Martedì 24 Ottobre 2028

Piano di lettura

Martedì della XXIX settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

Ef 2,12-22

12. Eravate in quel tempo senza Cristo, alieni dalla società di Israele, stranieri rispetto ai testamenti, senza speranza di promessa, e senza Dio in questo mondo. 13. Ma adesso in Cristo Gesù voi, che eravate una volta lontani, siete diventati vicini mercé del sangue di Cristo. 14. Imperocché egli è nostra pace, egli, che delle due cose ne ha fatta una sola, annullando la parete intermedia di separazione, le nimistà, per mezzo della sua carne: 15. Abolendo co' suoi precetti la legge dei riti, per formare in se stesso dei due un solo uomo nuovo, facendo pace, 16. Per riconciliargli ambedue in un sol corpo con Dio per mezzo della croce, distruggendo in se stesso le nimistà. 17. È venne ad evangelizzare la pace a voi, che eravate lontani, e pace a' vicini: 18. Conciossiaché per lui abbiamo e gli uni, e gli altri accesso al Padre mediante un medesimo Spirito. 19. Voi non siete adunque più ospiti, e peregrini, ma siete concittadini de' santi, e siete della famiglia di Dio: 20. Edificati sopra il fondamento degli Apostoli, e de' profeti, pietra maestra angolare essendo lo stesso Cristo Gesù. 21. Sopra di cui l'edificio tutto insieme connesso si innalza in tempio santo del Signore: 22. Sopra di cui voi pare siete insieme edificati in abitacolo di Dio mediante lo Spirito.

Salmo Responsoriale

Sal 39,6-9.16

6. Non hai voluto sagrifizio, né obblazione: ma a me tu formasti le orecchie. Non hai richiesto olocausto, e sagrifizio per lo peccato: 7. Allora dissi: Ecco che io vengo, (Nel complesso del libro di me sta scritto) 8. Per fare la tua volontà: Dio mio. Io volli in mezzo al cuor mio aver la tua legge. 9. Ho annunziato la tua giustizia in una Chiesa grande: ecco, che io non terrò chiuse le labbra: tu lo sai, o Signore. 16. Esultino, e in te si rallegrino tutti coloro, i quali ti cercano; e quelli, che amano la salute, che vien da te, dicano in ogni tempo; Glorificato sia il Signore.

Vangelo

Lc 12,35-38

35. Siano cinti i vostri lombi, e nelle mani vostre lampane accese. 36. E fate voi, come coloro, che aspettano il loro padrone, quando torni da nozze, per aprirgli subito che giungerà, e picchierà alla porta. 37. Beati que' servi, i quali, in arrivando, il padrone troverà vigilanti: in verità vi dico, che tiratasi su la veste, li farà mettere a tavola, e gli anderà servendo. 38. E se giugnerà alla seconda vigilia, e se giugnerà alla terza, e li troverà così (vigilanti) beati sono tali servi.

Lettura Complementare

Mc 14,55-72; 15,1-28

Piano triennale — Anno C

55. Ma i prìncipi de' sacerdoti, e tutto il consesso cercavano testimonianze contro Gesù per farlo morire, e non le trovavano. 56. Imperocché molti deponevano il falso contro di lui: ma le loro deposizioni non concordavano. 57. E alzatisi alcuni attestavano il falso contro di lui, dicendo: 58. Noi gli abbiamo sentito dire: Io distruggerò questo tempio manofatto, e in tre giorni fabbricheronne un altro non manofatto. 59. Ma la loro testimonianza non era concorde. 60. E alzatosi in mezzo il sommo sacerdote, interrogò Gesù, dicendo: Non rispondi tu nulla alle cose, che ti sono rinfacciate da costoro? 61. Ma egli taceva, e non rispose parola. Di nuovo lo interrogò il sommo Sacerdote, e dissegli: Se' tu il Cristo, il figliuol di Dio benedetto? 62. E Gesù gli disse: Io lo sono: e vedrete il Figliuol dell'uomo scendere alla destra della maestà di Dio, e venir sulle nubi del cielo. 63. E il sommo Sacerdote, stracciatesi le sue vesti, disse: Che bisogno abbiamo più di testimoni? 64. Avete udito la bestemmia. Che ve ne pare? E tutti lo condannarono per reo di morte. 65. E cominciarono alcuni a sputargli adosso, e velargli la faccia, e a dargli de' pugni, dicendogli: profetizza: e i ministri lo schiaffeggiavano. 66. E trovandosi Pietro da basso nel cortile, venne una delle serve del sommo Sacerdote: 67. E veduto Pietro, che si scaldava, e fissato in lui lo sguardo, disse: Anche tu eri con Gesù Nazareno. 68. Ma egli negò, dicendo: Nè lo conosco, né so quello, che tu ti dica. E uscì fuora davanti al cortile, e il gallo cantò. 69. E di nuovo avendolo veduto una serva, cominciò a dire agli astanti: Costui è di quelli. 70. Ma egli negò di bel nuovo. E di lì a poco nuovamente gli astanti dissero a Pietro: Tu se' di quelli sicuramente: imperocché sei anche Galileo. 71. Ma egli principiò a mandarsi delle imprecazioni, e a giurare: Non conosco quest'uomo, di cui parlate. 72. E subito per la seconda volta il gallo cantò. E Pietro si ricordò della parola dettagli da Gesù: Prima che il gallo canti due volte, mi rinnegherai tre volte, e incominciò a piagnere. 1. E subito la mattina i principi de' sacerdoti con i seniori, e gli Scribi, e tutto il consesso, fatta insieme consulta, legato Gesù, lo condussero, e lo consegnarono a Pilato. 2. E Pilato lo interrogò: Tu se' il re de' Giudei? E Gesù gli rispose: Tu lo dici. 3. E i principi de' sacerdoti lo accusavano di molte cose. 4. E Pilato di nuovo lo interrogò, dicendo: Non rispondi nulla? Vedi, di quante cose ti accusano. 5. Ma Gesù non rispose più nulla, dimodoché Pilato ne faceva le maraviglie. 6. Or egli era solito di liberare nella festa uno de' prigioni, qualunque avessero addomandato. 7. Ed eravi uno per nome Barabba carcerato tra i sediziosi, il quale nella sedizione avea commesso omicidio. 8. E radunatosi il popolo, cominciò a domandare quello, che sempre lor concedeva. 9. E Pilato rispose loro, e disse: Volete voi, che io vi disciolga il Re de' Giudei? 10. Imperocché sapeva, che per invidia, lo avevano tradito i sommi sacerdoti. 11. Ma i pontefici sommossero il popolo; perché liberasse loro piuttosto Barabba. 12. Ma Pilato rispose di nuovo, e disse loro: Che volete voi dunque, che io faccia del re de' Giudei? 13. Ma quelli gridarono: Crocifiggilo. 14. Pilato però diceva loro: Che male ha egli fatto? Ma quelli gridavan più forte: Crocifiggilo. 15. E Pilato, volendo contentare il popolo, disciolse loro Barabba, e fatto flagellare Gesù, lo abbandonò ad essere crocifisso. 16. E i soldati lo condussero nell'atrio del pretorio, e vi radunarono tutta la coorte. 17. E lo vestono di porpora, e intrecciata una corona di spine, gliela cingono. 18. E principiarono a salutarlo: Evviva il re de' Giudei. 19. E percuotevangli la testa con una canna: e gli sputavano addosso, e piegato il ginocchio, lo adoravano. 20. E dopo averlo schernito, lo spogliarono della porpora, e lo rivestirono delle sue vesti: e lo menarono fuori per crocifiggerlo. 21. E costrinsero un passaggero, Simone di Cirene, padre di Alessandro, e di Rufo, che veniva di campagna, a prendere la croce di lui. 22. E lo menarono al luogo detto Golgotha: che interpretato vuoi dir luogo del cranio. 23. E davangli da bere del vino mescolato con mirra: e non lo accettò. 24. E crocifissolo, divisero le sue vesti, tirando a sorte quello, che dovea averne ciascuno. 25. Era l'ora di terza, e lo crocifissero. 26. Ed eravi l'iscrizione del suo reato, dove era scritto: Il RE DE' GIUDEI. 27. E con lui crocifissero due ladroni: uno alla destra, e l'altro alla sua sinistra. 28. E fu adempita la scrittura, che dice: E stato noverato tra gli scellerati.