Sabato 9 Settembre 2028

Piano di lettura

Sabato della XXII settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

1Cor 4,6-15

6. Or queste cose, o fratelli, le ho in figura trasportate sopra di me, e di Apollo per riguardo a voi: affinchè per mezzo di noi impariate, onde di là da quel, che si è scritto, non si levi in superbia l'uno sopra dell'altro per cagion di un altro. 7. Imperocché chi è, che le differenzia? E che hai tu, che non lo abbi ricevuto? E se lo hai ricevuto, perché ne fai tu boria, come se non lo avessi ricevuto? 8. Già siete satolli, già siete arricchiti: senza di noi regnate: e voglia Dio, che regniate, affinchè noi pure con voi regniamo. 9. Imperocché io mi penso, che Dio ha esposti noi ultimi Apostoli, come destinati alla morte: conciossiachè siamo fatti spettacolo al mondo, agli Angeli, ed agli uomini. 10. Noi stolti per Cristo: e voi prudenti in Cristo: noi deboli, e voi forti: voi gloriosi, e noi disonorati. 11. Fino a questo punto noi soffriamo la fame, e la sete, e siamo ignudi, e siamo schiaffeggiati, e non abbiamo dove star fermi. 12. E ci affanniamo a lavorar colle nostre mani: maledetti benediciamo: perseguitati abbiamo pazienza: 13. Bestemmiati porgiamo suppliche: siamo divenuti come la spazzatura del mondo, la feccia di tutti sino a questo punto. 14. Non per fare a voi vergogna, scrivo queste cose, ma come miei figliuoli carissimi vi ammonisco. 15. Imperocché quando voi aveste dieci mila precettori in Cristo, non avete però molti padri. Conciossiachè in Cristo Gesù io vi ho generati per mezzo del Vangelo.

Salmo Responsoriale

Sal 61,1-2.5-6.8

1. Per Idithun: salmo di David. Non sarà ella soggetta a Dio l'anima mia; mentre da lui dipende la mia salute? 2. Imperocché ed egli è mio Dio, e mio Salvatore, mia difesa, non sarò più in agitazione. 5. Ma tu, anima mia, sii soggetta a Dio: imperocché da lui (viene) la mia pazienza. 6. Perché egli è il mio Dio, e il mio Salvatore: egli mio aiuto, e io non vacillerò. 8. Confidate in lui, o popoli quanti voi siete: spandete dinanzi a lui i vostri cuori: Dio nostro aiuto in eterno.

Vangelo

Lc 6,1-5

1. E avvenne, che nel sabato secondo - primo passando egli pe' seminati, i suoi discepoli coglievano delle spighe, e stritolatele colle mani, mangiavano. 2. E allora alcuni dei Farisei disser loro: Perché fate voi quello, che non è permesso in giorno di sabato? 3. E Gesù rispose, e disse loro: Non avete voi dunque letto neppure quel, che fece Davidde, trovandosi affamato egli, e i suoi compagni? 4. Come entrò nella casa di Dio, e prese i pani della proposizione, e ne mangiò, e ne diede ai suoi compagni: de' quali (pani) non è lecito di mangiare se non a' soli sacerdoti? 5. E diceva loro: o padrone il Figliuolo dell'uomo anche del sabato.

Lettura Complementare

Dn 11,29-45

Piano triennale — Anno C

29. Nel tempo stabilito ritornerà, e verrà verso il mezzodì, ma questa ultima volta non avverrà come nella prima; 30. Perocché verranno a lui le navi, e i Romani, ed ei sarà in costernazione, e se ne ritornerà; e si accenderà d'ira contro il testamento santo, e la sfogherà: e se n'anderà e volgerà l'animo contro coloro che abbandonarono il testamento santo. 31. E i suoi strumenti si presenteran con audacia, e contamineranno il santuario (di Dio) forte, e toglieranno il sacrifizio perenne, e vi porranno l'abbominazione della desolazione. 32. E gli empj useranno fraudolenta simulazione contro il testamento. Ma il popolo, che conosce il suo Dio, si terrà fermo, ed agirà. 33. E gli scienziati del popolo illumineranno molta gente, e correranno in contro alla spada, e alle fiamme, e alla schiavitù, e allo spogliamento delle sostanze per molti giorni; 34. E nella loro oppressione saran sol levati da piccolo soccorso: e un gran numero si unirà con essi con frode. 35. E cadranno degli scienziati, affinchè sian provati col fuoco, e purgati, e imbiancati sino al tempo già stabilito; perocché rimane tuttora altro tempo. 36. E quegli farà tutto quel, ch'ei vorrà, e si leverà in superbia, e insolentirà contro tutti gli dei, e parlerà arrogantemente contro il Dio degli dei, e tutto gli anderà bene, fino a tanto che siasi sfogata l'ira (di Dio); imperocché sta fisso il decreto. 37. Egli non farà stima del Dio de' suoi padri, e sarà dominato dalla libidine, e non terrà conto d'alcuno degli dei, perchè si metterà al di sopra di tutte le cose. 38. Ma renderà onore al Dio Maozim nella sua residenza, e questo dio ignoto a' padri suoi onorerà con doni d'oro, d'argento, di pietre preziose, e di ricca suppellettile. 39. E porrà a difesa della cittadella un dio straniero, e chiunque riconoscerà questo per dio, ei lo ricolmerà, di onori, e daragli potestà sopra molti, e distribuirà a questi gratuitamente la terra. 40. E nel tempo stabilito farà a lui guerra il re di mezzodì, e il re di settentrione si moverà contro di lui come un turbine co' suoi cocchi, co' suoi cavalieri, e con grande armata navale: ed entrerà nelle sue provincie, e distruggerà, e passerà avanti. 41. Ed entrerà nella terra gloriosa, e molte genti saranno oppresse; e dalle mani di lui queste sole si salveranno, Edom, e Moab, e le frontiere de' figliuoli di Ammon. 42. E si approprierà le provincie, e la terra d'Egitto non si salverà da lui. 43. E si renderà padrone de' tesori di oro, e d'argento, e di tutte le cose preziose dell'Egitto: e passerà anche peli a Libia, e pell'Etiopia. 44. E daranno a lui turbamento le voci, che verran dall'oriente, e dal settentrione, e partirà con grande esercito per devastare, e per far grande strage. 45. E pianterà il padiglione del suo palazzo trai mari sul monte illustre, e santo, e salirà sino alla sua cima, e nissuno gli recherà aiuto.