Venerdì 25 Agosto 2028

Piano di lettura

Venerdì della XX settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

Ez 37,1-14

1. La mano del Signore fu sopra di me, e mi menò fuora in ispirito del Signore, e mi posò in mezzo di un campo, che era pieno di ossa: 2. E mi fece girare intorno ad esse: or elle erano in gran quantità sulla faccia del campo, e secche grandemente. 3. E (il Signore) disse a me: Figliuolo dell'uomo, pensi tu, che queste ossa siano per riavere la vita? Ed io dissi: Signore Dio tu lo sai. 4. Ed ei disse a me: Profetizza sopra queste ossa, e dirai loro: Ossa aride, udite la parola del Signore. 5. Queste cose dice il Signore Dio a queste ossa: Ecco, che io infonderò in a voi lo spirito, e avrete vita. 6. E sopra di voi farò nascere i nervi, e sopra di voi farò crescer le carni, e sopra di voi stenderò la pelle, e darò a voi lo spirito, e viverete, e conoscerete, ch'io sono il Signore. 7. E profetai com'ei mi avea ordinato; e nel mentre, ch'io profetava, udissi uno strepito, ed ecco un movimento, e si accostarono ossa ad ossa, ciascuno alla propria giuntura. 8. E mirai, ed ecco sopra di esse venner i nervi, e le carni, e si stese sopra di esse la pelle, ma non avevano spirito. 9. Ed ei disse a me: Profetizza allo spirito, profetizza, figliuolo dell'uomo, e dirai allo spirito: Queste cose dice il Signore Dio: Dai quattro venti vieni, o spirito, e soffia sopra questi morti, ed ei risuscitino. 10. E profetai com'egli m'avea comandato, ed entrò in quegli lo spirito, e riebbero vita, e si stetter su' piedi loro, esercito grande formisura. 11. Ed ei disse a me: Figliuolo dell'uomo, tutte queste ossa sono la famiglia d'Israele: essi dicono: Le ossa nostre son aride, ed è perita la nostra speranza, e noi siam (rami) troncati. 12. Per questo tu profetizza, e dirai loro: Queste cose dice il Signore Dio: Ecco, che io aprirò i vostri sepolcri, e da' sepolcri vostri vi trarrò fuora, popolo mio, e vi condurrò nella terra d'Israele. 13. E conoscerete, ch'io sono il Signore, quando avrò aperti i vostri sepolcri, e da' sepolcri vostri vi avrò tratti, popolo mio, 14. Ed avrò infuso in voi il mio spirito, e viverete, e nella terra vostra vi avrò dato riposo: e conoscerete, che io il Signore ho parlato, ed ho fatto, dice il Signore Dio.

Salmo Responsoriale

Sal 20,1-6

1. Salmo di David. Signore, nella tua possanza riporrà il re la sua consolazione, e nella salute, che vien da te, esulterà grandemente. - 2. Tu hai adempiuti i desiderj del suo cuore, e non hai renduti vani i voti delle sue labbra. 3. Imperocché tu lo hai prevenuto colle benedizioni di tua bontà: hai posta a lui sulla testa una corona di pietre preziose. 4. Egli domandò a te la vita, e tu gli hai dato lunghezza di giorni pe' secoli, e in sempiterno. 5. Gloria grande egli ha nella salute avuta da te: di gloria, e di splendore grande lo ammanterai. 6. Perocché tu lo farai benedizione per tutti i secoli: lo letificherai col tuo gaudio nel tuo cospetto.

Vangelo

Mt 22,34-40

34. Ma i Farisei avendo saputo, com'egli aveva chiuso la bocca a' Sadducei, si unirono insieme. 35. E uno di essi dottore della legge lo interrogò per tentarlo. 36. Maestro, qual è il gran comandamento della legge? 37. Gesù dissegli: Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, e con tutta l'anima tua, e con tutto il tuo spirito. 38. Questo è il massimo, e primo comandamento. 39. Il secondo poi è simile a questo: Amerai il prossimo tuo come te stesso. 40. Da questi due comandamenti pende tutta quanta la legge, e i profeti.

