Lunedì 21 Agosto 2028

Piano di lettura

Lunedì della XX settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

Ez 24,15-24

15. E il Signore parlommi, dicendo: 16. Figliuolo dell'uomo ecco, che io repentinamente ti tolgo quel, che più amano gli occhi tuoi, e non ti batterai il petto, né piangerai, né darai libero corso alle tue lagrime. 17. Sospirerai in segreto, non menerai duolo, come si usa pei morti: tien legata alla testa la tua corona, e avrai a' tuoi piedi i calzari, né ti coprirai con velo la faccia, e non mangerai de' cibi, usati da que', che sono in dolore. 18. Io adunque riferii ciò al popolo la mattina, e si morì alla sera la mia moglie: e al mattino feci come m'avea comandato il Signore. 19. E disse a me il popolo: Perchè non dichiari tu a noi, che voglian dire le cose, che tu ti fa? 20. Ed io dissi loro: Il Signore mi ha parlato, dicendo: 21. Parla alla casa d'Israele: Queste cose dice il Signore Dio: Ecco, che io profanerò il mio santuario, la gloria del vostro impero, e quello, che più amano gli occhi vostri, e quello, per cui sta in sollecitudine l'anima vostra: i figli vostri, e le figlie, che voi lasciaste, periranno di spada. 22. E farete come ho fatt'io, non vi cuoprirete con velo la faccia, e non mangerete i cibi usati da que’, che sono in dolore. 23. Porterete le corone su' vostri capi, e a' piedi i calzari: non vi batterete il petto, e non piangerete; ma vi consumerete a motivo delle vostre iniquità, e ognun di voi sospirerà rivolto al proprio fratello. 24. Ed Ezechiele sarà un segno per voi, secondo quello, che egli ha fatto, farete voi quando ciò accaderà: e conoscerete, ch'io sono il Signore Dio.

Salmo Responsoriale

Sal 135,1-3.16-18.21-22.24

1. Alleluia: lodate Dio. Date lodo al Signore, perché egli è buono, perché la misericordia dì lui è in eterno. 2. Date lode al Dio degli dei, perché la misericordia di lui è in eterno. 3. Date lode al Signore de' signori, perché la misericordia di lui è in eterno. 16. Il quale fe' passare il suo popolo pel deserto, perché la misericordia di lui è in eterno. 17. Il quale percosse dei re grandi, perché la misericordia di lui è in eterno. 18. E uccise dei re forti, perché la misericordia di lui è in eterno. 21. E diede la loro terra in retaggio, perché la misericordia di lui è in eterno, 22. In retaggio ad Israele suo popolo, perché la misericordia di lui è in eterno. 24. E ci ha riscattati dai nostri nemici, perché la misericordia di lui è in eterno.

Vangelo

Mt 19,16-22

16. Allora si accostò a lui un tale, e gli disse: Maestro buono, che farò io di bene per ottenere la vita eterna? 17. Gesù gli rispose: Perché m'interroghi intorno al bene? Un solo è buono, Iddio. Che se brami di arrivare alla vita, osserva i comandamenti. 18. E quali? rispose egli. E Gesù disse: Non ammazzare: non commettere adulterio: non rubare: non dire il falso testimonio. 19. Onora il padre, e la madre: ed ama il prossimo tuo come te stesso. 20. Dissegli il giovine: Ho osservato tutto questo dalla mia giovinezza: che mi manca ancora? 21. Gesù gli disse: Se vuoi essere perfetto, va', vendi ciò che hai, e dallo a' poveri, ed avrai un tesoro nel cielo: e vieni, e seguimi. 22. Udite il giovine queste parole, se ne andò afflitto: perché aveva molte possessioni.

Lettura Complementare

Ez 40,1-28

Piano triennale — Anno C

1. Il ventesimo quinto anno della nostra trasmigrazione, al principio dell'anno, a' dieci del mese, quattordici anni dopo la ruina della città, in quel medesimo giorno, la mano del Signore fu sopra di me, e menommi colà. 2. In una visione divina mi condusse nella terra d'Israele, e posommi sopra un monte molto elevato, sopra di cui era come la fabbrica di una città volta a mezzodì, 3. E introdussemi colà dentro, ed ecco un uomo, che era a vedersi splendente come bronzo, e aveva in mano una corda fatta di lino, e nell'altra mano una canna da misurare, ed ei stavasi sulla porta. 4. E lo stesso uomo mi disse: Figliuolo dell'uomo, mira co' tuoi occhi, e ascolta co' tuoi orecchi, ed applica il cuor tuo a tutte le cose, che io ti farò vedere; perocché, affinchè ti fosser dimostre, tu qua se' stato condotto: e annunzia tutto quello, che vedi, alla casa d'Israele. 5. Ed ecco al di fuori un muro tutt'all'intorno della casa, e l'uomo, avendo in mano una canna della misura di sei cubiti, e un palmo, misurò la larghezza dell'edifizio, che era di una canna, e l'altezza pure di una canna. 6. E andò alla porta, che guardava all'oriente, e salì la sua scalinata, e misurò il liminare della porta di una canna in larghezza, viene a dire, ognuno de' liminari era largo una canna. 7. E ogni camera avea una canna di lunghezza, e una di larghezza, e tra una camera, e l'altra v'erano cinque cubiti. 8. E il liminare della porta presso al vestibolo dentro alla porta era di una canna. 9. E misurò il vestibolo della porta, che era di otto cubiti, e la fronte di due cubiti: il vestibolo della porta era al di dentro. 10. Or alla porta di oriente erano tre camere da una parte; e tre dall'altra, e le tre camere avean la stessa misura, e la stessa misura aveano le fronti dall'una parte, e dall'altra. 11. Ed ei misurò la larghezza del liminare della porta, che era di dieci cubiti, e la lunghezza della porta di tredici cubiti. 12. E lo sporto davanti alle camere era d'un cubito: un cubito facea tutta la sua misura dall'una, e dall'altra parte, e le camere di qua, e di là erano di sei cubiti. 13. E misurò la porta dal tetto di una camera fino al tetto dell'altra, di larghezza di venticinque cubiti: la porta dell'una (camera) era dirimpetto all'altra. 14. E fece le facciate di sessanta cubiti, e alla facciata fece (corrispondente) l'atrio della porta tutt'all'intorno. 15. E dalla facciata davanti della porta fino alla facciata interiore dell'altra porta del vestibolo, cubiti cinquanta. 16. E (fece) delle finestre obblique nelle camere, e nelle facciate, che eran dentro la porta d'ogni parte all'intorno: e similmente eranvi ancora nei vestiboli delle finestre al di dentro tutt'all'intorno, e davanti alle facciate (erano) palme scolpite. 17. E menommi all'atrio esteriore, e vidi le stanze, e il pavimento dell'atrio era lastricato di pietra: erano trenta stanze intorno al pavimento. 18. E il pavimento in faccia alle porte era più basso secondo la lunghezza delle porte. 19. E misurò la larghezza della soglia della porta inferiore sino al principio dell'atrio interiore per di fuori, cento cubiti all'oriente, e (altrettanti) a settentrione. 20. Misurò eziandio tanto la lunghezza, che la larghezza della porta dell'atrio esteriore, che guardava a settentrione. 21. E le sue camere tre da una, e tre dall'altra parte, e il suo frontispizio, e il suo vestibolo secondo la misura della prima porta, ella era cinquanta cubiti lunga, e larga venticinque cubiti. 22. E le sue finestre, e il vestibolo, e le sculture avean misure simili a quelle della prima porta, cinquanta cubiti di lunghezza, e venticinque di larghezza. 23. E le porte dell'atrio interiore eran dirimpetto alle porte (dell'atrio esteriore) a settentrione, e ad oriente, e dall'una porta all'altra misurò cento cubiti. 24. E menommi dalla parte di mezzodì, e vidi la porta, che guardava mezzodì, e misurò il suo frontispizio, e il suo vestibolo eguali in misura agli altri. 25. E le sue finestre, e i vestiboli all'intorno eran come le altre finestre, cinquanta cubiti lunghe, larghe venticinque. 26. E ad essa (porta) si saliva per sette scalini, e dinanzi ad essa era il vestibolo, ed eranvi le palme scolpite, una da un lato, una dall'altro per davanti 27. E la porta dell'atrio interiore era a mezzodì, e misurò da una porta all'altra a mezzodì cento cubiti. 28. E mi condusse nell'atrio interiore alla porta di mezzodì, e misurò la porta, simile nella misura alle precedenti.