Giovedì 21 Settembre 2028

Piano di lettura

San Matteo, Apostolo ed Evangelista

Prima Lettura

Ef 4,1-7.11-13

1. Vi scongiuro adunque io prigioniero pel Signore, che camminiate in maniera convenevole alla vocazione, a cui siete stati chiamati, 2. Con tutta umiltà, e mansuetudine, con pazienza sopportandovi gli uni gli altri per carità, 3. Solleciti di conservare l'unità dello spirito mediante il vincolo della pace. 4. Un solo corpo, e un solo spirito, come siete ancora stati chiamati ad una sola speranza della vostra vocazione. 5. Un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo. 6. Un solo Dio, e padre di tutti, che è sopra di tutti, e per tutte le cose, e in tutti noi. 7. Ma a ciascheduno di noi è stata data la grazia secondo la misura del dono di Cristo. 11. Ed egli altri costituì Apostoli, altri profeti, altri evangelisti, altri pastori, e dottori, 12. Per il perfezionamento de' santi, pel lavorio del ministero, per la edificazione del corpo di Cristo: 13. Fino a tanto che ci riuniamo tutti per l'unità della fede, e della cognizione del Figliuolo di Dio, in un uomo perfetto, alla misura della età piena di Cristo:

Salmo Responsoriale

Sal 18,1-4

1. Salmo di David. I Cieli narrano la gloria di Dio, e le opere delle mani di lui annunzia il firmamento. 2. Il giorno al giorno fa noia questa parola, e la notte ne da cognizione alla notte. 3. Non havvi linguaggio, né favella, presso di cui intese non siano le loro voci. 4. Il loro suono si è diffuso per tutta quanta la terra, e le loro parole sino a' confini della terra.

Vangelo

Mt 9,9-13

9. E partitosi Gesù di là, vide un uomo, che sedeva al banco, di nome Matteo. E gli disse: Sieguimi. Ed egli alzatosi, lo seguitò. 10. Ed essendo egli a tavola nella casa, ecco, che venutivi molti pubblicani, e peccatori, si misero a tavola con Gesù, e co' suoi discepoli. 11. Il che avendo veduto i Farisei, dicevano a' suoi discepoli: Perché mai il vostro maestro mangia coi pubblicani, e coi peccatori? 12. Ma Gesù avendo ciò udito, disse loro: Non hanno bisogno del medico i sani, ma gli ammalati. 13. Ma andate, e imparate quel che sia: Io amo meglio la misericordia, che il sagrifizio; imperocché non son venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori.

