi. 44. Filippo era di Betsaida, patria di Andrea, e di Pietro. 45. Filippo trovò Natanaele, e gli disse: Abbiam trovato quello, di cui scrisse Mosè nella legge, e i profeti, Gesù di Nazareth figliuolo di Giuseppe. 46. Natanaele gli rispose: Può egli mai uscir cosa buona da Nazareth? Filippo gli disse: Vieni, e vedi. 47. Vide Gesù Natanaele, il quale veniva a trovarlo, e disse di lui: Ecco un vero Israelita, in cui non è froda. 48. Natanaele gli disse: Come mai mi conosci tu? Gesù gli rispose: Prima che Filippo ti chiamasse, io ti vidi, quando eri sotto il fico. 49. Natanaele rispose, e dissegli: Maestro, tu sei Figliuolo di Dio, tu sei il Re d'Israele. 50. Gesù gli rispose, e disse: Perché ti ho detto, che ti ho veduto sotto il fico, tu credi: vedrai cose maggiori di questa. 51. E dissegli: In verità, in verità io vi dico, vedrete aperto il cielo, e gli Angeli di Dio andare, e venire il figliuolo dell'uomo.

Lettura Complementare

Dt 4,10-31; 4,35-38; 4,41-49

Piano triennale — Anno A

10. Cominciando dal giorno, in cui tu fosti dinanzi al tuo Dio a Horeb, allorché il Signore parlommi, e disse: Raduna a me il popolo, affinché odan le mie parole, e imparino a temermi per tutto il tempo, che vivono sulla terra, e ciò insegnino a' loro figliuoli. 11. E voi vi appressaste alle falde del monte, il quale ardeva infino al cielo: ed era circondato da una tenebrosa nuvola e da caligine. 12. E il Signore parlò a voi di mezzo al fuoco. Voi udiste sua voce, ma non vedeste figura alcuna. 13. Ed ei notificò a voi la sua alleanza, la quale vi ordinò di custodire, e i dieci comandamenti, ch'egli scrisse in due tavole di pietra. 14. E a me ordinò allora, che v'insegnassi le cerimonie e le leggi, che dovevate osservare nella terra, di cui avrete il dominio. 15. Custodite adunque con molta cura le anime vostre. Voi non vedeste figura alcuna in quel giorno, in cui il Signore parlovvi dall'Horeb di mezzo al fuoco: 16. Badate, che sgraziatamente ingannati non vi formiate rappresentanza scolpita, od immagine di uomo, o di donna, 17. O immagine di qualunque animale di quei che sono sulla terra, o di uccelli, che volano sotto del cielo, 18. O di rettili, che strisciano sopra la terra, o di pesci, i quali stanno sotterra nelle acque: 19. Che a caso alzando gli occhi al cielo, e vedendo il sole, e la luna, e tutte le stelle del cielo, tu non t'induca ingannato ad adorarle, e a render culto a queste cose create dal Signore Dio tuo in servigio di tutte le genti, che sono sotto del cielo. 20. Ma il Signore vi prese, e vi trasse dalla fornace ferrea dell'Egitto per avere un popolo, che fosse sua eredità, come avviene al dì d'oggi. 21. Ora il Signore si sdegnò meco a causa delle vostre parole, e giurò, che io non passerei il Giordano, e non entrerei nella terra ottima, che egli darà a voi. 22. Ecco che io muoio in questo luogo, non passerò il Giordano: voi lo passerete, e sarete padroni di un bel paese. 23. Bada di non dimenticarti giammai del patto, che il Signore Dio tuo ha fermato con te: e di non farti immagine scolpita di quelle cose, delle quali il Signore ti ha vietato di farne: 24. perocché il Signore Dio tuo è un fuoco divoratore, un Dio geloso. 25. Se dopo aver avuti e figliuoli e nipoti, ed aver passato assai tempo in questa terra, voi ingannati vi formerete alcuna immagine, facendo cosa rea dinanzi al Signore Dio vostro, onde a sdegno lo provochiate: 26. In testimoni io chiamo oggi il cielo e la terra, come ben presto sarete espulsi da quel paese, di cui, passato il Giordano, entrerete in possesso: voi non vi starete per lungo tempo, ma vi sterminerà il Signore, 27. E vi dispergerà tra tutte le nazioni: e rimarrete in piccol numero tra le genti, dove il Signore vi condurrà. 28. E ivi servirete a dei fabbricati da mano di uomo, al legno, e alla pietra, che non veggono, e non odono, e non mangiano, e non fiutano. 29. Ma quando in quei luoghi cercherai il Signore Dio tuo, lo troverai; se però con tutto il cuore lo cercherai, e con tutta la contrizione dell'anima tua. 30. Dopo che ti saranno avvenute tutte queste cose predette, all'ultimo tornerai al Signore Dio tuo, e udirai la sua voce. 31. Perocché Dio misericordioso egli è il Signore Dio tuo: egli non ti abbandonerà, né ti sterminerà totalmente, e non si dimenticherà del patto fermato con giuramento co' padri tuoi. 35. Affinché tu conoscessi, che il Signore egli è Dio, e altro non havvene fuori di lui. 36. Ti fe' udir la sua voce dal cielo per ammaestrarti, e sulla terra ti fe' vedere il suo fuoco grandissimo, e tu udisti sua voce di mezzo al fuoco: 37. Perché amò i padri tuoi, e i loro discenti elesse dopo di loro. E andando innanzi a te colla possanza sua grande, ti cavò dall'Egitto, 38. Per isterminare alla tua venuta nazioni grandissime, e più forti di te, e introdurti nel loro paese, e dartene il dominio, come al giorno d'oggi tu vedi. 41. Allora Mosè determinò tre città di là dal Giordano verso levante, 42. Onde chi non volendo avesse ucciso il suo prossimo senza che uno, o due giorni prima gli fosse nimico, trovasse rifugio e scampo in alcuna di queste città. 43. Bosor nel deserto situata in una pianura della tribù di Ruben; e Ramoth in Galaad appartenente alla tribù di Gad; e Golan in Basan, la quale è della tribù di Manasse. 44. Questa è la legge esposta da Mosè a' figliuoli d'Israele. 45. E questi sono i precetti e le cerimonie, e le leggi, le quali egli intimò ai figliuoli d'Israele, dopo che furono usciti dall'Egitto, 46. Di là dal Giordano nella valle dirimpetto al tempio di Phogor nella terra di Sehon re degli Amorrhei, il quale abitò in Hesebon, e fu vinto da Mosè. Or i figliuoli d'Israele usciti dall'Egitto 47. Occuparono le terre di lui, e la terra di Og re di Basan, due re Amorrhei, che stavan di là dal Giordano a levante: 48. Da Aroer, che è situata sulla ripa del torrente Arnon sino al monte Sion, che dicesi anche Hermon, 49. Cioè tutta la pianura orientale di là del Giordano fino al mare del deserto, e fino alle falde del monte Phasga.