Lettura Complementare

Ez 43,8-27; 44,1-31

Piano triennale — Anno C

8. Eglino hanno edificato la loro porta presso alla mia porta, e la loro facciata vicino alla mia facciata: e sol un muro era tra me, ed essi, e profanarono il mio nome colle abbominazioni, che commisero: per la qual cosa nell'ira mia gli sterminai. 9. Ora adunque tengan lungi da me la loro fornicazione, e i cadaveri dei loro re: ed io farò mia dimora in mezzo ad essi per sempre. 10. Ma tu, figliuolo dell'uomo, mostra alla casa d'Israele il tempio, e si confondano delle loro iniquità, e misurino la fabbrica, 11. E si vergognino di tutto quel, che han fatto: (mostra loro) la figura della casa, le uscite, e gl'ingressi, e tutto il suo disegno, e tutte le sue cerimonie, e l'ordine da osservarsi in essa, e tutte le leggi fatte per essa, falle loro vedere, e scrivile sotto de' loro occhi, affinchè osservino tutto il disegno dato di essa, e le cerimonie di essa, e le mettano in esecuzione. 12. Questa è la legge riguardo alla casa (che sarà) sulla cima del monte. Tutto intiero il suo recinto è sacro santo. Tale è adunque la legge riguardo a questa casa. , 13. Dell'altare poi tali son le misure a' cubiti perfetti, che aveano un cubito, ed un palmo. Il seno di lui avea un cubito, ed era largo un cubito, e la corona dello stesso seno, che si alzava sul suo margine tutt'all'intorno, era un palmo. Tale adunque era la fossa dell'altare. 14. E dal seno, che era in terra fino alla base ultima due cubiti, ed un cubito di larghezza: e dalla base minore fino alla maggiore, quattro cubiti, ed un cubito di larghezza. 15. E lo stesso Ariel era (alto) quattro cubiti; e da Ariel si alzavano in su quattro corna. 16. E Ariel avea dodici cubiti di lunghezza, e dodici cubiti di larghezza: un quadrangolo di lati eguali. 17. E la base avea di lunghezza quattordici cubiti, e quattordici di larghezza a' quattro suoi angoli: e intorno ad esso una sponda, che giravagli intorno, di un mezzo cubito; e il suo seno è di mezzo cubito all'intorno: e i suoi gradini eran volti a oriente. 18. E quegli mi disse: Figliuolo dell'uomo, queste cose dice il Signore Dio: Queste sono le cerimonie riguardanti l'altare, allora quando sarà edificato, affinchè sopra di esse offeriscasi olocausto, e spargasi il sangue. 19. E tu le insegnerai ai sacerdoti, e ai Leviti, che sono della stirpe di Sadoc, e si accostano a me, dice il Signore Dio, per offerirmi un vitello di mandra per il peccato. 20. Tu prenderai del sangue di esso, e ne getterai sulle quattro corna dell'altare, e sopra i quattro angoli della base, e sopra la sponda all'intorno, e purificherai, ed espierai l'altare. 21. E prenderai quel vitello offerto per lo peccato, e lo brucerai in un luogo appartato della casa fuori del santuario. 22. E il secondo giorno offerirai un capro senza macchia per il peccato, e si espierà l'altare, come si espiò col vitello. 23. E quando avrai finita l'espiazione di esso, offerirai un vitello di mandra senza macchia, e un ariete del gregge senza macchia. 24. E gli offerirai nel cospetto del Signore; e i sacerdoti spargeranno del sale sopra di essi, e gli offriranno in olocausto al Signore. 25. Per sette giorni offerirai un capro ogni di per il peccato; e un vitello dell'armento, e un ariete del gregge gli offeriranno scevri di macchia. 26. Per sette di espieranno l'altare, e lo purificheranno, e lo consagreranno. 27. E finiti que' giorni, l'ottavo di, e in appresso i sacerdoti immoleranno sopra l'altare i vostri olocausti, e quello, che si offerisce per la pace, ed io placherommi con voi, dice il Signore Dio. 1. E mi ricondusse verso la porta del santuario esteriore, la quale guardava a levante, ed era chiusa. 2. E il Signore mi disse: Questa porta sarà chiusa, e non si aprirà, ed uomo per essa non passerà; perocché il Signore Dio d'Israele è entrato per essa, ed ella sarà chiusa 3. Pel principe. Il principe stesso sederà sopra di essa per mangiare il pane davanti al Signore: egli entrerà per la porta del vestibolo, e per la stessa uscirà. 4. E mi condusse (per la strada della porta settentrionale) in vista del tempio; e vidi, ed ecco, che la gloria del Signore avea ripiena la casa del Signore, ed io caddi boccone. 5. E il Signore mi disse: Figliuolo dell'uomo, considera in cuor tuo e osserva cogli occhi tuoi, e colle tue orecchie ascolta tutto quello, che io dico a te intorno a tutte le cerimonie della casa del Signore, e intorno a tutte le leggi, che la riguardano; e considera in cuor tuo le costumanze del tempio, e tutto il governo del santuario. 