Lettura Complementare

Gl 2,19-32; 3,1-21

Piano triennale — Anno C

19. Ed ha parlato il Signore, ed ha detto al suo popolo: Ecco, che io manderò a voi grano, e vino, ed olio, e ne avrete abbondanza, e non permetterò più, che voi siate lo scherno delle nazioni, 20. E caccerò lungi da voi colui, che sta da settentrione, e lo getterò in un paese disabitato, e deserto: la vanguardia verso il mare di oriente, la retroguardia verso il mare più lontano; ed egli imputridirà, e tramanderà tetro odore perchè ha agito con arroganza. 21. Terra, non più temere, esulta, e rallegrati; perocché grandi cose ha fatte per te il Signore. 22. Voi animali della campagna, non più temete: perocché ripullulano i campi deserti, le piante danno i lor frutti, il fico, e la vigna han messa fuora la loro virtù. 23. E voi, figliuoli di Sion, esultate, e rallegratevi nel Signore Dio vostro, per chè egli ha dato a voi il maestro della giustizia, e manderà a voi le piogge d'autunno, e di primavera come in antico. 24. E le aje saranno piene di grano, e le cantine ridonderanno di vino, e di olio. 25. E compenserò gli anni renduti sterili dalla locusta, dal bruco, dalla ruggine, e dall'eruca, terribili eserciti mandati da me contro di voi. 26. E mangerete allegramente, e sarete satolli, e celebrerete il nome del Signore Dio vostro, che ha fatte mirabili cose per voi, e il mio popolo non sarà confuso in sempiterno; 27. E conoscerete com' io risiedo in mezzo ad Israele, ed io sono il Signore Dio vostro, ed altro non v'è; e non rimarrà giammai confuso il mio popolo. 28. E dopo tali cose avverrà, che io spanderò il mio spirito sopra tutti gli uomini, e profeteranno i vostri figliuoli, e le vostre figliuole; i vostri vecchi avranno de' sogni, e la vostra gioventù avrà delle visioni. 29. Ed anche sopra i servi miei, e sopra le serve spanderò in que' giorni il mio spirito. 30. E farò apparire prodigj in cielo, e sopra la terra, sangue, e fuoco, e globi di fumo. 31. Il sole si cangerà in tenebre, e la luna in sangue, prima che venga quel giorno grande, e orribile del Signore. 32. E avverrà, che chiunque invocherà il nome del Signore, avrà salute; perocché nel monte di Sion, e in Gerusalemme troveran salvamento, come ha detto il Signore, gli avanzi, che saran chiamati dal Signore. 1. Imperocchè in que' giorni, ed in quel tempo, quand'io avrò liberato Giuda, e Gerusalemme dalla schiavitù, 2. Adunerò tutte le genti, e le condurrò nella valle di Josaphat, ed ivi disputerò con esse riguardo al mio popolo, e riguardo ad Israele mia eredità, cui elleno han disperso in questa, e in quella regione, essendosi spartita tra loro la mia terra. 3. E si sono diviso a sorte il mio popolo, ed hanno messi i giovinetti ne postriboli, ed han vendute le fanciulle per tanto vino da bere. 4. Ma che è quello, ch'io ho da far con voi, o Tiro, e Sidonj con tutte le regioni de' Filistei? Volete forse vendicarvi di me? E se voi vi vendicate di me, renderò io ben presto con celerità il contraccambio a voi sopra le vostre teste. 5. Perocché voi avete rubato il mio argento, ed il mio oro; e le cose migliori, e più belle le avete trasportate ne' vostri templi. 6. E avete venduti a' Greci i figliuoli di Giuda, e di Gerusalemme, per tenerli lontani dal loro paese. 7. Ecco, che io li trarrò fuora dal paese, dove voi li vendeste; e renderò a voi il contraccambio sopra le vostre teste. 8. E darò i vostri figliuoli, e le vostre figliuole in potere de' figliuoli di Giuda, ed essi li venderanno a' Sabei, nazione rimota, perchè il Signore ha detto così. 9. Dite ad alta voce alle genti: Preparatevi alla guerra, suscitate i campioni: vengano, si pongano in marcia gli uomini battaglieri. 10. Trasformate in ispade i vostri aratri, ed in lance i marroni; il debole dica: Io ho della forza. 11. Uscite fuora, e venite, e ragunatevi insieme da tutti i lati, o nazioni quante voi siete; colà il Signore farà cadere sul suolo i vostri campioni. 12. Muovansi le genti, e vengano alla valle di Josaphat; perocché ivi io sarò assiso per giudicare le genti, che verranno da tutte parti. 13. Menate in giro la falce, perchè la messe è matura, venite, scendete; perocché lo strettoio è pieno, i tini rigurgitano; perocché la loro malvagità è giunta al colmo. 14. Popoli, popoli, alla valle di eccidio; perocché vicino è il giorno del Signore nella valle di eccidio. 15. Il sole, e la luna sono oscurati, e le stelle han perduto il loro splendore. 16. E il Signore ruggirà da Sionne, e da Gerusalemme alzerà la sua voce; e i cieli, e la terra saran commossi. Ma il Signore egli è la speranza del popol suo, e la fortezza de' figliuoli d'Israele. 17. E conoscerete, che io sono il Signore Dio vostro, che abito nel mio monte santo di Sion, e Gerusalemme sarà santa, e gli stranieri non vi metteranno più piede. 18. E in quel giorno avverrà, che i monti stilleranno dolcezza, e le colline sgorgheranno latte, e tutti i rivi di Giuda saranno pieni di acque, e dalla casa del Signore zampillerà una fontana, la quale irrigherà la valle delle spine. 19. L'Egitto sarà abbandonato alla desolazione, e l'Idumea diventerà un orrido deserto; perchè eglino trattarono iniquamente i figliuoli d'Israele; e sparsero ne' loro paesi il sangue innocente. 20. Ma la Giudea sarà abitata in eterno, e Gerusalemme per tutti i secoli. 21. E farò vendetta del loro sangue, del quale non avev'io fatto vendetta, e il Signore farà sua dimora in Sion.