Martedì 17 Ottobre 2028

Piano di lettura

Martedì della XXVIII settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

Gal 5,1-6

1. Siate adunque costanti, e non vogliate di nuovo lasciarvi impigliare dal giogo di servitù. 2. Ecco, che io Paolo vi dico, che se vi circoncidete. Cristo non vi gioverà niente. 3. Imperocché io fo di nuovo sapere a qualunque uomo, che si circoncide, che egli è debitore dell'osservanza di tutta la legge. 4. Non siete più nulla riguardo a Cristo voi, che cavate la giustizia dalla legge siete decaduti dalla grazia. 5. Imperocché noi dallo Spirito per la fede aspettiamo la speranza della giustizia. 6. Imperocché in Cristo Gesù nulla importa l'essere circonciso, o l'essere incirconciso: ma la fede operante per la carità.

Salmo Responsoriale

Sal 18,1-4

1. Salmo di David. I Cieli narrano la gloria di Dio, e le opere delle mani di lui annunzia il firmamento. 2. Il giorno al giorno fa noia questa parola, e la notte ne da cognizione alla notte. 3. Non havvi linguaggio, né favella, presso di cui intese non siano le loro voci. 4. Il loro suono si è diffuso per tutta quanta la terra, e le loro parole sino a' confini della terra.

Vangelo

Lc 11,37-41

37. E quando egli ebbe parlato, un Fariseo lo pregò, che andasse a pranzo da lui. Ed entrato (in casa) si pose a tavola. 38. Ma il Fariseo cominciò a pensare, e discorrere dentro di se, per qual ragione egli non si fosse purificato prima di pranzare. 39. E il Signore gli disse; Ora voi, o Farisei, lavate il di fuori del bicchiere, e del piatto: ma il vostro di dentro è pieno di rapine, e iniquità. 40. Stolti, chi ha fatto il di fuori, non ha egli fatto anche il di dentro? 41. Fate anzi limosina di quel, che vi avanza: e tutto sarà puro per voi.