6. E dirai a quella, che a sdegno m'induce alla casa d'Israele: Queste cose dice il Signore Dio: Bastino a voi tutte le vostre scelleratezze, o casa d'Israele; 7. Perocché voi introducete gente straniera incirconcisa di cuore, e incirconcisa di carne a star nel mio santuario, e a contaminar la mia casa, e a me offerite i pani, e il grasso, e il sangue; e rompete il mio patto con tutte le vostre scelleratezze. 8. E non avete osservate le leggi del mio santuario, e vi siete eletti i custodi delle regole prescritte da me pel mio santuario. 9. Queste cose dice il Signore Dio: Nissuno straniero incirconciso di cuore, e incirconciso di carne, e nissuno figliuolo straniero, che fa sua dimora tra' figliuoli d'Israele, non entrerà nel mio santuario. 10. Ma di più i Leviti, i quali nella deserzione de' figliuoli d'Israele si allontanaron forte da me, e andaron lungi da me dietro a' loro idoli, ed han pagato il fio di loro iniquità, 11. Saranno nel mio santuario tesorieri, e custodi delle porte della casa, e ministri della casa: eglino scanneranno gli olocausti, e le vittime del popolo, e staranno dinanzi a lui per servirlo; 12. Perocché lo hanno servito davanti agl'idoli loro, e furon d'inciampo d'iniquità alla casa d'Israele: per questo io alzai contro di essi la mano mia, dice il Signore Dio, e pagheranno il fio della loro iniquità: 13. E non si appresseranno a me per far funzione di miei sacerdoti, e non si avvicineranno a' miei santuarj presso il Santo de' santi, ma porteranno la lor confusione, e la pena delle scelleraggini da lor commesse. 14. E farolli portinaj della casa, e ministri di essa in tutto quello, che vi si farà. 15. Ma que' sacerdoti, e i Leviti, figliuoli di Sadoc, i quali hanno osservate le cerimonie del mio santuario, quando i figliuoli d'Israele si dilungaron da me, questi si accosteranno a me per servire a me, e staranno alla mia presenza per offerire a me il grasso, e il sangue, dice il Signore Dio. 16. Essi entreranno nel mio santuario, ed essi si accosteranno alla mia mensa per servire a me, ed essere custodi di mie cerimonie. 17. E quando entreranno nelle porte dell'atrio interiore, si vestiranno di abiti di lino, né entrerà loro indosso cosa alcuna di lana quando servono alle porte dell'atrio interiore, e dentro di esso. 18. Avranno alle loro teste le mitre di lino, e a' loro fianchi le brache di lino, e non si cingeranno in guisa da muovere il sudore. 19. E quando usciranno nell'atrio esteriore, dove sta il popolo, si spoglieranno delle vesti, che usano nelle loro funzioni, e le riporranno nella camera del santuario, e si vestiranno di altre vesti, per non santificare il popolo col contatto di quelle loro vesti. 20. Ei non si raderanno la testa, e non nudriranno la chioma, ma accorceranno i capelli, tagliandoli. 21. E nissun sacerdote berà vino, quando dee entrare nell'atrio interiore. 22. Ei non isposerà una vedova, né una ripudiata, ma una vergine della stirpe d'Israele; ed anche una vedova, che sia stata moglie di un sacerdote. 23. E insegneranno al mio popolo a discernere tral santo, e il profano, tral mondo, e l'immondo. 24. E ove accadano liti, sederanno ne' miei tribunali, e giudicheranno: osserveranno le mie leggi, e i miei precetti in tutte le loro solennità, e santificheranno i miei sabati. 25. E non si accosteranno ad uomo morto, affine di non restarne contaminati, eccetto il padre, e la madre, e il figliuolo, e la figlia, il fratello, e la sorella, che non abbia avuto secondo marito: e per questi contrarranno immondezza. 26. E dopo, ch'ei si sarà purificato, si conteranno per lui sette giorni. 27. E il giorno, nel quale egli entrerà nel santuario, nell'atrio interiore per servirmi nel santuario, farà obblazione pel suo peccato, dice il Signore Dio. 28. Ed ei non avranno eredità: loro eredità son' io, e non darete loro porzione alcuna in Israele, perchè la loro porzione son' io. 29. La vittima pel peccato, e per il delitto eglino la mangeranno, e tutte le offerte fatte da Israele per voto saranno loro. 30. E de' sacerdoti saranno le primizie di tutti i primogeniti, e le libagioni tutte di tutto quel, che e offerto: e al sacerdote darete le primizie de' vostri cibi, affinchè egli alle case vostre renda benedizione. 31. I sacerdoti non mangeranno né di uccellame, né di bestia, che sia morta da se, o sia stata uccisa da altra bestia.