15. Per questo io ho pure udita la fede vostra nel Signor Gesù, e la dilezione verso tutti i santi, 16. Non cesso di render grazie per voi, facendo di voi memoria nelle mie orazioni: 17. Affinchè il Dio del Signor nostro Gesù Cristo, il padre della gloria dia a voi lo spirito di sapienza, e di rivelazione pel conoscimento di lui; 18. Illuminati gli occhi del vostro cuore, affinchè sappiate, quale sia la speranza della vocazione di lui, e quali le ricchezze della gloria dell'eredità di lui per li santi, 19. E quale sia la sopreminente grandezza della virtù di lui in noi, che crediamo secondo l'operazione della potente virtù di lui, 20. Dispiegata efficacemente in Cristo risuscitandolo da morte, e collocandolo alla sua destra ne' cieli, 21. Al di sopra di ogni principato, e potestà, e virtù, e dominazione, e sopra qualunque nome, che sia nominato non solo in questo secolo, ma anche nel futuro. 22. E le cose tutte pose sotto i piedi di lui: e lui constituì capo sopra tutta la Chiesa, 23. La quale è il corpo di lui, ed di complemento di lui, il quale tutto in tutti si compie.
Salmo Responsoriale
Sal 104,6-9.42-43
6. O voi seme di Abramo, servi di lui; o voi figliuoli di Giacobbe gli eletti di lui. 7. Egli il Signore Dio nostro: i giudizj di lui sono noti a tutta quanta la terra. 8. Egli si è ricordato sempre della sua alleanza: della parola fermata da lui per mille generazioni. 9. Della parola, ch'ei diede ad Abramo, e del giuramento suo ad Isacco. 42. E il suo popolo trasse fuora tutto esultante, e i suoi eletti pieni di allegrezza. 43. E diede loro i paesi delle nazioni, e furon padroni delle fatiche de' popoli,
Vangelo
Lc 12,8-12
8. Or io dico a voi, che chiunque avrà riconosciuto me dinanzi agli uomini, lo riconoscerà il Figliuolo dell'uomo dinanzi agli Angeli di Dio. 9. Chi poi me avrà rinnegato dinanzi agli uomini, sarà rinnegato dinanzi agli Angeli di Dio. 10. E chiunque avrà parlato contro il Figliuolo dell'uomo, gli sarà perdonato: ma a chi avrà bestemmiato contro lo Spirito santo, non sarà perdonato. 11. Quando poi vi condurranno nelle sinagoghe, e davanti ai magistrati, e ai principi, non vi mettete in pena del che, io del come abbiate a rispondere, o di quello, che abbiate a dire. 12. Imperocché lo Spirito santo vi insegnerà in quel punto stesso quello, che dir dobbiate.
Lettura Complementare
Mc 14,2-11; 14,17-21
Piano triennale — Anno C
2. Ma dicevano: Non il dì di festa, perché il popolo non si levi a tumulto. 3. E trovandosi Gesù a Betania in casa di Simone il lebbroso, ed essendo a mensa: venne una donna, che aveva un alabastro d'unguento di nardo di spigo di gran pregio, e rotto l'alabastro, glielo sparse sulla testa. 4. Ed eranvi alcuni, che ciò soffrivano di mal cuore dentro di se, e dicevano: A che fine si è fatto questo scialacquamento d'unguento? 5. Imperocché potea questo vendersi più di trecento denari, e darsi a' poveri. E fremevano contro di lei. 6. Ma Gesù disse: Lasciatela stare: perché la inquietate voi? Ella ha fatto una buona opera verso di me. 7. Imperocché avete sempre con voi de' poveri, e potete far loro del bene, quando a voi piacerà: me poi non mi avete sempre. 8. Ella ha fatto quel, che poteva: ha anticipato a ungere il mio corpo per la sepoltura. 9. In verità vi dico: In qualunque luogo sarà predicato questo Vangelo pel mondo tutto, sarà ancor raccontato quel, che ella ha fatto in sua ricordanza. 10. E Giuda Iscariote uno de' dodici andò dai principi de' sacerdoti per darlo nelle loro mani. 11. E questi, uditolo, si rallegrarono: e promisero di dargli del denaro. E cercava occasione favorevole per tradirlo. 17. E fattosi sera, v'andò egli con i dodici. 18. E mentre erano a mensa, e mangiavano, disse Gesù: In verità vi dico, che uno di voi, il quale mangia con meco, mi tradirà. 19. Ma essi cominciarono a rattristarsi, e a dirgli uno dopo l'altro: Son forse io? 20. Ed egli disse loro: Uno de' dodici, il quale intigne la mano nel piatto con me. 21. E il Figliuolo dell'uomo se ne va, come è stato scritto di lui: ma guai a quell'uomo, per cui il Figliuolo dell'uomo sarà tradito. Meglio era per un uomo tale il non esser mai nato.