Lettura Complementare

Mt 26,54-75; 27,1-28

Piano triennale — Anno C

54. Come adunque si adempiranno le scritture, a tenor delle quali dee esser così? 55. In quel punto disse Gesù alle turbe: Come si fa per un assassino, siete venuti armati di spade, e bastoni per pigliarmi: ogni dì io stava tra voi sedendo nel tempio a insegnare, nè mi avete preso. 56. E tutto questo è avvenuto, affinchè si adempissero le scritture de' profeti. Allora tutti i discepoli, abbandonatolo, se ne fuggirono. 57. Ma quegli afferrato Gesù, lo condussero da Caifa principe de' sacerdoti, dove si erano radunati gli Scribi, e gli anziani. 58. E Pietro lo seguiva alla lontana; sino all'atrio del principe de' sacerdoti. Ed entrato dentro stava a sedere co' ministri per vedere la fine. 59. E i principi de' sacerdoti, e tutto il consiglio cercavano false testimonianze contro Gesù per farlo morire. 60. E non le trovavano, essendosi presentati molti falsi testimonj. Ma alla fine vennero due testimonj falsi, 61. E dissero: Costui ha detto: Posso distruggere il tempio di Dio, e rifabbricarlo in tre giorni. 62. E alzatosi il principe de' sacerdoti, gli disse: Non rispondi nulla a quel, che questi depongono contro di te? 63. Ma Gesù si taceva. E il principe de' sacerdoti gli disse: Ti scongiuro pel Dio vivo, che ci dica, se tu sii il Cristo il Figliuolo di Dio. 64. Gesù gli rispose: Tu l'hai detto; Anzi vi dico, che vedrete di poi il Figliuolo dell'uomo sedere alla destra della virtù di Dio, e venire su le nubi del cielo. 65. Allora il principe de' sacerdoti stracciò le sue vesti, dicendo: Ha bestemmiato: che bisogno abbiam più di testimonj? ecco avete ora sentito la bestemmia. 66. Che ve ne pare? Quelli risposero: È reo di morte. 67. Allora gli sputarono in faccia, e lo percossero co' pugni: e altri gli dettero degli schiaffi, 68. Dicendo: Cristo, profetizzaci, chi è, che ti ha percosso? 69. Pietro poi sedeva fuora nell'atrio: e si accostò a lui una serva, e dissegli; Anche tu eri con Gesù Galileo. 70. Ma egli negò dinanzi a tutti, dicendo: Non so quel, che tu dica. 71. E uscito lui dalla porta, lo vide un'altra serva, e disse a' circostanti: Anche costui era con Gesù Nazareno. 72. Ed egli negò di bel nuovo con giuramento: Non conosco quest'uomo. 73. E di lì a poco i circostanti si appressarono, e dissero a Pietro: Veramente anche tu se' uno di quegli: imperocché anche il tuo linguaggio ti dà a conoscere. 74. Allora cominciò egli a mandarsi delle imprecazioni, e a spergiurare, che non aveva conosciuto tal uomo. E tosto il gallo cantò. 75. E Pietro si ricordò della parola dettagli da Gesù: Prima che canti il gallo, mi negherai tre volte, E uscito fuora pianse amaramente. 1. Fattosi giorno, tenner consiglio tutti i principi de' sacerdoti, e gli anziani del popolo contro Gesù per farlo morire. 2. E legato lo condussero, e lo misero nelle mani di Ponzio Pilato preside. 3. Allora Giuda, che l'aveva tradito, vedendo, come Gesù era stato condannato, mosso da pentimento, riportò i trenta danari ai principi de' sacerdoti, e agli anziani. 4. Dicendo: Ho peccato, avendo tradito il sangue innocente. Ma quelli dissero: Che importa ciò a noi? Pensaci tu. 5. Ed egli gettate le monete di argento nel tempio, si ritirò; e andò, e si appiccò a un capestro. 6. Ma i principi de' sacerdoti, raccolte le monete d'argento, dissero: Non è lecito di metterle nel tesoro; perché sono prezzo di sangue. 7. E fatta consulta, comperaron con esse il campo d'un vasajo per seppellirvi i forestieri. 8. Per la qualcosa quel campo si chiama Aceldama, cioè il campo del sangue, sino al dì d'oggi. 9. Allora si adempì quello, che fu predetto per Geremia profeta, che dice: E hanno ricevuto i trenta danari d'argento, prezzo di colui, il quale comperarono a prezzo dai figliuoli d'Israele: 10. E gli hanno impiegati in un campo d'un vasaio, come ha prescritto a me il Signore. 11. Gesù fu presentato dinanzi al preside, e il preside lo interrogò, dicendogli: Se' tu il re de' Giudei? Gesù gli disse: Tu lo dici. 12. E venendo accusato dai principi de' sacerdoti, e dagli anziani, non rispose nulla. 13. Allora Pilato dissegli: Non odi tu, di quante cose ti accusano? 14. E per qualunque proposta non gli rispose nulla; talmente che ne restò il preside altamente maravigliato. 15. Or egli era solito il preside di liberare nel di solenne quel prigione, che fosse più loro piaciuto. 16. Ed egli aveva allora un prigione famoso chiamato Barabba. 17. Essendo essi adunque adunati. Pilato disse: Chi volete, che io vi ponga in libertà? Barabba, o Gesù chiamato il Cristo? 18. Imperocché sapeva, che per invidia l'avean tradito. 19. E mentre ei sedeva a tribunale, la sua moglie mandò a dirgli: Non t'impacciare delle cose di quel giusto: imperocché sono stata quest'oggi io sogno molto sconturbata a causa di lui. 20. Ma i principi de' sacerdoti, e gli anziani persuasero il popolo a chieder Barabba, e far perire Gesù. 21. E prendendo la parola il preside, disse loro: Quale dei due volete, che io vi metta in libertà? Ma quelli dissero: Barabba. 22. Visse loro Pilato: Che farò io adunque di Gesù, chiamato il Cristo! 23. Disser tutti: Sia crocifisso. Disse loro il preside: Ma che ha egli fatto di male? Quelli però vie più gridavano dicendo: Sia crocifisso. 24. Vedendo Pilato, che nulla giovava, anzi si faceva maggiore il tumulto, presa l'acqua, si lavò le mani dinanzi al popolo, dicendo: Io sono innocente del sangue di questo giusto: pensateci voi. 25. E rispondendo tutto quanto il popolo, disse: Il sangue di lui sopra di noi, e sopra de' nostri figliuoli. 26. Allora rilasciò loro Barabba: e fatto flagellare Gesù, lo rimise ad essi, perché fosse crocifisso. 27. Allora i soldati del preside, condotto Gesù nel pretorio, radunarono intorno a lui tutta la coorte: 28. E spogliatolo, gli misero indosso una clamide di color di cocco: