Martedì 4 Luglio 2028

Piano di lettura

Martedì della XIII settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

Am 3,1-8; Am 4,11-12

1. Ascoltate, o figliuoli di Israele, la parola detta dal Signore sopra di voi, sopra tutta quella famiglia tratta da lui dal paese d'Egitto. Egli dice: 2. Voi soli ho io conosciuti di tutte le famiglie della terra, per questo io vi punirò di tutte le vostre iniquità. 3. Posson elleno andar insieme due persone, se non son d'accordo tra loro? 4. Ruggisce forse il lione, quand'egli non trova preda? e il giovane lioncello alzerà forse le grida dalla sua tana, senza ch'ei prenda qualche cosa? 5. Caderà forse nei laccio sopra la terra un uccello, senza l'opera dell'uccellatore? Si toglie forse di terra il laccio prima chè abbia fatta sua preda? 6. Suonerà ella la tromba nella città, senza che il popolo si commuova? Vi sarà egli disastro nella città, che non sia opera del Signore? 7. Perocché il Signore Dio non fa queste cose, senza rivelare i suoi segreti a profeti suoi servi. 8. Rugge il lione: chi sarà senza paura? Il Signore Dio ha parlato: chi riterrassi dal profetare? 11. Io vi ho messi a terra, come Dio messe a terra Sodoma, e Gomorra, e siete rimasi come un tizzone levato dal fuoco ardente, e voi non tornaste a me, dice il Signore. 12. Queste cose adunque farò io a te, o Israele; ma quando le avrò fatte a te, preparati, o Israele, per andar in contro al tuo Dio:

Salmo Responsoriale

Sal 105,1-5

1. Alleluia: lodate Dio. Date lode al Signore, perché egli è buono, perché eterna ell'è la sua misericordia. 2. Chi potrà ridire le possenti opere del Signore: chi rappresenterà con parole tutte le lodi di lui? 3. Beati quelli, che osservano la rettitudine, e in ogni tempo praticano la giustizia. 4. Sovvengati di noi, o Signore, secondo la buona tua volontà verso il tuo popolo: vieni a visitarci colla tua salute: 5. Affinchè noi vergiamo i beni de' tuoi eletti, e ci rallegriamo dell'allegrezza del popol tuo, affinchè tu sii glorificato nella tua eredità.

Vangelo

Mt 8,23-27

23. Ed essendo montato nella barca, lo seguirono i suoi discepoli. 24. Quand'ecco una gran tempesta si sollevò nel mare; talmente che la barca era coperta dall'onde: ed egli dormiva. 25. E accostatisi a lui i suoi discepoli, lo svegliarono dicendogli: Signore, salvaci: ci perdiamo. 26. E Gesù disse loro: Perché temete, o uomini di poca fede? Allora rizzatosi, comandò ai venti, e al mare; e si fe' gran bonaccia. 27. Onde la gente ne restò ammirata, e dicevano: Chi è costui, a cui ubbidiscono i venti, e il mare?

Lettura Complementare

Sal 118,3; 118,6; 118,9-11; 118,13-15; 118,19-22; 118,25; 118,28; 118,31-32; 118,38-39; 118,41-43; 118,45-52

Piano triennale — Anno C

3. Imperocché quei, che operan l'iniquità nelle vie di lui non camminano. 6. Allora io non sarò confuso quando sarò stato intento a tatti i tuoi precetti. 9. BETH. Per qual maniera corregge il giovinetto le sue inclinazioni? in osservando le tue parole. 10. Te io ho cercato con tutto il cuor mio: non permettere, ch'io declini da' tuoi comandamenti. 11. Nel cuor mio riposi le tue parole: per non peccare contro di te. 13. Colle mie labbra ho annunziati tutti i giudizj della tua bocca. 14. Nella via de' tuoi precetti ho trovato diletto, come in tutti i tesori. 15. Mi eserciterò ne' tuoi comandamenti, e considererò le tue vie. 19. Pellegrino sono io sopra la terra: non celare a me i tuoi precetti. 20. L'anima mia bramò di desiderare le tue giustificazioni in ogni tempo. 21. Facesti minaccia a' superbi: maledetti quei, che declinano da' tuoi precetti. 22. Toglimi all'obbrobrio, e al disprezzo perché le tue giustificazioni ho cercato con ansietà. 25. DALETH. L'anima mia al suolo è distesa: dammi vita secondo la tua parola. 28. Assonnò vinta dal tedio l'anima mia: colle tue parole dammi vigore. 31. Mi appoggiai a' tuoi insegnamenti: Signore, non voler ch'io resti confuso. 32. Corsi la via de' tuoi comandamenti quando tu dilatasti il cuor mio. 38. Tien fissa nel tuo servo la tua parola, mediante il tuo timore. 39. Togli da me l'obbrobrio, ch'io lui temuto: perocché amabili son i tuoi giudizj. 41. VAU. E venga sopra di me, o Signore, la tua misericordia: la tua salute secondo la tua parola. 42. E darò per risposta a quelli, che mio dileggiano, che nelle tue parole ho posta la mia speranza. 43. E non togliere tu giammai dalla mia bocca la parola di verità; perché ne' tuoi giudizj ho fortemente sperato. 45. E io camminava al largo, perché cercai studiosamente i tuoi comandamenti. 46. E di tue testimonianze parlava al cospetto dei re; e non ne aveva rossore. 47. E meditava i tuoi precetti: che io ho amati. 48. E stesi le mani mie a' tuoi comandamenti amati da me: e nelle tue giustificazioni mi esercitava. 49. ZAIN. Ricordati di tua parola in favor del tuo servo: nella quale mi desti speranza. 50. Questo nella mia umiliazione fu il mio conforto, che la tua parola mi diede vita. 51. I superbi agivano sempre iniquamente: ma io non ho declinato dalla tua legge. 52. Mi ricordai de' giudizj tuoi, o Signore, che son eterni: e fui consolato.